<?xml version="1.0" encoding="utf-8"?><?xml-stylesheet type='text/xsl' href='http://notiziedaiparchi.spaces.live.com/mmm2008-05-17_13.22/rsspretty.aspx?rssquery=en-US;http%3a%2f%2fnotiziedaiparchi.spaces.live.com%2fcategory%2fAmbiente%2ffeed.rss' version='1.0'?><rss version="2.0" xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/" xmlns:msn="http://schemas.microsoft.com/msn/spaces/2005/rss" xmlns:live="http://schemas.microsoft.com/live/spaces/2006/rss" xmlns:dcterms="http://purl.org/dc/terms/" xmlns:cf="http://www.microsoft.com/schemas/rss/core/2005" xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"><channel><title>Notiziedaiparchi: Ambiente</title><description /><link>http://Notiziedaiparchi.spaces.live.com/?_c11_BlogPart_BlogPart=blogview&amp;_c=BlogPart&amp;partqs=catAmbiente</link><language>en-US</language><pubDate>Wed, 23 Jul 2008 18:56:43 GMT</pubDate><lastBuildDate>Wed, 23 Jul 2008 18:56:43 GMT</lastBuildDate><generator>Microsoft Spaces v1.1</generator><docs>http://www.rssboard.org/rss-specification</docs><ttl>60</ttl><cf:parentRSS>http://Notiziedaiparchi.spaces.live.com/blog/feed.rss</cf:parentRSS><live:type>blogcategory</live:type><live:identity><live:id>-626902493175598468</live:id><live:alias>Notiziedaiparchi</live:alias></live:identity><cf:listinfo><cf:group ns="http://schemas.microsoft.com/live/spaces/2006/rss" element="typelabel" label="Type" /><cf:group ns="http://schemas.microsoft.com/live/spaces/2006/rss" element="tag" label="Tag" /><cf:group element="category" label="Category" /><cf:sort element="pubDate" label="Date" data-type="date" default="true" /><cf:sort element="title" label="Title" data-type="string" /><cf:sort ns="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/" element="comments" label="Comments" data-type="number" /></cf:listinfo><item><title>ITALIA NOSTRA SU MEGA IMPIANTO EOLICO  DI VERZINO (KR)</title><link>http://Notiziedaiparchi.spaces.live.com/Blog/cns!F74CCB810176327C!1761.entry</link><description>I Consiglieri Nazionali di Italia Nostra, Teresa Liguori e Mariarita Signorini ed il Gruppo di Lavoro Energia della stessa Associazione hanno indirizzato una nota al sindaco di Verzino (KR) in merito alla realizzazione di un mega impianto eolico. Abbiamo letto sui giornali locali - scrivono i consiglieri nazionali di Italia Nostra - che il Comune di Verzino ha riaperto i termini del bando per la ricerca di una società interessata a realizzare - in qualsiasi parte del territorio comunale - un mega-impianto eolico: 40 pali da 105 metri. La prima gara era andata deserta. Il territorio di Verzino, di antica cultura, custodisce un patrimonio storico-archeologico, naturale e paesaggistico di grande pregio. In particolare, possiede la maggiore concentrazione di delicatissime grotte e doline carsiche, il cuore del GeoParco Ipogeo del Crotonese, che meritano di essere tutelate e meglio conosciute, per permetterne ed incrementarne la fruizione da parte di un un turismo di tipo naturalistico, anche internazionale, in costante crescita nel nostro Paese e che potrà costituire fonte di sicuro benessere economico e culturale per la cittadinanza. Pertanto – evidenziano Liguori e Signorini - la invitiamo a voler rinunciare a qualsiasi progetto di mega-impianto di energia eolica, fortemente impattante sul pregevole territorio di Verzino, che invece potrà così valorizzare in modo più ecosostenibile le sue preziose risorse naturali e culturali per consegnarle, intatte, alle generazioni future. D’altra parte, siamo venute a conoscenza che la Regione Calabria ha deciso di risolvere il problema relativo all'energia eolica sospendendo ogni concessione per 120 giorni dall'entrata in vigore della legge facendo una ricognizione delle emergenze e delle necessità. Nella votazione sul bilancio regionale, infatti, approvato lo scorso 23 Giugno, sono entrati due emendamenti che riguardano l'eolico e le energie rinnovabili. In questi emendamenti si legge tra l’altro che… “Il Dipartimento regionale delle attività produttive, entro trenta giorni dalla data di entrata in vigore della legge (dal 23 luglio ), accerta il numero di autorizzazioni uniche alla costruzione all'esercizio di impianti da fonte rinnovabile (eolico,biomasse , solare, idroelettrica ). La Regione procede a dichiarare la decadenza delle autorizzazioni uniche, per le quali non sia stato adempiuto, da parte del richiedente, l'impegno sottoscritto al rispetto dei termini di inizio e fine lavori. La Giunta Regionale- entro quaranta giorni dalla data di entrata in vigore della normativa e alla luce delle risultanze emerse dai precedenti accertamenti- presenta al consiglio regionale, che si impegna ad approvarla con procedura d'urgenza, una proposta di provvedimento. Quindi, ogni nuova concessione sarà sospesa”... Auspichiamo pertanto un suo ripensamento - conclude la nota - anche alla luce delle deliberazioni della Regione Calabria. Lì, 20 Luglio 2008 &lt;img src="http://c.services.spaces.live.com/CollectionWebService/c.gif?cid=-626902493175598468&amp;page=RSS%3a+ITALIA+NOSTRA+SU+MEGA+IMPIANTO+EOLICO++DI+VERZINO+(KR)&amp;referrer=" width="1px" height="1px" border="0" alt=""&gt;&lt;img style="position:absolute" alt="" width="0px" height="0px" src="http://c.live.com/c.gif?NC=31263&amp;amp;NA=1149&amp;amp;PI=73329&amp;amp;RF=&amp;amp;DI=3919&amp;amp;PS=85545&amp;amp;TP=notiziedaiparchi.spaces.live.com&amp;amp;GT1=Notiziedaiparchi"&gt;</description><comments>http://Notiziedaiparchi.spaces.live.com/Blog/cns!F74CCB810176327C!1761.entry#comment</comments><guid isPermaLink="true">http://Notiziedaiparchi.spaces.live.com/Blog/cns!F74CCB810176327C!1761.entry</guid><pubDate>Wed, 23 Jul 2008 18:56:43 GMT</pubDate><slash:comments>0</slash:comments><msn:type>blogentry</msn:type><live:type>blogentry</live:type><live:typelabel>Blog entry</live:typelabel><wfw:commentRss>http://Notiziedaiparchi.spaces.live.com/blog/cns!F74CCB810176327C!1761/comments/feed.rss</wfw:commentRss><wfw:comment>http://Notiziedaiparchi.spaces.live.com/Blog/cns!F74CCB810176327C!1761.entry#comment</wfw:comment><dcterms:modified>2008-07-23T18:56:43Z</dcterms:modified></item><item><title>AVVIATO L’ITER PER LA RISERVA NATURALE DEI CALANCHI</title><link>http://Notiziedaiparchi.spaces.live.com/Blog/cns!F74CCB810176327C!1759.entry</link><description>&lt;p&gt;&lt;em&gt;Assessore Santochirico: “A Montalbano un’area protetta che integri conservazione e sviluppo” &lt;/em&gt;
&lt;p&gt;Le creste argillose disegnate dall’erosione della collina di Montalbano Jonico diventeranno area protetta. L’assessore regionale all’Ambiente, Territorio e Politiche della sostenibilità, Vincenzo Santochirico, ha avviato l’iter per istituire la Riserva naturale dei Calanchi. La decisione è stata assunta nel corso di un incontro al quale hanno preso parte anche il sindaco di Montalbano, Leonardo Giordano, e rappresentanti di Legambiente, associazione che già nel 2003 aveva inoltrato alla Regione una richiesta in tal senso. La Riserva naturale interesserà “Tempa Petrolla”, un’area che ricade sul versante occidentale della collina di Montalbano, e che racchiude un importante patrimonio anche dal punto di vista scientifico, essendosi formato nell’arco di oltre un milione di anni. “La decisione di avviare l’iter per istituire la Riserva naturale dei Calanchi – dichiara Santochirico - rappresenta uno sforzo di recupero e riqualificazione di un paesaggio suggestivo, che integri conservazione e sviluppo. Il geosito di ‘Tempa Petrolla’ è, in effetti, un condensato di storia, economia e natura, e con l’istituzione della Riserva naturale potrà diventare anche un luogo di ricerca, laboratorio in cui la salvaguardia dell’ambiente si unisce alla ricerca di nuove strade per lo sviluppo. La Riserva naturale dei Calanchi – ha aggiunto Santochirico - si inserisce in una strategia di sistema per pianificare lo sviluppo sostenibile. Tra le colline di Montalbano, infatti, è possibile realizzare un modello che potrà essere valido anche per il territorio circostante, in grado di coniugare la tutela dell’ambiente con lo sviluppo economico delle popolazioni residenti. Elementi centrali di questo modello di sviluppo sono l’agricoltura, il turismo naturalistico, i servizi ambientali, i centri di animazione culturale. Un primo e importante passo per la salvaguardia di un ambiente naturale fragile, con il quale si dà ulteriore impulso ad una riflessione complessiva sulle scelte che potranno riguardare un’area protetta più vasta nel suggestivo paesaggio dei Calanchi”. “Da tempo, consapevole della grande ricchezza in termini di risorse ambientali e di biodiversità presente sul proprio territorio, la Regione ha impostato la propria politica di sviluppo sulla protezione del patrimonio naturale esistente. Insomma – conclude l’assessore Santochirico -, la Basilicata va delineandosi come regione-parco, capace di coniugare le esigenze di tutela delle risorse naturalistiche con il governo e la crescita del territorio”. La fase istruttoria prevede che il progetto sia sottoposto al parere del Comitato tecnico-scientifico e quindi discusso nell’ambito di una conferenza di servizi. &lt;img src="http://c.services.spaces.live.com/CollectionWebService/c.gif?cid=-626902493175598468&amp;page=RSS%3a+AVVIATO+L%e2%80%99ITER+PER+LA+RISERVA+NATURALE+DEI+CALANCHI&amp;referrer=" width="1px" height="1px" border="0" alt=""&gt;&lt;img style="position:absolute" alt="" width="0px" height="0px" src="http://c.live.com/c.gif?NC=31263&amp;amp;NA=1149&amp;amp;PI=73329&amp;amp;RF=&amp;amp;DI=3919&amp;amp;PS=85545&amp;amp;TP=notiziedaiparchi.spaces.live.com&amp;amp;GT1=Notiziedaiparchi"&gt;</description><comments>http://Notiziedaiparchi.spaces.live.com/Blog/cns!F74CCB810176327C!1759.entry#comment</comments><guid isPermaLink="true">http://Notiziedaiparchi.spaces.live.com/Blog/cns!F74CCB810176327C!1759.entry</guid><pubDate>Wed, 23 Jul 2008 15:04:16 GMT</pubDate><slash:comments>0</slash:comments><msn:type>blogentry</msn:type><live:type>blogentry</live:type><live:typelabel>Blog entry</live:typelabel><wfw:commentRss>http://Notiziedaiparchi.spaces.live.com/blog/cns!F74CCB810176327C!1759/comments/feed.rss</wfw:commentRss><wfw:comment>http://Notiziedaiparchi.spaces.live.com/Blog/cns!F74CCB810176327C!1759.entry#comment</wfw:comment><dcterms:modified>2008-07-23T15:04:16Z</dcterms:modified></item><item><title>INCENDIO DI VASTE PROPORZIONI NEL MATERANO</title><link>http://Notiziedaiparchi.spaces.live.com/Blog/cns!F74CCB810176327C!1747.entry</link><description>&lt;p&gt;&lt;em&gt;Due aerei per spegnere le fiamme nel Materano&lt;/em&gt;
&lt;p&gt;(ANSA) - POTENZA, 21 LUG - Un incendio di vaste dimensioni e' divampato lungo la strada provinciale che collega Garaguso a San Mauro Forte (Matera).Si e' reso necessario l'intervento di due aerei Fire Boss e di diverse squadre di Vigili del Fuoco e del Corpo Forestale dello Stato per spegnere le fiamme. Secondo quanto si e' appreso, sono andati distrutti diversi ettari di bosco e macchia mediterranea. Diversi gli interventi effettuati nel Materano e anche nel Potentino. &lt;img src="http://c.services.spaces.live.com/CollectionWebService/c.gif?cid=-626902493175598468&amp;page=RSS%3a+INCENDIO+DI+VASTE+PROPORZIONI+NEL+MATERANO&amp;referrer=" width="1px" height="1px" border="0" alt=""&gt;&lt;img style="position:absolute" alt="" width="0px" height="0px" src="http://c.live.com/c.gif?NC=31263&amp;amp;NA=1149&amp;amp;PI=73329&amp;amp;RF=&amp;amp;DI=3919&amp;amp;PS=85545&amp;amp;TP=notiziedaiparchi.spaces.live.com&amp;amp;GT1=Notiziedaiparchi"&gt;</description><comments>http://Notiziedaiparchi.spaces.live.com/Blog/cns!F74CCB810176327C!1747.entry#comment</comments><guid isPermaLink="true">http://Notiziedaiparchi.spaces.live.com/Blog/cns!F74CCB810176327C!1747.entry</guid><pubDate>Tue, 22 Jul 2008 08:43:54 GMT</pubDate><slash:comments>0</slash:comments><msn:type>blogentry</msn:type><live:type>blogentry</live:type><live:typelabel>Blog entry</live:typelabel><wfw:commentRss>http://Notiziedaiparchi.spaces.live.com/blog/cns!F74CCB810176327C!1747/comments/feed.rss</wfw:commentRss><wfw:comment>http://Notiziedaiparchi.spaces.live.com/Blog/cns!F74CCB810176327C!1747.entry#comment</wfw:comment><dcterms:modified>2008-07-22T08:43:54Z</dcterms:modified></item><item><title>WWF, INCENDI, MAPPA DELLE AREE A RISCHIO</title><link>http://Notiziedaiparchi.spaces.live.com/Blog/cns!F74CCB810176327C!1733.entry</link><description>&lt;p&gt;&lt;em&gt;Wwf, 'hot spot biodiversita' concentrati al centro e al sud' &lt;/em&gt;
&lt;p&gt;(ANSA) - ROMA, 17 LUG - Sono 17 le aree piu' a rischio incendi in Italia. Del Wwf nel dossier 'Incendioemtro 2008', la mappa delle perle piu'vulnerabili e preziose. Gli 'hot spot' della biodiversita' concentrati principalmente in centro e sud Italia:dall'Appennino Tosco-emiliano(Alpi Apuane-Garfagnana) alla Maremma Tosco-laziale,dai Monti del Matese ai Monti Lepini-Ausonici-Aurunci,dalle aree boschive di Campania, Calabria e Basilicata,fino a Sicilia e Sardegna con 5 aree a rischio ciascuna. &lt;img src="http://c.services.spaces.live.com/CollectionWebService/c.gif?cid=-626902493175598468&amp;page=RSS%3a+WWF%2c+INCENDI%2c+MAPPA+DELLE+AREE+A+RISCHIO&amp;referrer=" width="1px" height="1px" border="0" alt=""&gt;&lt;img style="position:absolute" alt="" width="0px" height="0px" src="http://c.live.com/c.gif?NC=31263&amp;amp;NA=1149&amp;amp;PI=73329&amp;amp;RF=&amp;amp;DI=3919&amp;amp;PS=85545&amp;amp;TP=notiziedaiparchi.spaces.live.com&amp;amp;GT1=Notiziedaiparchi"&gt;</description><comments>http://Notiziedaiparchi.spaces.live.com/Blog/cns!F74CCB810176327C!1733.entry#comment</comments><guid isPermaLink="true">http://Notiziedaiparchi.spaces.live.com/Blog/cns!F74CCB810176327C!1733.entry</guid><pubDate>Thu, 17 Jul 2008 18:29:12 GMT</pubDate><slash:comments>0</slash:comments><msn:type>blogentry</msn:type><live:type>blogentry</live:type><live:typelabel>Blog entry</live:typelabel><wfw:commentRss>http://Notiziedaiparchi.spaces.live.com/blog/cns!F74CCB810176327C!1733/comments/feed.rss</wfw:commentRss><wfw:comment>http://Notiziedaiparchi.spaces.live.com/Blog/cns!F74CCB810176327C!1733.entry#comment</wfw:comment><dcterms:modified>2008-07-17T18:29:12Z</dcterms:modified></item><item><title>BASILICATA, BOSCO IN FIAMME NEL POTENTINO</title><link>http://Notiziedaiparchi.spaces.live.com/Blog/cns!F74CCB810176327C!1730.entry</link><description>&lt;p&gt;&lt;em&gt;Bruciati una decina di ettari, intervengono aerei &lt;/em&gt;
&lt;p&gt;(ANSA) - POTENZA, 16 LUG - Un incendio di vaste dimensioni e divampato in un bosco a Tito (Potenza), a contrada Bambinello. Bruciati almeno una decina di ettari. Impegnati per spegnere le fiamme un aereo Canadair, due Fire Boss della Protezione civile e alcune squadre di Vigili del Fuoco e del Corpo Forestale dello Stato. L'intervento degli aerei si e' reso necessario perche' la zona interessata dall'incendio e' impervia e difficile da raggiungere da terra. Inoltre, il forte vento continua ad alimentare le fiamme. &lt;img src="http://c.services.spaces.live.com/CollectionWebService/c.gif?cid=-626902493175598468&amp;page=RSS%3a+BASILICATA%2c+BOSCO+IN+FIAMME+NEL+POTENTINO&amp;referrer=" width="1px" height="1px" border="0" alt=""&gt;&lt;img style="position:absolute" alt="" width="0px" height="0px" src="http://c.live.com/c.gif?NC=31263&amp;amp;NA=1149&amp;amp;PI=73329&amp;amp;RF=&amp;amp;DI=3919&amp;amp;PS=85545&amp;amp;TP=notiziedaiparchi.spaces.live.com&amp;amp;GT1=Notiziedaiparchi"&gt;</description><comments>http://Notiziedaiparchi.spaces.live.com/Blog/cns!F74CCB810176327C!1730.entry#comment</comments><guid isPermaLink="true">http://Notiziedaiparchi.spaces.live.com/Blog/cns!F74CCB810176327C!1730.entry</guid><pubDate>Wed, 16 Jul 2008 16:47:23 GMT</pubDate><slash:comments>0</slash:comments><msn:type>blogentry</msn:type><live:type>blogentry</live:type><live:typelabel>Blog entry</live:typelabel><wfw:commentRss>http://Notiziedaiparchi.spaces.live.com/blog/cns!F74CCB810176327C!1730/comments/feed.rss</wfw:commentRss><wfw:comment>http://Notiziedaiparchi.spaces.live.com/Blog/cns!F74CCB810176327C!1730.entry#comment</wfw:comment><dcterms:modified>2008-07-16T16:47:23Z</dcterms:modified></item><item><title>INCENDI A NOVA SIRI , LUNGO LA COSTA IONICA LUCANA</title><link>http://Notiziedaiparchi.spaces.live.com/Blog/cns!F74CCB810176327C!1718.entry</link><description>&lt;p&gt;&lt;em&gt;Distrutti 20 ettari macchia mediterranea&lt;/em&gt;
&lt;p&gt;(ANSA) - MATERA, 5 LUG -Venti ettari di macchia mediterranea sono andati distrutti in un incendio divampato la notte scorsa in contrada Salice di Nova Siri (Matera).Le fiamme, di origine quasi certamente dolosa, si sono propagate intorno alle 21 di ieri e sono state spente stamani. Sul posto sono intervenuti squadre del Corpo forestale dello Stato, dei Vigili del fuoco e della Comunita' montana Basso Sinni. Salice era stata interessata ieri, su un altro versante, da un incendio che aveva distrutto dieci ettari di bosco.&lt;img src="http://c.services.spaces.live.com/CollectionWebService/c.gif?cid=-626902493175598468&amp;page=RSS%3a+INCENDI+A+NOVA+SIRI+%2c+LUNGO+LA+COSTA+IONICA+LUCANA&amp;referrer=" width="1px" height="1px" border="0" alt=""&gt;&lt;img style="position:absolute" alt="" width="0px" height="0px" src="http://c.live.com/c.gif?NC=31263&amp;amp;NA=1149&amp;amp;PI=73329&amp;amp;RF=&amp;amp;DI=3919&amp;amp;PS=85545&amp;amp;TP=notiziedaiparchi.spaces.live.com&amp;amp;GT1=Notiziedaiparchi"&gt;</description><comments>http://Notiziedaiparchi.spaces.live.com/Blog/cns!F74CCB810176327C!1718.entry#comment</comments><guid isPermaLink="true">http://Notiziedaiparchi.spaces.live.com/Blog/cns!F74CCB810176327C!1718.entry</guid><pubDate>Sat, 05 Jul 2008 13:34:29 GMT</pubDate><slash:comments>0</slash:comments><msn:type>blogentry</msn:type><live:type>blogentry</live:type><live:typelabel>Blog entry</live:typelabel><wfw:commentRss>http://Notiziedaiparchi.spaces.live.com/blog/cns!F74CCB810176327C!1718/comments/feed.rss</wfw:commentRss><wfw:comment>http://Notiziedaiparchi.spaces.live.com/Blog/cns!F74CCB810176327C!1718.entry#comment</wfw:comment><dcterms:modified>2008-07-05T13:34:29Z</dcterms:modified></item><item><title>MOLTI ROGHI NELLO IONIO COSENTINO</title><link>http://Notiziedaiparchi.spaces.live.com/Blog/cns!F74CCB810176327C!1708.entry</link><description>&lt;p&gt;&lt;em&gt;Scoppiati per le sterpaglie secche del sottobosco &lt;/em&gt;
&lt;p&gt;(ANSA) - CORIGLIANO CALABRO (COSENZA), 24 GIU - Incendi in molte zone dello Ionio cosentino scoppiati per le sterpaglie secche nel sottobosco non pulito. Il piu' vasto e' divampato per tutta la mattinata nella pineta di Villapiana e ha richiesto, oltre alle squadre di terra, anche l'impiego di due canadair e di un elicottero della Protezione civile. Altri incendi si sono sviluppati a Firmo a Civita, in un bosco di Cassano allo Ionio, a Corigliano Calabro, a Rossano e in un uliveto a San Giorgio Albanese.&lt;img src="http://c.services.spaces.live.com/CollectionWebService/c.gif?cid=-626902493175598468&amp;page=RSS%3a+MOLTI+ROGHI+NELLO+IONIO+COSENTINO&amp;referrer=" width="1px" height="1px" border="0" alt=""&gt;&lt;img style="position:absolute" alt="" width="0px" height="0px" src="http://c.live.com/c.gif?NC=31263&amp;amp;NA=1149&amp;amp;PI=73329&amp;amp;RF=&amp;amp;DI=3919&amp;amp;PS=85545&amp;amp;TP=notiziedaiparchi.spaces.live.com&amp;amp;GT1=Notiziedaiparchi"&gt;</description><comments>http://Notiziedaiparchi.spaces.live.com/Blog/cns!F74CCB810176327C!1708.entry#comment</comments><guid isPermaLink="true">http://Notiziedaiparchi.spaces.live.com/Blog/cns!F74CCB810176327C!1708.entry</guid><pubDate>Tue, 24 Jun 2008 18:47:34 GMT</pubDate><slash:comments>0</slash:comments><msn:type>blogentry</msn:type><live:type>blogentry</live:type><live:typelabel>Blog entry</live:typelabel><wfw:commentRss>http://Notiziedaiparchi.spaces.live.com/blog/cns!F74CCB810176327C!1708/comments/feed.rss</wfw:commentRss><wfw:comment>http://Notiziedaiparchi.spaces.live.com/Blog/cns!F74CCB810176327C!1708.entry#comment</wfw:comment><dcterms:modified>2008-06-24T18:47:34Z</dcterms:modified></item><item><title>SCIENZIATO NASA, PROCESSARE COMPAGNIE PETROLIFERE</title><link>http://Notiziedaiparchi.spaces.live.com/Blog/cns!F74CCB810176327C!1706.entry</link><description>(ANSA) - ROMA, 23 GIU - Portare in tribunale i manager delle piu' importanti compagnie petrolifere internazionali per ''alti crimini contro l'umanita' e la natura'', sul modello, con l'accusa di diffondere dubbi sul riscaldamento globale esattamente come per anni le aziende produttrici di tabacco hanno negato i legami tra fumo e cancro. L'idea e' di James Hansen, studioso dei cambiamenti climatici tra i piu' noti al mondo e direttore del Goddard Institute for Space Studies della Nasa, ed e' riportata dal quotidiano inglese The Guardian. Hansen lancia la proposta esattamente a 20 anni dalla presentazione di un suo ''profetico'' documento dinanzi alla Commissione Energia e Risorse Naturali del Senato statunitense, in cui fu tra i primi a dare l'allarme sui cambiamenti climatici in atto, invitando gia' allora ad agire subito per evitare un'altrimenti irreversibile ''tempesta perfetta''. Hansen parlera' nuovamente davanti a una commissione del Congresso Usa (quella sull'indipendenza energetica e sul global warming) accusando dirigenti e funzionari di societa' come la ExxonMobil e Peabody Energy di essere pienamente consapevoli della disinformazione sui cambiamenti climatici che essi starebbero creando. In un'intervista al Guardian Hansen ha dichiarato: ''Quando si e' in una posizione come quella di amministratore delegato di uno dei principali player responsabili della disinformazione che viene creata, anche tramite organizzazioni che influenzano quello che viene inserito nei libri di scuola, io credo che sia un reato''. (ANSA).&lt;img src="http://c.services.spaces.live.com/CollectionWebService/c.gif?cid=-626902493175598468&amp;page=RSS%3a+SCIENZIATO+NASA%2c+PROCESSARE+COMPAGNIE+PETROLIFERE&amp;referrer=" width="1px" height="1px" border="0" alt=""&gt;&lt;img style="position:absolute" alt="" width="0px" height="0px" src="http://c.live.com/c.gif?NC=31263&amp;amp;NA=1149&amp;amp;PI=73329&amp;amp;RF=&amp;amp;DI=3919&amp;amp;PS=85545&amp;amp;TP=notiziedaiparchi.spaces.live.com&amp;amp;GT1=Notiziedaiparchi"&gt;</description><comments>http://Notiziedaiparchi.spaces.live.com/Blog/cns!F74CCB810176327C!1706.entry#comment</comments><guid isPermaLink="true">http://Notiziedaiparchi.spaces.live.com/Blog/cns!F74CCB810176327C!1706.entry</guid><pubDate>Mon, 23 Jun 2008 18:53:40 GMT</pubDate><slash:comments>0</slash:comments><msn:type>blogentry</msn:type><live:type>blogentry</live:type><live:typelabel>Blog entry</live:typelabel><wfw:commentRss>http://Notiziedaiparchi.spaces.live.com/blog/cns!F74CCB810176327C!1706/comments/feed.rss</wfw:commentRss><wfw:comment>http://Notiziedaiparchi.spaces.live.com/Blog/cns!F74CCB810176327C!1706.entry#comment</wfw:comment><dcterms:modified>2008-06-23T18:53:40Z</dcterms:modified></item><item><title>NUOVI ROGHI NEL MATERANO</title><link>http://Notiziedaiparchi.spaces.live.com/Blog/cns!F74CCB810176327C!1702.entry</link><description>I Vigili del Fuoco e il Corpo Forestale della provincia di Matera sono intervenuti oggi per speregnere le fiamme che hanno distrutto circa 50 ettari di macchia mediterranea, pascolo e terreno incolto nei comuni di Pisticci, Pomarico, Bernalda (MT). Per spegnere gli incendi è stato necessario l’utilizzo di Canadair ed elicotteri della protezione civile. Per contrastare le fiamme sul posto hanno operato numerosi volontari.&lt;img src="http://c.services.spaces.live.com/CollectionWebService/c.gif?cid=-626902493175598468&amp;page=RSS%3a+NUOVI+ROGHI+NEL+MATERANO&amp;referrer=" width="1px" height="1px" border="0" alt=""&gt;&lt;img style="position:absolute" alt="" width="0px" height="0px" src="http://c.live.com/c.gif?NC=31263&amp;amp;NA=1149&amp;amp;PI=73329&amp;amp;RF=&amp;amp;DI=3919&amp;amp;PS=85545&amp;amp;TP=notiziedaiparchi.spaces.live.com&amp;amp;GT1=Notiziedaiparchi"&gt;</description><comments>http://Notiziedaiparchi.spaces.live.com/Blog/cns!F74CCB810176327C!1702.entry#comment</comments><guid isPermaLink="true">http://Notiziedaiparchi.spaces.live.com/Blog/cns!F74CCB810176327C!1702.entry</guid><pubDate>Sat, 21 Jun 2008 17:59:58 GMT</pubDate><slash:comments>0</slash:comments><msn:type>blogentry</msn:type><live:type>blogentry</live:type><live:typelabel>Blog entry</live:typelabel><wfw:commentRss>http://Notiziedaiparchi.spaces.live.com/blog/cns!F74CCB810176327C!1702/comments/feed.rss</wfw:commentRss><wfw:comment>http://Notiziedaiparchi.spaces.live.com/Blog/cns!F74CCB810176327C!1702.entry#comment</wfw:comment><dcterms:modified>2008-06-21T17:59:58Z</dcterms:modified></item><item><title>ROTONDA SI MOBILITA PER DIFENDERE L'ACQUA BENE COMUNE</title><link>http://Notiziedaiparchi.spaces.live.com/Blog/cns!F74CCB810176327C!1701.entry</link><description>Il COMITATO ACQUA E' MEZZO PANE di Rotonda, insieme all'AMMINISTRAZIONE COMUNALE DEL COMUNE DI ROTONDA, aderisce alla manifestazione del 21 Giugno 2008. I cittadini del Comune di Rotonda sono ancora attivi nella difesa del loro diritto di non vedersi sottrarre la risorsa acqua dalle false società &amp;quot;in House&amp;quot; come Acquedotto Lucano SPA. Invitiamo tutti i cittadini a mobilitarsi gli aumenti delle tariffe previste dall'ATO Basilicata, dovuti unicamente ai disavanzi di bilancio di una gestione spensierata e costosa, senza nessun beneficio in termini di qualità del servizio e dell'Acqua stessa.Per informazioni chiamare il Sindaco di Rotonda GIOVANNI PANDOLFI, tel.939720412 (Fonte: Comune di Rotonda&lt;img src="http://c.services.spaces.live.com/CollectionWebService/c.gif?cid=-626902493175598468&amp;page=RSS%3a+ROTONDA+SI+MOBILITA+PER+DIFENDERE+L'ACQUA+BENE+COMUNE&amp;referrer=" width="1px" height="1px" border="0" alt=""&gt;&lt;img style="position:absolute" alt="" width="0px" height="0px" src="http://c.live.com/c.gif?NC=31263&amp;amp;NA=1149&amp;amp;PI=73329&amp;amp;RF=&amp;amp;DI=3919&amp;amp;PS=85545&amp;amp;TP=notiziedaiparchi.spaces.live.com&amp;amp;GT1=Notiziedaiparchi"&gt;</description><comments>http://Notiziedaiparchi.spaces.live.com/Blog/cns!F74CCB810176327C!1701.entry#comment</comments><guid isPermaLink="true">http://Notiziedaiparchi.spaces.live.com/Blog/cns!F74CCB810176327C!1701.entry</guid><pubDate>Sat, 21 Jun 2008 10:19:12 GMT</pubDate><slash:comments>0</slash:comments><msn:type>blogentry</msn:type><live:type>blogentry</live:type><live:typelabel>Blog entry</live:typelabel><wfw:commentRss>http://Notiziedaiparchi.spaces.live.com/blog/cns!F74CCB810176327C!1701/comments/feed.rss</wfw:commentRss><wfw:comment>http://Notiziedaiparchi.spaces.live.com/Blog/cns!F74CCB810176327C!1701.entry#comment</wfw:comment><dcterms:modified>2008-06-21T10:19:12Z</dcterms:modified></item><item><title>BASILICATA, PARCHI EOLICI, RESPINTE 68 RICHIESTE, SI A FOTOVOLTAICO</title><link>http://Notiziedaiparchi.spaces.live.com/Blog/cns!F74CCB810176327C!1697.entry</link><description>(AGR) - La Giunta regionale ha respinto 68 richieste di autorizzazione per la costruzione di nuovi parchi eolici. Il diniego è motivato dalle disposizioni contenute nella legge regionale n. 9/2007, in base alle quali fino all’approvazione del nuovo Piear non può essere consentita l’autorizzazione degli impianti che non rientrano nei limiti previsti dall’attuale Piano energetico regionale. “Gli uffici del Dipartimento Attività produttive – spiega l’assessore Folino - hanno verificato che la potenza sviluppata dai parchi eolici attualmente autorizzati ha, di fatto, saturato i limiti del Piano vigente e non possono quindi essere concesse nuove autorizzazioni fino all’adozione del nuovo strumento di programmazione, attualmente al vaglio dei competenti organismi tecnici”. Intanto sul supplemento del Bollettino Ufficiale della Regione Basilicata n. 25 del 19 giugno '08 sono state pubblicate le graduatorie del bando “per la concessione ed erogazione di contributi per l’installazione di impianti fotovoltaici fino a 20 Kw”. La spesa complessiva è di 3 milioni di euro: 2 milioni di euro serviranno a finanziare 116 le istanze di soggetti privati, coop, condomini e pmi; con 1 milione di euro saranno invece finanziate 16 istanze presentate da enti pubblici. Ci sono poi le istanze “ammesse e non finanziate” (700 presentate da soggetti privati e 37 da enti pubblici) e quelle “escluse” (562 presentate da soggetti privati e 34 da enti pubblici). “Con questa iniziativa - afferma ancora l’assessore – che si aggiunge ai finanziamenti per oltre 8 milioni di euro recentemente assegnati con il bando per l’innovazione tecnologica ed il risparmio energetico, offriamo una prima risposta, certamente parziale ma significativa, a una domanda che si sta sempre più rafforzando su tutto il territorio regionale e che riguarda la costruzione di piccoli impianti di energia pulita. Il governo regionale intende raccogliere questa sfida, che corrisponde tra l’altro ad una visione pienamente condivisibile dello sviluppo energetico regionale, basata sul risparmio e sull’efficienza energetica ma anche su un equilibrato mix di fonti e sulla valorizzazione dei piccoli impianti alimentati da fonti rinnovabili, che assumono una valenza particolare nei centri storici, nelle piccole comunità, e che hanno anche il pregio di rendere protagonisti soggetti privati, piccole e medie imprese e persino singoli condomini di una politica energetica virtuosa. La stessa discussione sul nuovo Piear, che certamente sarà contrassegnata da scelte impegnative, non potrà non tenere conto dell’importanza delle fonti rinnovabili, ivi compreso il minieolico ed il solare termico”. Le graduatorie delle istanze finanziate, di quelle ammesse e non finanziate e di quelle escluse dal finanziamento possono essere consultate sulla home page del portale pubblico regionale basilicatanet.it e all'indirizzo http://attproduttive.regione.basilicata.it/cocoon/daisy/fotovoltaico/1051.html. (BAS - 04)&lt;img src="http://c.services.spaces.live.com/CollectionWebService/c.gif?cid=-626902493175598468&amp;page=RSS%3a+BASILICATA%2c+PARCHI+EOLICI%2c+RESPINTE+68+RICHIESTE%2c+SI+A+FOTOVOLTAICO&amp;referrer=" width="1px" height="1px" border="0" alt=""&gt;&lt;img style="position:absolute" alt="" width="0px" height="0px" src="http://c.live.com/c.gif?NC=31263&amp;amp;NA=1149&amp;amp;PI=73329&amp;amp;RF=&amp;amp;DI=3919&amp;amp;PS=85545&amp;amp;TP=notiziedaiparchi.spaces.live.com&amp;amp;GT1=Notiziedaiparchi"&gt;</description><comments>http://Notiziedaiparchi.spaces.live.com/Blog/cns!F74CCB810176327C!1697.entry#comment</comments><guid isPermaLink="true">http://Notiziedaiparchi.spaces.live.com/Blog/cns!F74CCB810176327C!1697.entry</guid><pubDate>Thu, 19 Jun 2008 15:34:56 GMT</pubDate><slash:comments>0</slash:comments><msn:type>blogentry</msn:type><live:type>blogentry</live:type><live:typelabel>Blog entry</live:typelabel><wfw:commentRss>http://Notiziedaiparchi.spaces.live.com/blog/cns!F74CCB810176327C!1697/comments/feed.rss</wfw:commentRss><wfw:comment>http://Notiziedaiparchi.spaces.live.com/Blog/cns!F74CCB810176327C!1697.entry#comment</wfw:comment><dcterms:modified>2008-06-19T15:34:56Z</dcterms:modified></item><item><title>25 INTERVENTI CONTRO I ROGHI IN PROVINCIA DI MATERA</title><link>http://Notiziedaiparchi.spaces.live.com/Blog/cns!F74CCB810176327C!1692.entry</link><description>MATERA, 18 GIU - I vigili del fuoco hanno fatto oggi 25 interventi in provincia di Matera per spegnere incendi di piccola e media entita'. I roghi hanno distrutto sterpaglie, macchia mediterranea e in alcuni casi alberi in varie localita'. Gli incendi maggiori, favoriti da temperature che hanno superato i 30 gradi, si sono verificati a Montescaglioso, in localita' Difesa San Biagio, e nei comprensori di Grottole, Miglionico, Metaponto, Policoro, Montalbano e Matera.&lt;img src="http://c.services.spaces.live.com/CollectionWebService/c.gif?cid=-626902493175598468&amp;page=RSS%3a+25+INTERVENTI+CONTRO+I+ROGHI+IN+PROVINCIA+DI+MATERA&amp;referrer=" width="1px" height="1px" border="0" alt=""&gt;&lt;img style="position:absolute" alt="" width="0px" height="0px" src="http://c.live.com/c.gif?NC=31263&amp;amp;NA=1149&amp;amp;PI=73329&amp;amp;RF=&amp;amp;DI=3919&amp;amp;PS=85545&amp;amp;TP=notiziedaiparchi.spaces.live.com&amp;amp;GT1=Notiziedaiparchi"&gt;</description><comments>http://Notiziedaiparchi.spaces.live.com/Blog/cns!F74CCB810176327C!1692.entry#comment</comments><guid isPermaLink="true">http://Notiziedaiparchi.spaces.live.com/Blog/cns!F74CCB810176327C!1692.entry</guid><pubDate>Thu, 19 Jun 2008 08:02:23 GMT</pubDate><slash:comments>0</slash:comments><msn:type>blogentry</msn:type><live:type>blogentry</live:type><live:typelabel>Blog entry</live:typelabel><wfw:commentRss>http://Notiziedaiparchi.spaces.live.com/blog/cns!F74CCB810176327C!1692/comments/feed.rss</wfw:commentRss><wfw:comment>http://Notiziedaiparchi.spaces.live.com/Blog/cns!F74CCB810176327C!1692.entry#comment</wfw:comment><dcterms:modified>2008-06-19T08:02:23Z</dcterms:modified></item><item><title>ASSOCIAZIONI,INOPPORTUNO INCONTRO GOVERNO-CACCIATORI</title><link>http://Notiziedaiparchi.spaces.live.com/Blog/cns!F74CCB810176327C!1669.entry</link><description>(ANSA) - ROMA, 6 GIU - Critiche le principali associazioni ambientaliste nei confronti dell'iniziativa del ministero delle Politiche Agricole di convocare le associazioni di cacciatori per discutere delle modifiche ad alcune leggi. ''La convocazione delle associazioni venatorieper discutere di gravi modifiche alle leggi sui parchi, Rete Natura 2000 e gestione faunistica e' un atto senz'altro inopportuno, che lascia quanto meno interdetti - scrivono Legambiente, Lipu e Wwf in un comunicato - non e' ancora dato capire bene se la riunione convocata con il Sottosegretario Buonfiglio sia un'iniziativa di propaganda, e comunque in contrasto con gli obblighi comunitari di intensificare le politiche di tutela della natura, o se invece si intende realmente far partire, nel nostro Paese, un nuovo tentativo di stravolgimento delle leggi che promuovono la conservazione della natura e della biodiversita', nel qual caso saremmo di fronte ad un fatto gravissimo, inopportuno e ingiustificabile''. ''E' dunque opportuno - conclude la nota - che il Governo intervenga subito e, come ci auguriamo, chiarisca che con i tentativi velleitari e anacronistici di riproporre una caccia sregolata, da tempo superata dalla storia e dalle regole internazionali, non ha nulla a che spartire''.&lt;img src="http://c.services.spaces.live.com/CollectionWebService/c.gif?cid=-626902493175598468&amp;page=RSS%3a+ASSOCIAZIONI%2cINOPPORTUNO+INCONTRO+GOVERNO-CACCIATORI&amp;referrer=" width="1px" height="1px" border="0" alt=""&gt;&lt;img style="position:absolute" alt="" width="0px" height="0px" src="http://c.live.com/c.gif?NC=31263&amp;amp;NA=1149&amp;amp;PI=73329&amp;amp;RF=&amp;amp;DI=3919&amp;amp;PS=85545&amp;amp;TP=notiziedaiparchi.spaces.live.com&amp;amp;GT1=Notiziedaiparchi"&gt;</description><comments>http://Notiziedaiparchi.spaces.live.com/Blog/cns!F74CCB810176327C!1669.entry#comment</comments><guid isPermaLink="true">http://Notiziedaiparchi.spaces.live.com/Blog/cns!F74CCB810176327C!1669.entry</guid><pubDate>Fri, 06 Jun 2008 18:13:46 GMT</pubDate><slash:comments>0</slash:comments><msn:type>blogentry</msn:type><live:type>blogentry</live:type><live:typelabel>Blog entry</live:typelabel><wfw:commentRss>http://Notiziedaiparchi.spaces.live.com/blog/cns!F74CCB810176327C!1669/comments/feed.rss</wfw:commentRss><wfw:comment>http://Notiziedaiparchi.spaces.live.com/Blog/cns!F74CCB810176327C!1669.entry#comment</wfw:comment><dcterms:modified>2008-06-06T18:13:46Z</dcterms:modified></item><item><title>WWF: PUNTI FERMI E MAGGIORE CHIAREZZA SULL’EOLICO IN CALABRIA</title><link>http://Notiziedaiparchi.spaces.live.com/Blog/cns!F74CCB810176327C!1667.entry</link><description>La proliferazione di impianti eolici sul territorio calabrese, con il preoccupante strascico di inchieste giudiziarie che hanno coinvolto funzionari ed esponenti politici regionali, impone un momento di riflessione sull’intera questione energetica al fine di scongiurare il pericolo, sempre più evidente, che, dietro il ricorso alle fonti energetiche rinnovabili, senz’altro auspicabile, si nasconda alle volte il disegno di dirottare e gestire, spesso in maniera per nulla trasparente, ingenti flussi di denaro, a tutto vantaggio della criminalità organizzata . Quando poi la realizzazione di tali impianti interessa aree naturalistiche importanti per la conservazione della biodiversità, come Parchi Nazionali e Regionali, territori compresi nell’elenco della rete “Natura 2000”, come SIC e ZPS, arreca un danno ambientale reale come la frammentazione di habitat nel caso dell’apertura di strade in zone boscate, o un pericolo per gli uccelli migratori, le preoccupazioni e i timori sempre più diffusi nell’opinione pubblica risultano senz’altro giustificate. Suscita allarme e sconcerto a proposito la notizia secondo cui sarebbero stati addirittura modificati i confini del Parco Nazionale del Pollino pur di consentire la realizzazione di un impianto eolico. A proposito il WWF ricorda le varie segnalazioni trasmesse non solo alle autorità regionali competenti, ma anche a livello nazionale ed europeo, come il Ministero dell’Ambiente e la stessa Commissione Ambiente dell’Unione Europea in merito alle autorizzazioni concesse in aree particolarmente critiche per la tutela della biodiversità. E’ il caso, ad esempio, del Marchesato, in provincia di Crotone, area importantissima per la tutela e la conservazione di specie di uccelli sempre più rari, come ad esempio l’avvoltoio Capovaccaio o il Falco Lanario. La vera e propria “corsa all’eolico” scatenatasi in Calabria, favorita dalla sfrenata attività dei cosiddetti “procuratori” locali di professione che fanno incetta di autorizzazioni approfittando della precaria situazione finanziaria in cui versano la maggior parte dei comuni calabresi, si sta rivelando come una vera e propria emergenza ambientale alla quale è necessario porre rimedio con la pronta adozione di misure chiare e trasparenti. A cominciare dalla redazione di un piano energetico regionale che fissi dei criteri rigidi e razionali per ciascuna fonte rinnovabile, individuando le zone vocate e ponendo una particolare e seria attenzione alla tutela non solo delle aree protette, ma dell’intero territorio calabrese. Rispetto agli indirizzi che la regione aveva tracciato per l’inserimento degli impianti eolici sul territorio calabrese, già carenti e a maglia troppo larga, le anomalie e le contraddizioni sono divenute ormai fin troppo evidenti: poco o nulla si è fatto ad esempio per “evitare effetti cumulativi nei confronti dell’ambiente” a causa di una “concentrazione di parchi eolici in una stessa area”, considerato che tale concentrazione, visibile a occhio nudo anche a decine di chilometri, si è realizzata in diverse aree del lamentino, del crotonese, e del catanzarese e che progetti per nuovi impianti giungono continuamente negli uffici regionali per essere approvati, interessando talvolta le stesse zone in cui esistono già parchi eolici. Così come è stata del tutto disattesa la prevista “ localizzazione degli impianti in aree marginali, degradate o comunque inutilizzabili per attività agricole o turistiche”, come ben sanno operatori agrituristici e agricoltori che, rifiutando le offerte delle ditte del settore, si sono opposti alla localizzazione degli impianti in aree di pregio. Quanto alla potenza da installare prevista, ormai è diventata un’impresa aggiornare il numero di impianti che si stanno realizzando e il numero complessivo di pale; quel che è certo è che di questo passo, la Calabria potrebbe in breve tempo concentrare una potenza eolica superiore a 3000 MW con più di 1500 aerogeneratori su tutto il territorio regionale! Il WWF giudica pertanto opportuna la norma approvata recentemente dalla Regione relativa al blocco di nuove autorizzazioni in vista di un necessario aggiornamento del Piano Energetico Regionale che sappia conciliare il ricorso a fonti energetiche alternative con la tutela della straordinaria e insostituibile biodiversità dell’Ecoregione Mediterranea di cui la Calabria custodisce una parte preziosa e consistente. WWF Calabria&lt;img src="http://c.services.spaces.live.com/CollectionWebService/c.gif?cid=-626902493175598468&amp;page=RSS%3a+WWF%3a+PUNTI+FERMI+E+MAGGIORE+CHIAREZZA+SULL%e2%80%99EOLICO+IN+CALABRIA&amp;referrer=" width="1px" height="1px" border="0" alt=""&gt;&lt;img style="position:absolute" alt="" width="0px" height="0px" src="http://c.live.com/c.gif?NC=31263&amp;amp;NA=1149&amp;amp;PI=73329&amp;amp;RF=&amp;amp;DI=3919&amp;amp;PS=85545&amp;amp;TP=notiziedaiparchi.spaces.live.com&amp;amp;GT1=Notiziedaiparchi"&gt;</description><comments>http://Notiziedaiparchi.spaces.live.com/Blog/cns!F74CCB810176327C!1667.entry#comment</comments><guid isPermaLink="true">http://Notiziedaiparchi.spaces.live.com/Blog/cns!F74CCB810176327C!1667.entry</guid><pubDate>Thu, 05 Jun 2008 19:12:41 GMT</pubDate><slash:comments>0</slash:comments><msn:type>blogentry</msn:type><live:type>blogentry</live:type><live:typelabel>Blog entry</live:typelabel><wfw:commentRss>http://Notiziedaiparchi.spaces.live.com/blog/cns!F74CCB810176327C!1667/comments/feed.rss</wfw:commentRss><wfw:comment>http://Notiziedaiparchi.spaces.live.com/Blog/cns!F74CCB810176327C!1667.entry#comment</wfw:comment><dcterms:modified>2008-06-05T19:12:41Z</dcterms:modified></item><item><title>INCENDI, MISURE DI PREVENZIONE CONCORDATE A MATERA</title><link>http://Notiziedaiparchi.spaces.live.com/Blog/cns!F74CCB810176327C!1657.entry</link><description>&lt;p&gt;&lt;em&gt;Riunione in prefettura, aree della costa saranno pulite &lt;/em&gt;
&lt;p&gt;(ANSA) - MATERA, 29 MAG - Misure per ridurre i fattori di rischio degli incendi lungo la costa metapontina sono state concordate nel corso con il prefetto di Matera.Gli operatori economici si sono impegnati a ripulire e a bonificare le aree da ogni tipo di rifiuti e ad assicurare l'accesso delle stradine alle pinete per facilitare l'azione di uomo e mezzi anti-incendio. Azioni di sostegno verranno anche dagli altri organismi di intervento, dalle forze dell'ordine nell'attivita' di prevenzione e dalla Provincia.&lt;img src="http://c.services.spaces.live.com/CollectionWebService/c.gif?cid=-626902493175598468&amp;page=RSS%3a+INCENDI%2c+MISURE+DI+PREVENZIONE+CONCORDATE+A+MATERA&amp;referrer=" width="1px" height="1px" border="0" alt=""&gt;&lt;img style="position:absolute" alt="" width="0px" height="0px" src="http://c.live.com/c.gif?NC=31263&amp;amp;NA=1149&amp;amp;PI=73329&amp;amp;RF=&amp;amp;DI=3919&amp;amp;PS=85545&amp;amp;TP=notiziedaiparchi.spaces.live.com&amp;amp;GT1=Notiziedaiparchi"&gt;</description><comments>http://Notiziedaiparchi.spaces.live.com/Blog/cns!F74CCB810176327C!1657.entry#comment</comments><guid isPermaLink="true">http://Notiziedaiparchi.spaces.live.com/Blog/cns!F74CCB810176327C!1657.entry</guid><pubDate>Fri, 30 May 2008 07:01:59 GMT</pubDate><slash:comments>0</slash:comments><msn:type>blogentry</msn:type><live:type>blogentry</live:type><live:typelabel>Blog entry</live:typelabel><wfw:commentRss>http://Notiziedaiparchi.spaces.live.com/blog/cns!F74CCB810176327C!1657/comments/feed.rss</wfw:commentRss><wfw:comment>http://Notiziedaiparchi.spaces.live.com/Blog/cns!F74CCB810176327C!1657.entry#comment</wfw:comment><dcterms:modified>2008-05-30T07:01:59Z</dcterms:modified></item><item><title>TRIBUNALE DEL RIESAME, NO A DISSEQUESTRO MARINAGRI</title><link>http://Notiziedaiparchi.spaces.live.com/Blog/cns!F74CCB810176327C!1648.entry</link><description>&lt;p&gt;Provvedimento Pm in inchiesta presunto comitato affari (ANSA) - 
&lt;p&gt;CATANZARO, 19 MAG - Il Tribunale della liberta' di Catanzaro ha rigettato il ricorso per il dissequestro del villaggio turistico Marinagri. Il villaggio di Policoro (Matera) era stato sequestrato nell'ambito dell'inchiesta della Procura di Catanzaro denominata 'Toghe lucane', su un presunto comitato d'affari composto da esponenti politici, magistrati ed imprenditori. Le motivazioni si conosceranno nelle prossime settimane.&lt;img src="http://c.services.spaces.live.com/CollectionWebService/c.gif?cid=-626902493175598468&amp;page=RSS%3a+TRIBUNALE+DEL+RIESAME%2c+NO+A+DISSEQUESTRO+MARINAGRI&amp;referrer=" width="1px" height="1px" border="0" alt=""&gt;&lt;img style="position:absolute" alt="" width="0px" height="0px" src="http://c.live.com/c.gif?NC=31263&amp;amp;NA=1149&amp;amp;PI=73329&amp;amp;RF=&amp;amp;DI=3919&amp;amp;PS=85545&amp;amp;TP=notiziedaiparchi.spaces.live.com&amp;amp;GT1=Notiziedaiparchi"&gt;</description><comments>http://Notiziedaiparchi.spaces.live.com/Blog/cns!F74CCB810176327C!1648.entry#comment</comments><guid isPermaLink="true">http://Notiziedaiparchi.spaces.live.com/Blog/cns!F74CCB810176327C!1648.entry</guid><pubDate>Mon, 19 May 2008 18:16:26 GMT</pubDate><slash:comments>0</slash:comments><msn:type>blogentry</msn:type><live:type>blogentry</live:type><live:typelabel>Blog entry</live:typelabel><wfw:commentRss>http://Notiziedaiparchi.spaces.live.com/blog/cns!F74CCB810176327C!1648/comments/feed.rss</wfw:commentRss><wfw:comment>http://Notiziedaiparchi.spaces.live.com/Blog/cns!F74CCB810176327C!1648.entry#comment</wfw:comment><dcterms:modified>2008-05-19T18:16:26Z</dcterms:modified></item><item><title>CIFARELLI (PARCO MURGIA): SALVARE IL TORRENTE JESCE</title><link>http://Notiziedaiparchi.spaces.live.com/Blog/cns!F74CCB810176327C!1642.entry</link><description>“Nei prossimi giorni convocherò una conferenza di servizi per capire le ragioni e le responsabilità dell'inquinamento del torrente Jesce e per stabilire gli interventi necessari per far tornare nella norma una situazione non più tollerabile”. E' quanto ha dichiarato Roberto Cifarelli, presidente del Parco della Murgia Materana, in riferimento all'evidente stato di degrado in cui versa l'affluente della Gravina di Matera, le cui schiume danno una pessima immagine del paesaggio patrimonio dell'Unesco. “E' percepibile agli occhi profani del visitatore delle nostre bellezze culturali lo stato di inquinamento in cui versa l'asta fluviale che nasce in territorio di Altamura, raccoglie alcune gravinelle, e termina la sua corsa nel cosiddetto “Jurio” tra Murgecchia e Murgia Timone in località Tre Ponti. La schiuma che si accentua ad ogni piccolo salto di quota desta un'impressione ed una preoccupazione che non possono lasciare indifferenti. Dopo le segnalazioni pervenute all'Ente ed i sopralluoghi effettuati direttamente dal personale di controllo del Parco, serve un incontro urgente con i due comuni interessati (Altamura e Matera), i responsabili ambiente delle due province (Bari e Matera), le due Aziende Regionali di Protezione per l'Ambiente (Puglia e Basilicata) e le autorità di vigilanza. La biodiversità del torrente è fortemente precaria da molti anni; non vorremo decretarne la scomparsa irreversibile. Nei mesi scorsi il Parco ha proposto l'attivazione di un “Life” insieme a diversi partners istituzionali, tra cui l'Università di Basilicata, per studiare un intervento di fitodepurazione a monte dell'ingresso dello Jesce nel Parco. Verificheremo la praticabilità e la sostenibilità anche economica dell'intervento per rispondere in modo adeguato ed immediato al problema”.&lt;img src="http://c.services.spaces.live.com/CollectionWebService/c.gif?cid=-626902493175598468&amp;page=RSS%3a+CIFARELLI+(PARCO+MURGIA)%3a+SALVARE+IL+TORRENTE+JESCE&amp;referrer=" width="1px" height="1px" border="0" alt=""&gt;&lt;img style="position:absolute" alt="" width="0px" height="0px" src="http://c.live.com/c.gif?NC=31263&amp;amp;NA=1149&amp;amp;PI=73329&amp;amp;RF=&amp;amp;DI=3919&amp;amp;PS=85545&amp;amp;TP=notiziedaiparchi.spaces.live.com&amp;amp;GT1=Notiziedaiparchi"&gt;</description><comments>http://Notiziedaiparchi.spaces.live.com/Blog/cns!F74CCB810176327C!1642.entry#comment</comments><guid isPermaLink="true">http://Notiziedaiparchi.spaces.live.com/Blog/cns!F74CCB810176327C!1642.entry</guid><pubDate>Tue, 13 May 2008 18:44:20 GMT</pubDate><slash:comments>0</slash:comments><msn:type>blogentry</msn:type><live:type>blogentry</live:type><live:typelabel>Blog entry</live:typelabel><wfw:commentRss>http://Notiziedaiparchi.spaces.live.com/blog/cns!F74CCB810176327C!1642/comments/feed.rss</wfw:commentRss><wfw:comment>http://Notiziedaiparchi.spaces.live.com/Blog/cns!F74CCB810176327C!1642.entry#comment</wfw:comment><dcterms:modified>2008-05-13T18:44:20Z</dcterms:modified></item><item><title>TOSCANA; ABBREVIARE AUTORIZZAZIONI EOLICO</title><link>http://Notiziedaiparchi.spaces.live.com/Blog/cns!F74CCB810176327C!1622.entry</link><description>(ANSA) - FIRENZE, 23 APR - Abbreviare i tempi delle autorizzazioni per l'installazione di impianti eolici. E' quanto chiede una mozione approvata a maggioranza dal Consiglio regionale della Toscana e presentata dal capogruppo dei Verdi Mario Lupi. Illustrando il documento Lupi ha ricordato che ''in materia di energia rinnovabile il Consiglio Regionale non ha mai votato un regolamento sulla produzione di energia eolica. Considerando le richieste di autorizzazione presentate da molti enti locali del nostro territorio regionale che non hanno avuto risposta, la mozione impegna la Giunta regionale a svolgere il rilascio delle autorizzazioni attenuando i lunghi tempi burocratici''. Nel dibattito e' intervenuto anche l'assessore regionale all'energia Anna Rita Bramerini ricordando che ''nell'espressione del parere finale relativo alle autorizzazioni concorrono diversi soggetti, non tutti facenti capo alla Regione'', e che ''nell'aggiornamento del Piano di indirizzo territoriale (Pit) e' previsto un piano regionale dell'eolico''. ''L'obiettivo di qui al 2020 - ha aggiunto - e' di incrementare l'energia elettrica da eolico dagli attuali 27 a 300 megawatt''. (ANSA).&lt;img src="http://c.services.spaces.live.com/CollectionWebService/c.gif?cid=-626902493175598468&amp;page=RSS%3a+TOSCANA%3b+ABBREVIARE+AUTORIZZAZIONI+EOLICO&amp;referrer=" width="1px" height="1px" border="0" alt=""&gt;&lt;img style="position:absolute" alt="" width="0px" height="0px" src="http://c.live.com/c.gif?NC=31263&amp;amp;NA=1149&amp;amp;PI=73329&amp;amp;RF=&amp;amp;DI=3919&amp;amp;PS=85545&amp;amp;TP=notiziedaiparchi.spaces.live.com&amp;amp;GT1=Notiziedaiparchi"&gt;</description><comments>http://Notiziedaiparchi.spaces.live.com/Blog/cns!F74CCB810176327C!1622.entry#comment</comments><guid isPermaLink="true">http://Notiziedaiparchi.spaces.live.com/Blog/cns!F74CCB810176327C!1622.entry</guid><pubDate>Fri, 02 May 2008 12:25:37 GMT</pubDate><slash:comments>0</slash:comments><msn:type>blogentry</msn:type><live:type>blogentry</live:type><live:typelabel>Blog entry</live:typelabel><wfw:commentRss>http://Notiziedaiparchi.spaces.live.com/blog/cns!F74CCB810176327C!1622/comments/feed.rss</wfw:commentRss><wfw:comment>http://Notiziedaiparchi.spaces.live.com/Blog/cns!F74CCB810176327C!1622.entry#comment</wfw:comment><dcterms:modified>2008-05-02T12:25:37Z</dcterms:modified></item><item><title>GIP CATANZARO CONFERMA SEQUESTRO VILLAGGIO TURISTICO MARINAGRI</title><link>http://Notiziedaiparchi.spaces.live.com/Blog/cns!F74CCB810176327C!1618.entry</link><description>Provvedimento emesso ad aprile nell'inchiesta 'Toghe lucane' (ANSA) - CATANZARO, 30 APR - Il gip di Catanzaro, Antonio Rizzuti, ha convalidato il sequestro del complesso turistico Marinagri di Policoro (Matera). Il provvedimento era stato emesso in via d'urgenza il 17 aprile dal pm De Magistris nell'ambito dell'inchiesta 'Toghe lucane' su un presunto comitato d'affari che avrebbe operato in Basilicata con la complicita' di politici, magistrati, professionisti e imprenditori. Il legale di Vincenzo e Marco Vitale, titolari di Marinagri ha gia' annunciato il ricorso&lt;img src="http://c.services.spaces.live.com/CollectionWebService/c.gif?cid=-626902493175598468&amp;page=RSS%3a+GIP+CATANZARO+CONFERMA+SEQUESTRO+VILLAGGIO+TURISTICO+MARINAGRI&amp;referrer=" width="1px" height="1px" border="0" alt=""&gt;&lt;img style="position:absolute" alt="" width="0px" height="0px" src="http://c.live.com/c.gif?NC=31263&amp;amp;NA=1149&amp;amp;PI=73329&amp;amp;RF=&amp;amp;DI=3919&amp;amp;PS=85545&amp;amp;TP=notiziedaiparchi.spaces.live.com&amp;amp;GT1=Notiziedaiparchi"&gt;</description><comments>http://Notiziedaiparchi.spaces.live.com/Blog/cns!F74CCB810176327C!1618.entry#comment</comments><guid isPermaLink="true">http://Notiziedaiparchi.spaces.live.com/Blog/cns!F74CCB810176327C!1618.entry</guid><pubDate>Wed, 30 Apr 2008 13:08:22 GMT</pubDate><slash:comments>0</slash:comments><msn:type>blogentry</msn:type><live:type>blogentry</live:type><live:typelabel>Blog entry</live:typelabel><wfw:commentRss>http://Notiziedaiparchi.spaces.live.com/blog/cns!F74CCB810176327C!1618/comments/feed.rss</wfw:commentRss><wfw:comment>http://Notiziedaiparchi.spaces.live.com/Blog/cns!F74CCB810176327C!1618.entry#comment</wfw:comment><dcterms:modified>2008-04-30T13:08:22Z</dcterms:modified></item><item><title>NO A AMBIENTE MINISTERO CENERENTOLA</title><link>http://Notiziedaiparchi.spaces.live.com/Blog/cns!F74CCB810176327C!1613.entry</link><description>(ANSA) - ROMA, 24 APR - Il ministero dell'Ambiente in quello delle Infrastrutture? L'importante e' che siano paritetici, altrimenti l'Italia andra' in controtendenza rispetto agli altri Paesi europei e agli obiettivi di riduzione dei gas serra al 2020 e degli accordi per il dopo Kyoto. Ambientalisti, organizzazioni ed esperti intervengono nel toto-ministri. Nell'assegnazione dei dicasteri potrebbe mancare una nomina ad hoc per l'ambiente. O meglio, nel Pdl c'e' chi vorrebbe che la delega fosse accorpata a quella delle Infrastrutture. ''Un orientamento in controtendenza rispetto a quello che sta succedendo in altri Paesi dell'Ue - ha detto il presidente di Legambiente, Vittorio Cogliati Dezza - dove l'ambiente e' un tema sempre piu' centrale nelle politiche governative, dalla Francia di Sarkozy, alla Germania della Merkel all'Inghilterra di Brown. Se governi diversi affrontano con energia la questione ambientale c'e' un motivo e, l'Italia, non facendolo, rischia di non colmare la distanza che ci separa dall'Ue''. ''Non dare peso a queste tematiche - ha aggiunto il presidente di Legambiente - significa abbandonare la strada dello sviluppo efficiente e compatibile''. ''Il quadro internazionale - fa eco Gianni Silvestrini, direttore di Qualenergia e direttore scientifico del Kyoto Club - spinge a un ruolo forte dell'ambiente. Se in Italia restera' relegato a un ruolo marginale significa stare fuori dagli obiettivi internazionali. Ma lo si vedra' presto, la cartina di tornasole sara' l'impegno sulle rinnovabili''. ''La logica dell'accorpamento del ministero dell'Ambiente con un altro dicastero - afferma Michele Candotti, Direttore generale del Wwf Italia - non garantirebbe la necessaria trasversalita' di questo tema rispetto agli altri. L'unico luogo che potrebbe darci questa garanzia e' all'interno della Presidenza del Consiglio. Scegliere altre soluzioni di accorpamento significherebbe condizionare le priorita' ambientali alle logiche di ciascun settore. La scelta, ad esempio, di accorpare Ambiente e Infrastrutture - conclude Candotti - e' la premessa per un sicuro conflitto di interesse tra progettazione di opere e applicazione dei sistemi di garanzia per l'ambiente''. Da Federambiente la proposta di un ''accorpamento tra le funzioni dei ministeri dell'Ambiente e delle Attivita' produttive in un unico dicastero che potrebbe chiamarsi ''delle Attivita' produttive e dello sviluppo sostenibile''.(ANSA).&lt;img src="http://c.services.spaces.live.com/CollectionWebService/c.gif?cid=-626902493175598468&amp;page=RSS%3a+NO+A+AMBIENTE+MINISTERO+CENERENTOLA&amp;referrer=" width="1px" height="1px" border="0" alt=""&gt;&lt;img style="position:absolute" alt="" width="0px" height="0px" src="http://c.live.com/c.gif?NC=31263&amp;amp;NA=1149&amp;amp;PI=73329&amp;amp;RF=&amp;amp;DI=3919&amp;amp;PS=85545&amp;amp;TP=notiziedaiparchi.spaces.live.com&amp;amp;GT1=Notiziedaiparchi"&gt;</description><comments>http://Notiziedaiparchi.spaces.live.com/Blog/cns!F74CCB810176327C!1613.entry#comment</comments><guid isPermaLink="true">http://Notiziedaiparchi.spaces.live.com/Blog/cns!F74CCB810176327C!1613.entry</guid><pubDate>Sat, 26 Apr 2008 18:18:11 GMT</pubDate><slash:comments>0</slash:comments><msn:type>blogentry</msn:type><live:type>blogentry</live:type><live:typelabel>Blog entry</live:typelabel><wfw:commentRss>http://Notiziedaiparchi.spaces.live.com/blog/cns!F74CCB810176327C!1613/comments/feed.rss</wfw:commentRss><wfw:comment>http://Notiziedaiparchi.spaces.live.com/Blog/cns!F74CCB810176327C!1613.entry#comment</wfw:comment><dcterms:modified>2008-04-26T18:18:11Z</dcterms:modified></item><item><title>CONDANNARE  IL  COMITATO PARCHI,  PERCHE’ ?</title><link>http://Notiziedaiparchi.spaces.live.com/Blog/cns!F74CCB810176327C!1607.entry</link><description>&lt;p&gt;&lt;em&gt;Riceviamo dal Comitato Parchi e Trasmettiamo:&lt;/em&gt; 
&lt;p&gt;La stampa locale ha riportato nei giorni scorsi la notizia della conclusione del primo grado di giudizio di un ampio procedimento penale avviato, fin dall’anno 2002, dalla Procura della Repubblica di Sulmona a carico di Franco Tassi e di alcuni dipendenti e collaboratori del Parco Nazionale d’Abruzzo. Le denuncie erano sottoscritte dall’allora Presidente del Parco e Presidente del WWF Fulco Pratesi, che sulla base dei fatti accertati si sarebbe ben presto trasformato anche in imputato. Dopo sei lunghi anni di laboriose indagini svolte a Roma e a Pescasseroli con perizie e deposizioni, anche a seguito di ripetute sollecitazioni del Ministero dell’Ambiente, era stata accumulata una quantità impressionante di documenti e faldoni. Infine, oscillando tra gli articoli 81, 110, 112, 314 e 323 del codice penale, il Tribunale di Sulmona ha pronunziato venerdì 18 Aprile la propria sentenza, infliggendo la condanna al solo ex Direttore Soprintendente del Parco e assolvendo definitivamente gli altri otto imputati. In attesa di conoscerne le motivazioni, che giungeranno entro tre mesi, il Comitato Difesa Natura ha cercato di comprendere le ragioni e il significato di questo inatteso provvedimento, che ha suscitato non poco stupore e incredulità anche negli ambienti locali. Mentre ovviamente nessuno degli interessati ha voluto rilasciare premature dichiarazioni in proposito, si è potuto esaminare rapidamente il sintetico dispositivo, e di conseguenza è ora doveroso rettificare almeno qualcuna delle molte inesattezze riportate dai mezzi di informazione. In sostanza, la condanna riguarda soprattutto le attività svolte a favore del Parco, e di altri Parchi Nazionali, attraverso i cosiddetti Organismi-satellite: in particolare il Comitato Parchi e il Centro Studi Ecologici Appenninici. Delle dodici imputazioni originarie mosse al Direttore, i tre quarti sono caduti nel nulla e non ne restano quindi in piedi che tre, per ragioni che non è dato intendere senza conoscere bene il testo della sentenza. Ma è chiaro che una condanna di primo grado era attesa, perché i giornalisti locali avevano sostato per l’intero pomeriggio, fino a sera, nell’aula del Tribunale: fatto mai avvenuto in precedenza, nei molti processi che avevano portato alle precedenti complete assoluzioni. Il Comitato Parchi e il Centro Studi erano stati per oltre trent’anni, nella precedente gestione del Parco, i punti di riferimento più avanzati (il primo nel settore della documentazione e promozione, l’altro in quello della ricerca ecologica applicata), collocandolo all’avanguardia tra i Parchi nazionali d’Europa. Eliminati di fatto dalla nuova gestione, in concomitanza con l’incomprensibile “smantellamento della sede di Roma”, i due Organismi hanno continuato a operare come attivissima Associazione privata a cura di Franco Tassi e di un gruppo di motivati collaboratori: ma il loro imponente archivio non è mai stato restituito, e malgrado le circostanziate denuncie e le molte sollecitazioni, giace tuttora, in gran parte ormai deteriorato, nei sottoscala dell’Ente. Buona parte della responsabilità di questo spiacevole esito processuale, anche se provvisorio (non va dimenticato infatti che per la nostra Costituzione ogni cittadino deve essere considerato innocente fino al giudizio definitivo, e che non sono affatto rari i casi in cui in appello o per cassazione una sentenza erronea viene annullata) ricade senza dubbi sull’Ente Parco, che da oltre sei anni trattiene indebitamente il grande Archivio del Direttore e del Comitato, procurando loro ingentissimi danni. Basti pensare che oltre a biblioteca, cineteca, videoteca, manifestoteca, ludoteca, raccolte naturalistiche e via dicendo, l’Ente non ha mai restituito la fototeca, una grande raccolta storica di fotografie scattate da Franco Tassi, nell’arco di una vita, nei Parchi Nazionali e nelle Riserve Naturali di tutto il mondo. Un atteggiamento incomprensibile e ingiustificabile, che non sembra affatto mutato neppure negli ultimi anni, in cui è subentrata nell’Ente una diversa gestione. Su questi fatti pervengono al Comitato commenti assai duri, che verranno raccolti e pubblicati nelle sedi e nei momenti opportuni. Ma per comprendere l’atmosfera in cui si è calato il processo, sarà sufficiente riportare la reazione di un avvocato, di fronte alla possibile interdizione perpetua dell’ex Direttore dai pubblici uffici: “Ecco la chiave per svelare il segreto. Perché l’imputato non è un giovane che partecipa ancora ai concorsi pubblici, e ha sempre rifiutato cariche politiche… E allora è chiaro che un provvedimento del genere avrebbe il solo effetto di precludere l’eventuale reintegrazione alla direzione del Parco di Franco Tassi, tuttora possibile e da più parti auspicata”. Una analisi più approfondita della situazione verrà diffusa prossimamente. Ma non può concludersi senza sottolineare che la pubblica accusa aveva richiesto anche una dura condanna a carico della moglie del Direttore, la quale non era affatto dipendente del Parco, né aveva mai percepito una sola lira dall’Ente, pur svolgendo notevole attività di volontariato come curatrice onoraria del verde e del giardino appenninico, e avendo coordinato ogni primavera con grande successo, per otto anni - dal 1994 al 2001 - la splendida manifestazione “Il Parco in Fiore”. Quale dunque la sua colpa? “Semplicemente, - spiega un addetto ai lavori -, aver seguito la partecipazione del Parco alla Primavera alla Landriana, nella Gara per i Giardini Modello degli anni 1998 e 1999, facendogli vincere per due volte il Primo Premio. Di fronte ad una qualificatissima Giuria composta dai massimi esperti, presenti tra l’altro Marella Agnelli, Lidia Sforza Cesarini, Mario Margheriti, Paolo Pejrone e Rosella Sleiter, superando agguerriti competitori tra cui l’Agenzia Ecologica Forestale dello Stato, il Servizio Giardini del Comune di Roma e il Giardino Romano o Garden Club”. Verrebbe subito spontaneo aggiungere: “Grazie, Parco…” Ma per fortuna, almeno in questo ed altri casi analoghi, questa mirabolante accusa è caduta nel vuoto. COMITATO PARCHI NAZIONALI – CENTRO STUDI – COMITATO DIFESA NATURA Roma – Maremma Toscana, 22 aprile 2008&lt;img src="http://c.services.spaces.live.com/CollectionWebService/c.gif?cid=-626902493175598468&amp;page=RSS%3a+CONDANNARE++IL++COMITATO+PARCHI%2c++PERCHE%e2%80%99+%3f&amp;referrer=" width="1px" height="1px" border="0" alt=""&gt;&lt;img style="position:absolute" alt="" width="0px" height="0px" src="http://c.live.com/c.gif?NC=31263&amp;amp;NA=1149&amp;amp;PI=73329&amp;amp;RF=&amp;amp;DI=3919&amp;amp;PS=85545&amp;amp;TP=notiziedaiparchi.spaces.live.com&amp;amp;GT1=Notiziedaiparchi"&gt;</description><comments>http://Notiziedaiparchi.spaces.live.com/Blog/cns!F74CCB810176327C!1607.entry#comment</comments><guid isPermaLink="true">http://Notiziedaiparchi.spaces.live.com/Blog/cns!F74CCB810176327C!1607.entry</guid><pubDate>Wed, 23 Apr 2008 17:58:45 GMT</pubDate><slash:comments>0</slash:comments><msn:type>blogentry</msn:type><live:type>blogentry</live:type><live:typelabel>Blog entry</live:typelabel><wfw:commentRss>http://Notiziedaiparchi.spaces.live.com/blog/cns!F74CCB810176327C!1607/comments/feed.rss</wfw:commentRss><wfw:comment>http://Notiziedaiparchi.spaces.live.com/Blog/cns!F74CCB810176327C!1607.entry#comment</wfw:comment><dcterms:modified>2008-04-23T17:58:45Z</dcterms:modified></item><item><title>IN CRISI FLUSSI MIGRATORI UCCELLI</title><link>http://Notiziedaiparchi.spaces.live.com/Blog/cns!F74CCB810176327C!1604.entry</link><description>IN CRISI FLUSSI MIGRATORI UCCELLI

(ANSA) - LONDRA, 21 APR - Molti degli uccelli che ogni primavera dall'Africa migrano verso l'Europa e la Gran Bretagna, non tornano piu'. A lanciare l'allarme e' la Royal Society for the Protection of Birds britannica secondo la quale l'intero sistema migratorio tra l'Africa e l'Europa sarebbe entrato in crisi. Ogni primavera - e' stato calcolato - sono circa cinque miliardi gli uccelli che raggiungono l'Europa per riprodursi, prima di tornare in Africa in autunno. Molti sono uccellini piccolissimi il cui viaggio di migliaia di chilometri, spesso attraverso il deserto del Sahara, viene spesso considerato come uno dei miracoli della natura. Ma non per molto: dallo studio che verra' pubblicato probabilmente entro la fine dell'anno, emerge che delle 36 specie che ogni anno viaggiano tra l'Africa e la Gran Bretagna, 21 sono diminuite in maniera drammatica. Nel resto d'Europa le cose non vanno meglio, con numeri in picchiata per 27 delle 37 specie migratorie. Gli ornitologi non hanno dubbi: se il flusso migratorio entrera' in crisi, gli uccelli si riprodurranno sempre meno e, pian piano, spariranno del tutto. A rischio sono specie note come la tortora ed il cuculo ed altre meno conosciute come il pigliamosche, il prispolone, la cannaiola verdognola e la cutrettola. Le ragioni di questa crisi restano un mistero. Potrebbe trattarsi del degrado del loro habitat in Africa, o dei cambiamenti climatici, o dei problemi che incontrano durante il viaggio o di una combinazione di tutti questi fattori. Allo scopo di gettare luce su questo interrogativo gli ornitologi di tutto il mondo si incontreranno il prossimo mese in Germania e discuteranno la creazione di una rete di stazioni di ricerca in Africa per studiare quanto sta accadendo. (ANSA).&lt;img src="http://c.services.spaces.live.com/CollectionWebService/c.gif?cid=-626902493175598468&amp;page=RSS%3a+IN+CRISI+FLUSSI+MIGRATORI+UCCELLI&amp;referrer=" width="1px" height="1px" border="0" alt=""&gt;&lt;img style="position:absolute" alt="" width="0px" height="0px" src="http://c.live.com/c.gif?NC=31263&amp;amp;NA=1149&amp;amp;PI=73329&amp;amp;RF=&amp;amp;DI=3919&amp;amp;PS=85545&amp;amp;TP=notiziedaiparchi.spaces.live.com&amp;amp;GT1=Notiziedaiparchi"&gt;</description><comments>http://Notiziedaiparchi.spaces.live.com/Blog/cns!F74CCB810176327C!1604.entry#comment</comments><guid isPermaLink="true">http://Notiziedaiparchi.spaces.live.com/Blog/cns!F74CCB810176327C!1604.entry</guid><pubDate>Tue, 22 Apr 2008 09:28:22 GMT</pubDate><slash:comments>0</slash:comments><msn:type>blogentry</msn:type><live:type>blogentry</live:type><live:typelabel>Blog entry</live:typelabel><wfw:commentRss>http://Notiziedaiparchi.spaces.live.com/blog/cns!F74CCB810176327C!1604/comments/feed.rss</wfw:commentRss><wfw:comment>http://Notiziedaiparchi.spaces.live.com/Blog/cns!F74CCB810176327C!1604.entry#comment</wfw:comment><dcterms:modified>2008-04-22T09:28:22Z</dcterms:modified></item><item><title>ITALIA NOSTRA,LIPU, VAS, WWF, EOLICO PUGLIA, LA REGIONE AGGRAVA SITUAZIONE GIA' PESANTE</title><link>http://Notiziedaiparchi.spaces.live.com/Blog/cns!F74CCB810176327C!1595.entry</link><description>&lt;p&gt;Italia Nostra, LIPU, VAS e WWF, denunciano un preoccupante atto regionale in dirittura d’arrivo in materia di valutazione di progetti eolici. Alla situazione in essere, infatti, già critica per le dinamiche aggressive con cui si manifesta, rischia di aggiungersi un ulteriore elemento di deregolamentazione. Per le aree ZPS (Zone di Protezione Speciale) al momento vige il Regolamento Regionale 22/2007, adottato proprio per recepire le misure di tutela su tali aree ed evitare ulteriori procedure di infrazione comunitarie e conseguenti pesanti condanne della Unione Europea. Esso prevede l’interdizione per impianti eolici in una fascia di 500 mt (già insufficiente sul piano scientifico) dalle ZPS e comunque la Valutazione di Incidenza nel raggio di 5 km dai confini delle ZPS e delle IBA, (Important Birds Area), ovvero di quelle aree candidate a divenire ZPS e per le quali la UE impone di rispettare le stesse misure di tutela. La Valutazione di Incidenza, inquadrata da precise norme, rappresenta una valutazione specifica per verificare gli interventi che si propongono e per garantire il mantenimento dei valori naturali di tali aree di estrema importanza per la biodiversità. Il Regolamento Regionale sulle ZPS era stato oggetto di preventiva concertazione tra la Regione e le rappresentanze della società civile interessate al corretto governo del territorio. E pur tuttavia, le aspettative concordate su questo specifico punto non venivano pienamente garantite in fase di approvazione. Oggi la Giunta Regionale si appresta a modificare il Regolamento in questione depotenziandolo miseramente, escludendo l’obbligo della fascia di rispetto e della V.I. per tutti i progetti eolici presentati prima dell’entrata in vigore dello stesso regolamento, anche se il parere ambientale è ancora in itinere e non è stato emesso ! In altri termini tale prescrizione diventerebbe solo coreografica: i progetti eolici a ridosso delle ZPS rientrano nella valanga presentata speculativamente entro il marzo dello scorso anno, già per aggirare un altro vincolo che fu introdotto, quello della Pianificazione su scala comunale, ovvero il subordine ai PRIE per i progetti successivi a quella data. Italia Nostra, LIPU, VAS e WWF prevedono che, con la modifica prevista dalla Giunta Regionale, si perderà la possibilità di utilizzare un prezioso strumento di valutazione, se non altro sicuramente meno discrezionale e sommario delle valutazioni ambientali sin qui operate dagli organi regionali: su 1450 torri eoliche (2100 MW) realizzate o approvate positivamente al parere ambientale ad oggi, ben 1350 torri (oltre 1900 MW) hanno goduto dell’esclusione dalla procedura di VIA ! Fino alla fine del 2007 nessun progetto aveva ancora mai avuto un parere negativo, solo negli ultimi tre mesi hanno fatto la loro comparsa due pareri sfavorevoli, in seguito all’assoggettamento a VIA. Come è evidente, la Regione dovrebbe prendere atto della situazione di fuori controllo con cui la dinamica dell’eolico si è imposta e si sta imponendo sulle piccole comunità e sulle aree sensibili per effetto delle cospicue somme finanziarie in gioco. Tanto dovrebbe bastare, se non ad introdurre elementi normativi di maggiore garanzia (ad es. come la VIA obbligatoria), almeno ad evitare ulteriori declassamenti delle esigue norme disponibili. Italia Nostra, LIPU, VAS e WWF, nell’esprimere preoccupazione e forte contrarietà a questa modifica, evidenziano come tale atto andrebbe a sancire anche l’inutilità delle “concertazioni” tra l’associazionismo e il governo regionale sull’adozione dei provvedimenti normativi. Provvedimenti che, subito dopo, vengono sviliti con la rimozione dei punti più qualificanti. 
&lt;p&gt;Italia Nostra Puglia LIPU Puglia VAS Puglia WWF Puglia&lt;img src="http://c.services.spaces.live.com/CollectionWebService/c.gif?cid=-626902493175598468&amp;page=RSS%3a+ITALIA+NOSTRA%2cLIPU%2c+VAS%2c+WWF%2c+EOLICO+PUGLIA%2c+LA+REGIONE+AGGRAVA+SITUAZIONE+GIA'+PESANTE&amp;referrer=" width="1px" height="1px" border="0" alt=""&gt;&lt;img style="position:absolute" alt="" width="0px" height="0px" src="http://c.live.com/c.gif?NC=31263&amp;amp;NA=1149&amp;amp;PI=73329&amp;amp;RF=&amp;amp;DI=3919&amp;amp;PS=85545&amp;amp;TP=notiziedaiparchi.spaces.live.com&amp;amp;GT1=Notiziedaiparchi"&gt;</description><comments>http://Notiziedaiparchi.spaces.live.com/Blog/cns!F74CCB810176327C!1595.entry#comment</comments><guid isPermaLink="true">http://Notiziedaiparchi.spaces.live.com/Blog/cns!F74CCB810176327C!1595.entry</guid><pubDate>Fri, 18 Apr 2008 07:01:50 GMT</pubDate><slash:comments>0</slash:comments><msn:type>blogentry</msn:type><live:type>blogentry</live:type><live:typelabel>Blog entry</live:typelabel><wfw:commentRss>http://Notiziedaiparchi.spaces.live.com/blog/cns!F74CCB810176327C!1595/comments/feed.rss</wfw:commentRss><wfw:comment>http://Notiziedaiparchi.spaces.live.com/Blog/cns!F74CCB810176327C!1595.entry#comment</wfw:comment><dcterms:modified>2008-04-18T07:01:50Z</dcterms:modified></item><item><title>INCENDI, PUBBLICATO IL DECRETO CHE PROROGA LO STATO DI EMERGENZA</title><link>http://Notiziedaiparchi.spaces.live.com/Blog/cns!F74CCB810176327C!1592.entry</link><description>Con Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 1 aprile 2008 pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica n. 86 del 11 aprile 2008, ai sensi e per gli effetti dell'art. 5, comma 1, della legge 24 febbraio 1992, n. 225, è stato prorogato fino al 30 settembre 2008, lo “stato di emergenza in relazione ad eventi calamitosi dovuti alla diffusione di incendi e fenomeni di combustione” nei territori delle regioni dell'Italia centro-meridionale. Tale provvedimento, si legge nel Decreto, si è reso necessario per favorire il completamento di alcuni adempimenti e la necessità di portare a termine le attivita' e gli adempimenti previsti dall'ordinanza del Presidente del Consiglio dei Ministri n. 3624 del 22 ottobre 2007, nelle regioni Lazio, Campania, Puglia, Calabria e nella regione Siciliana e nelle regioni Abruzzo, Basilicata, Emilia Romagna, Marche, Molise, Sardegna ed Umbria. In particolare si è considerata l'esigenza di consentire ai soggetti attuatori nonché ai presidenti delle regioni o loro delegati, per le regioni ricomprese nell'ambito di applicazione delle suddette ordinanze n. 3606 e n. 3624 del 2007, di portare a completamento delle istruttorie finalizzate alla puntuale ricognizione e quantificazione delle aree percorse dal fuoco in considerazione dell'approssimarsi della prossima campagna AIB e tenuto conto delle previsioni meteo-climatiche che inducono a ritenere che i fenomeni di combustione, anche per la prossima stagione estiva, potranno nuovamente interessare tutto il territorio delle regioni dell'Italia centro-meridionale.&lt;img src="http://c.services.spaces.live.com/CollectionWebService/c.gif?cid=-626902493175598468&amp;page=RSS%3a+INCENDI%2c+PUBBLICATO+IL+DECRETO+CHE+PROROGA+LO+STATO+DI+EMERGENZA&amp;referrer=" width="1px" height="1px" border="0" alt=""&gt;&lt;img style="position:absolute" alt="" width="0px" height="0px" src="http://c.live.com/c.gif?NC=31263&amp;amp;NA=1149&amp;amp;PI=73329&amp;amp;RF=&amp;amp;DI=3919&amp;amp;PS=85545&amp;amp;TP=notiziedaiparchi.spaces.live.com&amp;amp;GT1=Notiziedaiparchi"&gt;</description><comments>http://Notiziedaiparchi.spaces.live.com/Blog/cns!F74CCB810176327C!1592.entry#comment</comments><guid isPermaLink="true">http://Notiziedaiparchi.spaces.live.com/Blog/cns!F74CCB810176327C!1592.entry</guid><pubDate>Tue, 15 Apr 2008 18:07:22 GMT</pubDate><slash:comments>0</slash:comments><msn:type>blogentry</msn:type><live:type>blogentry</live:type><live:typelabel>Blog entry</live:typelabel><wfw:commentRss>http://Notiziedaiparchi.spaces.live.com/blog/cns!F74CCB810176327C!1592/comments/feed.rss</wfw:commentRss><wfw:comment>http://Notiziedaiparchi.spaces.live.com/Blog/cns!F74CCB810176327C!1592.entry#comment</wfw:comment><dcterms:modified>2008-04-15T18:07:22Z</dcterms:modified></item><item><title>LIPU FOGGIA, EOLICO E (MISERIA) POLITICA</title><link>http://Notiziedaiparchi.spaces.live.com/Blog/cns!F74CCB810176327C!1590.entry</link><description>&lt;p&gt;&lt;em&gt;Quando permea il confronto democratico. E il futuro del territorio. &lt;/em&gt;
&lt;p&gt;L’eolico industriale, è noto, è fonte di lauti guadagni per le società. Grazie alla scarsità di regole, gli interessi facili, in parte trasferiti sul territorio, condizionano anche il confronto democratico delle piccole comunità, a partire dai piccoli agricoltori per finire al cittadino, magari abbagliato dalla rimozione dell’ICI. Si parte dal basso, con i contatti e i contratti capestro, quelli che opzionano l’uso sulle aree, che si possono mercanteggiare con altre società e che inducono le aspettative finanziarie per gli agricoltori. Con il rischio ventilato dell’esproprio. Allora le fonti rinnovabili diventano bandiera politica MA solo per il “denaro”, ormai unico parametro discriminante; nei consessi comunali e nei comizi di paese tutti sono paladini delle energie “pulite”.Purché a fronte di succulente royalties! Sembra ormai che solo con quelle si possa mantenere la macchina pubblica ! E allora … più pale per tutti !… Ovunque e comunque. Questo genere di dialettica, di politica che ha ben poco di ambientale, irrompe nella vita dei piccoli enti locali portando l’inganno della falsa ricchezza o il ricatto dei presunti, molto presunti, posti di lavoro. Insidia il pensiero della gente e condiziona le giunte comunali in maniera strisciante. Il Sindaco di una piccola comunità può dire di no a 20-30 famiglie investite da tali interessi? Ci vuole coraggio. Quello della Politica vera, che fa del territorio e dell’ambiente il vero capitale per la popolazione e le sue generazioni. Poche realtà coraggiose hanno deciso di programmare un futuro a lungo termine evitando la “consegna” irrimediabile del territorio in cambio di un effimero piatto di lenticchie. All’accondiscendenza amministrativa-politica che ha determinato il degrado di interi comprensori come nei comuni di Roseto, Faeto, Troia, Rocchetta e tanti altri già ipotecati, fa da contraltare San Paolo di Civitate distinguendosi per cautela e illuminismo nella gestione dei propri valori territoriali irriproducibili (natura, storia, agricoltura di qualità, agriturismo, ecc). A Bovino, invece, la situazione è emblematica! L’Amministrazione comunale è caduta mesi or sono, e le discussioni sull’eolico sono state determinanti: quale società, quale convenzione? Quante torri eoliche? Di più? Quanti soldi ? Di più? Oltre 30 mln di euro il fatturato prevedibile solo per uno di quei progetti. Per la società. La LIPU, cosi come Italia Nostra, nel frattempo inoltrava proprie “osservazioni” per controdedurre ai progetti presentati nell’agro bovinese. Osservazioni mai trasmesse agli uffici Regionali, i cui dirigenti esprimevano i “soliti” pareri privi di V.I.A. senza voler prendere atto di un iter opinabile, nemmeno su palesi dimostrazioni della LIPU. Per fortuna interveniva il sopraggiunto commissario prefettizio di Bovino che, con la libertà di non dover mediare interessi particolari, faceva salvi diritti giuridici inalienabili e invitava ad “annullare senza indugio” l’iter comunale illegittimo. Oggi ecco le elezioni a Bovino e nel programma di uno schieramento candidato, si leggono le indicazioni previste per la gestione delle risorse con un chiaro obiettivo, a cui addirittura subordinare la realizzazione di tutti i punti programmatici presentati : ….. l'unica fonte certa e cospicua di finanziamento è costituita dalla realizzazione di parchi eolici e questa Amministrazione ha intenzione di realizzare gli stessi cercando di ottenere il massimo beneficio economico con il minor disagio ambientale possibile…. In altri termini, il costo obbligato perché si assuma il “dovere” di amministrare è quello di realizzare un po’ di piantagioni eoliche, di parchi eolici (non uno solo, naturalmente !). Questo sbrigativo approccio al governo del territorio, in stretta funzione del denaro che se ne può ricavare, non può lasciare indifferenti e non può che rammaricare: implicitamente equivale ad affiggere il cartello “S-Vendesi” su uno degli ultimi agri comunali che fortunosamente non ha ancora conosciuto l’aggressione eolica. La LIPU auspica che il voto delle piccole comunità, a Bovino come altrove, possa essere invece occasione per valorizzare un territorio che merita ben altre attenzioni, a beneficio della collettività, e non cada, invece, in quella pseudo-politica ambientale che si è imposta a margine di una speculazione, paradossalmente proprio sulle fonti rinnovabili, a vantaggio di pochi. Questo genere di politica non può che essere definita come “miseria politica”. 
&lt;p&gt;Fg. 10.04.2008 LIPU – Sezione prov.le Foggia&lt;img src="http://c.services.spaces.live.com/CollectionWebService/c.gif?cid=-626902493175598468&amp;page=RSS%3a+LIPU+FOGGIA%2c+EOLICO+E+(MISERIA)+POLITICA&amp;referrer=" width="1px" height="1px" border="0" alt=""&gt;&lt;img style="position:absolute" alt="" width="0px" height="0px" src="http://c.live.com/c.gif?NC=31263&amp;amp;NA=1149&amp;amp;PI=73329&amp;amp;RF=&amp;amp;DI=3919&amp;amp;PS=85545&amp;amp;TP=notiziedaiparchi.spaces.live.com&amp;amp;GT1=Notiziedaiparchi"&gt;</description><comments>http://Notiziedaiparchi.spaces.live.com/Blog/cns!F74CCB810176327C!1590.entry#comment</comments><guid isPermaLink="true">http://Notiziedaiparchi.spaces.live.com/Blog/cns!F74CCB810176327C!1590.entry</guid><pubDate>Fri, 11 Apr 2008 11:42:43 GMT</pubDate><slash:comments>0</slash:comments><msn:type>blogentry</msn:type><live:type>blogentry</live:type><live:typelabel>Blog entry</live:typelabel><wfw:commentRss>http://Notiziedaiparchi.spaces.live.com/blog/cns!F74CCB810176327C!1590/comments/feed.rss</wfw:commentRss><wfw:comment>http://Notiziedaiparchi.spaces.live.com/Blog/cns!F74CCB810176327C!1590.entry#comment</wfw:comment><dcterms:modified>2008-04-11T11:42:43Z</dcterms:modified></item><item><title>ASTI, SI CENSISCONO I CAPRIOLI PER POI  ABBATTERLI</title><link>http://Notiziedaiparchi.spaces.live.com/Blog/cns!F74CCB810176327C!1584.entry</link><description>(ANSA) - ASTI9, 4 APR - Domani e domenica, nella Langa astigiana si fara' il censimento dei caprioli per stabilire quanti dovranno essere abbattuti nella prossima stagione venatoria autunnale. Una ottantina di cacciatori accompagnati da tecnici del settore caccia della Provincia batteranno i boschi e con grida e rumori vari cercheranno di snidare gli animali nascosti nei loro rifugi per contarli. Alle battute che interesseranno i territori dei comuni di Roccaverano, Cessole, Monastero Bormida, Olmo Gentile e Rocchetta Palafea, sono stati invitati anche aderenti alle associazioni ambientaliste. Nel 2007 la Regione aveva autorizzato l'abbattimento di 150 caprioli. Causa l'abbondante nevicata la caccia si era resa difficile e di conseguenza il numero degli animali abbattuti si e' ridotto a 60.&lt;img src="http://c.services.spaces.live.com/CollectionWebService/c.gif?cid=-626902493175598468&amp;page=RSS%3a+ASTI%2c+SI+CENSISCONO+I+CAPRIOLI+PER+POI++ABBATTERLI&amp;referrer=" width="1px" height="1px" border="0" alt=""&gt;&lt;img style="position:absolute" alt="" width="0px" height="0px" src="http://c.live.com/c.gif?NC=31263&amp;amp;NA=1149&amp;amp;PI=73329&amp;amp;RF=&amp;amp;DI=3919&amp;amp;PS=85545&amp;amp;TP=notiziedaiparchi.spaces.live.com&amp;amp;GT1=Notiziedaiparchi"&gt;</description><comments>http://Notiziedaiparchi.spaces.live.com/Blog/cns!F74CCB810176327C!1584.entry#comment</comments><guid isPermaLink="true">http://Notiziedaiparchi.spaces.live.com/Blog/cns!F74CCB810176327C!1584.entry</guid><pubDate>Sat, 05 Apr 2008 16:17:40 GMT</pubDate><slash:comments>0</slash:comments><msn:type>blogentry</msn:type><live:type>blogentry</live:type><live:typelabel>Blog entry</live:typelabel><wfw:commentRss>http://Notiziedaiparchi.spaces.live.com/blog/cns!F74CCB810176327C!1584/comments/feed.rss</wfw:commentRss><wfw:comment>http://Notiziedaiparchi.spaces.live.com/Blog/cns!F74CCB810176327C!1584.entry#comment</wfw:comment><dcterms:modified>2008-04-05T16:17:40Z</dcterms:modified></item><item><title>ACCADEMIA KRONOS CHIEDE LA TUTELA  DELL’AREA DI NOTARCHIRICO (BASILICATA)</title><link>http://Notiziedaiparchi.spaces.live.com/Blog/cns!F74CCB810176327C!1580.entry</link><description>Nel prendere atto che il nuovo servizio di raccolta differenziata a Venosa ha una nuova ditta appaltatrice e che quindi tale garantirà il servizio attraverso il porta a porta e il multimateriale, Accademia Kronos si chiede per quale motivo la Regione Basilicata ha “ordinato” l’ampliamento della discarica di Notarchirico dopo le recenti notizie dell’Assessore all’Ambiente della Provincia di Potenza, Iacobuzio, in merito ad un’emergenza scongiurata sulla disponibilità di capienza dell’attuale vasca, visto e considerato che tale ha un’autonomia di altri due anni. Se il Comune di Venosa intende raggiungere percentuali, comunque irrisorie, del 15% di raccolta differenziata, con il Decreto Ronchi che stabilisce il 35% entro il 2007, a cosa serviva l’ampliamento della discarica? La Regione Basilicata con Determina Dirigenziale n.185 del 12 febbraio 2008 ha escluso dalla procedura V.I.A. (Valutazione di Impatto Ambientale), ai sensi dell’art. 15 comma 1 della L.R. 47/98, il progetto di incremento del 10% del volume della discarica per rifiuti non pericolosi, in virtù della recente Ordinanza del Presidente della Giunta regionale di Basilicata n.1/2008 che autorizza l’ampliamento della discarica di Notarchirico di Venosa. L’ordinanza prevede l’ampliamento di ulteriori 95.000 mc di rifiuti da stoccare in una nuova vasca con il potenziamento fino a 80 t/giorno della sezione trattamento di biostabilzzazione, e di 160 t/giorno per la vagliatura. Accademia Kronos evidenzia come nelle estreme vicinanze della suddetta discarica vi siano colture viticole pregiate e un’area di notevole importanza paleontologica. L’ampliamento della discarica comporterà un massiccio aumento di mezzi di transito nell’area con conseguente aumento di emissioni di inquinanti. Nel rilevare che la procedura VIA si applica anche per gli impianti di smaltimento di rifiuti non pericolosi mediante operazioni di raggruppamento o di ricondizionamento preliminari con capacità massima complessiva superiore a 20 t/giorno di rifiuti, e in virtù della Direttiva Comunitaria 2003/35/CE in materia di partecipazione del pubblico nella realizzazione di progetti in materia ambientale, Accademia Kronos chiede, quindi, alla Regione Basilicata di procedere in tale direzione così come previsto dalla Direttiva Comunitaria 85/337/CEE (allegato II) e dal DPR 12/04/96 (allegato B).&lt;img src="http://c.services.spaces.live.com/CollectionWebService/c.gif?cid=-626902493175598468&amp;page=RSS%3a+ACCADEMIA+KRONOS+CHIEDE+LA+TUTELA++DELL%e2%80%99AREA+DI+NOTARCHIRICO+(BASILICATA)&amp;referrer=" width="1px" height="1px" border="0" alt=""&gt;&lt;img style="position:absolute" alt="" width="0px" height="0px" src="http://c.live.com/c.gif?NC=31263&amp;amp;NA=1149&amp;amp;PI=73329&amp;amp;RF=&amp;amp;DI=3919&amp;amp;PS=85545&amp;amp;TP=notiziedaiparchi.spaces.live.com&amp;amp;GT1=Notiziedaiparchi"&gt;</description><comments>http://Notiziedaiparchi.spaces.live.com/Blog/cns!F74CCB810176327C!1580.entry#comment</comments><guid isPermaLink="true">http://Notiziedaiparchi.spaces.live.com/Blog/cns!F74CCB810176327C!1580.entry</guid><pubDate>Fri, 04 Apr 2008 13:19:14 GMT</pubDate><slash:comments>0</slash:comments><msn:type>blogentry</msn:type><live:type>blogentry</live:type><live:typelabel>Blog entry</live:typelabel><wfw:commentRss>http://Notiziedaiparchi.spaces.live.com/blog/cns!F74CCB810176327C!1580/comments/feed.rss</wfw:commentRss><wfw:comment>http://Notiziedaiparchi.spaces.live.com/Blog/cns!F74CCB810176327C!1580.entry#comment</wfw:comment><dcterms:modified>2008-04-04T13:19:14Z</dcterms:modified></item><item><title>MINAMBIENTE, ADOTTATI TRE PIANI DI LOTTA AGLI INCENDI</title><link>http://Notiziedaiparchi.spaces.live.com/Blog/cns!F74CCB810176327C!1574.entry</link><description>(ANSA) - ROMA - Il ministero dell'Ambiente ha adottato alcuni Piani antincendio boschivi (piani AIB) predisposti dalle riserve naturali statali presenti in alcune regioni. Si tratta dei Piani di previsione, prevenzione e lotta attiva contro gli incendi boschivi 2007-2011, predisposti dalle Riserve Naturali Statali Pesche, Monte di Mezzo e Collemeluccio, presenti nel territorio della Regione Molise. Pubblicati in Gazzetta Ufficiale anche i Piani di previsione, prevenzione e lotta attiva contro gli incendi boschivi 2007-2011, predisposti dal Parco Nazionale del Cilento e Vallo di Diano e dalle Riserve naturali statali Valle delle Ferriere e Castelvolturno, presenti nel territorio della Regione Campania. Adottato anche il Piano predisposto dal Parco Nazionale della Val Grande presente nel territorio della Regione Piemonte e quelli predisposti dalle Riserve naturali Statali Bosco Siro Negri e Bosco della Fontana, presenti nel territorio della Regione Lombardia. I Piani approvati attuano le prescrizioni e rispettano i requisiti dettati dal ministero dell'Ambiente che nel 2006 aveva predisposto le linee guida per la redazione e un format messo a disposizione di parchi e aree protette. La pianificazione delle attivita' antincendi boschivi nelle Riserve Naturali dello Stato (RNS), fa riferimento al Regolamento (CEE) N. 2158/92, alla Legge quadro in materia di incendi boschivi 353/2000, al Decreto della Presidenza del Consiglio 20/12/01 - Dipartimento della Protezione Civile. La redazione dei piani approfonditi relativi alle misure di prevenzione e lotta agli incendi e' affidata agli Enti gestori delle Riserve Naturali Statali, mentre le aree protette che non sono state colpite negli ultimi dieci anni da situazioni di emergenza, possono predisporre solo una descrizione dettagliata del loro territorio. I Piani devono comprendere l'individuazione e il reperimento di documenti e cartografie disponibili di varia tipologia per la migliore conoscenza del territorio, la descrizione delle aree contigue alla riserva, per fornire dati utili al Piano e per valutare possibili connessioni tra RNS e territorio circostante; una classificazione e perimetrazione di aree omogenee per pericolosita' e per possibile gravita' degli incendi, corredata dall'analisi degli incendi pregressi. Devono anche contenere una identificazione degli interventi ipotizzabili da adottare per obiettivi ed aree prioritarie, tenuto conto in particolare degli aspetti naturalistici, di quelli infrastrutturali e strutturali e di quelli organizzativi, formativi, informativi. Particolare cura deve essere attribuita all'identificazione delle misure di prevenzione: interventi selvicolturali; manutenzione e realizzazione di infrastrutture e strutture; miglioramento organizzativo; collegamento con enti ed associazioni interessati; informazione al cittadino. (ANSA)&lt;img src="http://c.services.spaces.live.com/CollectionWebService/c.gif?cid=-626902493175598468&amp;page=RSS%3a+MINAMBIENTE%2c+ADOTTATI+TRE+PIANI+DI+LOTTA+AGLI+INCENDI&amp;referrer=" width="1px" height="1px" border="0" alt=""&gt;&lt;img style="position:absolute" alt="" width="0px" height="0px" src="http://c.live.com/c.gif?NC=31263&amp;amp;NA=1149&amp;amp;PI=73329&amp;amp;RF=&amp;amp;DI=3919&amp;amp;PS=85545&amp;amp;TP=notiziedaiparchi.spaces.live.com&amp;amp;GT1=Notiziedaiparchi"&gt;</description><comments>http://Notiziedaiparchi.spaces.live.com/Blog/cns!F74CCB810176327C!1574.entry#comment</comments><guid isPermaLink="true">http://Notiziedaiparchi.spaces.live.com/Blog/cns!F74CCB810176327C!1574.entry</guid><pubDate>Mon, 31 Mar 2008 12:59:22 GMT</pubDate><slash:comments>0</slash:comments><msn:type>blogentry</msn:type><live:type>blogentry</live:type><live:typelabel>Blog entry</live:typelabel><wfw:commentRss>http://Notiziedaiparchi.spaces.live.com/blog/cns!F74CCB810176327C!1574/comments/feed.rss</wfw:commentRss><wfw:comment>http://Notiziedaiparchi.spaces.live.com/Blog/cns!F74CCB810176327C!1574.entry#comment</wfw:comment><dcterms:modified>2008-03-31T12:59:22Z</dcterms:modified></item><item><title>APPELLO CONTRO LE PERFORAZIONI SELVAGGE IN BASILICATA</title><link>http://Notiziedaiparchi.spaces.live.com/Blog/cns!F74CCB810176327C!1569.entry</link><description>&lt;p&gt;Bernalda, 26 marzo 2008.Il Comitato “Cittadini Attivi” di Bernalda e Metaponto si unisce con forza vibrante alle denunce pubbliche fatte dalla OLA (Organizzazione Lucana Ambientalista), dall’Associazione “No Scorie Trisaia”, dal Comitato “NO OIL” Potenza, dallo CSAIL Val D’agri, dal Comitato SatriaNO! ALLE PERFORAZIONI”, dal WWF e da altri Movimenti e Comitati cittadini lucani sulla strategia di svendita del territorio lucano alle Compagnie petrolifere, alla ricerca e allo sfruttamento del gas e del petrolio. Il Comitato invita tutti i Movimenti e le Associazioni libere e civiche della Lucania a coordinarsi per una lotta comune in difesa dei propri diritti sulle risorse del proprio territorio. Non è più tollerabile che gli Amministratori locali trattino con i &amp;lt;&amp;gt; del perolio lasciando nella emarginazione e nella disinformazione l’intera popolazione lucana. Nel rispetto del diritto internazionale di un popolo alla &amp;lt;&amp;gt; i cittadini della Lucania devono sedere al tavolo delle trattative ufficiali per la spartizione di una risorsa che è del territorio, non dei politici, né degli amministratori, e ancor meno delle Compagnie petrolifere. In Alaska, con la mediazione del Governo statunitense, le Compagnie petrolifere distribuiscono 12.000 dollari l’anno a persona, come giusto compenso all’utilizzo di una ricchezza che è del popolo abitante quella regione. In Basilicata gli Amnministratori regionali e comunali si contentano di royalties che fanno ridere gli apparati burocratici e fanno piangere i nostri giovani. Ma dietro questa follia c’è un altro misfatto. Gli Amministratori regionali e comunali stanno lasciando nelle mani di lobbies petrolifere, dell’energia e dei rifiuti i 2/3 dell’intero patrimonio territoriale lucano. Dopo le perforazioni petrolifere della Val basento, della Val d’Agri, della val Melandro, e delle Valli Camastro-Alto Sauro, il Dipartimento Ambiente della Regione Basilicata ha autorizzato, compiacenti le Amministrazioni delle aree, perforazioni nella Piana Jonica-Metapontina, comprendente i fertilissimi territori che si estendono da Policoro-Nova Siri- Scanzano a Pisticci-Bernalda. Le sole risorse certe provenienti dall’agricoltura d’avanguardia e dal crescente turismo sono a rischio di estinzione. La città di Ferrandina si è opposta con fierezza all’insediamento di una discarica “speciale” nel proprio territorio. Cittadini e Sindaco stanno opponendosi insieme. E’ un esempio reale per spingere tutti i Movimenti e le Associazioni libere della Lucania a organizzarsi, in modo compatto e costante, come “COMITATO DI RESISTENZA” contro i furti e gli scempi alla terra lucana. E sia motto di questa &amp;lt;&amp;gt; lo slogan già lanciato “TERRA MIA, PETROLIO MIO”. E’ in gioco, amici lucani, l’avvenire dei vostri figli e dei vostri nipoti. Di questo si ha grande responsabilità, collettiva e individuale. 
&lt;p&gt;Il Comitato “Cittadini Attivi” di Bernalda e Metaponto&lt;img src="http://c.services.spaces.live.com/CollectionWebService/c.gif?cid=-626902493175598468&amp;page=RSS%3a+APPELLO+CONTRO+LE+PERFORAZIONI+SELVAGGE+IN+BASILICATA&amp;referrer=" width="1px" height="1px" border="0" alt=""&gt;&lt;img style="position:absolute" alt="" width="0px" height="0px" src="http://c.live.com/c.gif?NC=31263&amp;amp;NA=1149&amp;amp;PI=73329&amp;amp;RF=&amp;amp;DI=3919&amp;amp;PS=85545&amp;amp;TP=notiziedaiparchi.spaces.live.com&amp;amp;GT1=Notiziedaiparchi"&gt;</description><comments>http://Notiziedaiparchi.spaces.live.com/Blog/cns!F74CCB810176327C!1569.entry#comment</comments><guid isPermaLink="true">http://Notiziedaiparchi.spaces.live.com/Blog/cns!F74CCB810176327C!1569.entry</guid><pubDate>Wed, 26 Mar 2008 22:54:19 GMT</pubDate><slash:comments>0</slash:comments><msn:type>blogentry</msn:type><live:type>blogentry</live:type><live:typelabel>Blog entry</live:typelabel><wfw:commentRss>http://Notiziedaiparchi.spaces.live.com/blog/cns!F74CCB810176327C!1569/comments/feed.rss</wfw:commentRss><wfw:comment>http://Notiziedaiparchi.spaces.live.com/Blog/cns!F74CCB810176327C!1569.entry#comment</wfw:comment><dcterms:modified>2008-03-26T22:54:19Z</dcterms:modified></item><item><title>PETROLIO IN RIVA AL  MAR IONIO, LA OLA RESPINGE LE ACCUSE DI ALLARMISMO</title><link>http://Notiziedaiparchi.spaces.live.com/Blog/cns!F74CCB810176327C!1566.entry</link><description>La lunga nota del Dipartimento Ambiente della Regione Basilicata diramata alla stampa attraverso basilicatanet alla vigilia di Pasqua (&lt;a href="http://www.basilicatanet.it/news/article.asp?MenuGuid={90BF8C89-BCE8-40C9-9000-0C8B66B3912F}&amp;amp;id=632707" target="_blank"&gt;&lt;strong&gt;&lt;font color="#ff0000"&gt;leggi l'articolo&lt;/font&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/a&gt;)in risposta alla OLA ed a No Scorie Trisaia non fa altro che confermare l'esistenza di un intensa attività petrolifera sul territorio lucano e nell'area del Metapontino che, è bene precisare, è ancora privo delle azioni di monitoraggio e tutela ambientale delle componenti di aria, acqua e suolo. Ogni qual volta la OLA, i comitati e le associazioni ambientaliste portano a conoscenza dei cittadini e delle Amministrazioni Locali le decisioni che riguardano il territorio lucano, rispunta la solita accusa di &amp;quot;allarmismo&amp;quot;. La OLA evidenzia, ancora una volta, che è solo grazie all'azione di attivisti che si è venuti a conoscenza della richiesta di screening della Regione Basilicata presso i comuni del Metapontino evidenziando così gravi lacune nella trasparenza e circa le informazioni ambientali. Situazione questa già verificatesi in Val Basento, in Val d'Agri,Val Melandro e Valli Camastra - Alto Sauro. Le informazioni ambientali continuano ad essere gestite in una visione burocratica e tecnicistica, senza il pieno coinvolgimento delle comunità e delle amministrazioni locali ricattate con il miraggio delle royaties. Gravi sono le responsabilità politiche dell' Assessore Ambiente, Politiche delle Sostenibilità della Regione Basilicata Vincenzo Santochirico di cui la OLA, così come hanno già chiesto altre associazioni e comitati, ne chiede le dimissioni. E' un atto di grave irresponsabilità pensare di trasformare la Basilicata in una &amp;quot;mega concessione petrolifera&amp;quot; con i 2/3 del territorio, ormai affidati alle lobby del petrolio, dell'energia e dei rifiuti. Una dipendenza che costituisce una minaccia alle attività economiche preesistenti del territorio che, nel caso del metapontino, non possono essere trivelle, pozzi e oleodotti ma agricoltura di qualità, turismo e tutela delle risorse ambientali per le quali si assiste invece a scelte contraddittorie come le ricerche petrolifere, estranee alle vocazioni di questi territori. Per queste ragioni la OLA chiede con forza la moratoria delle attività petrolifere in Basilicata e si farà promotrice di iniziative che rafforzino la convinzione nei cittadini e nelle amministrazioni locali che la Basilicata non può diventare terra di conquista delle multinazionali del petrolio, dell'energia e dei rifiuti.&lt;img src="http://c.services.spaces.live.com/CollectionWebService/c.gif?cid=-626902493175598468&amp;page=RSS%3a+PETROLIO+IN+RIVA+AL++MAR+IONIO%2c+LA+OLA+RESPINGE+LE+ACCUSE+DI+ALLARMISMO&amp;referrer=" width="1px" height="1px" border="0" alt=""&gt;&lt;img style="position:absolute" alt="" width="0px" height="0px" src="http://c.live.com/c.gif?NC=31263&amp;amp;NA=1149&amp;amp;PI=73329&amp;amp;RF=&amp;amp;DI=3919&amp;amp;PS=85545&amp;amp;TP=notiziedaiparchi.spaces.live.com&amp;amp;GT1=Notiziedaiparchi"&gt;</description><comments>http://Notiziedaiparchi.spaces.live.com/Blog/cns!F74CCB810176327C!1566.entry#comment</comments><guid isPermaLink="true">http://Notiziedaiparchi.spaces.live.com/Blog/cns!F74CCB810176327C!1566.entry</guid><pubDate>Sat, 22 Mar 2008 19:31:39 GMT</pubDate><slash:comments>0</slash:comments><msn:type>blogentry</msn:type><live:type>blogentry</live:type><live:typelabel>Blog entry</live:typelabel><wfw:commentRss>http://Notiziedaiparchi.spaces.live.com/blog/cns!F74CCB810176327C!1566/comments/feed.rss</wfw:commentRss><wfw:comment>http://Notiziedaiparchi.spaces.live.com/Blog/cns!F74CCB810176327C!1566.entry#comment</wfw:comment><dcterms:modified>2008-03-22T19:35:06Z</dcterms:modified></item><item><title>BASILICATA, NO SCORIE, TRIVELLE SUL MARE ASSALTO CRIMINALE</title><link>http://Notiziedaiparchi.spaces.live.com/Blog/cns!F74CCB810176327C!1565.entry</link><description>&lt;p&gt;La Regione Basilicata tramite una procedura di V.I.A. - basata sul silenzio assenso dei Comuni - vuole regalare dopo la Val d’Agri e la Valle del Sauro-Camastra tutto il territorio regionale, dalle montagne al mare, alle lobby del petrolio, senza consultare le popolazioni e chi dovrà sorbirsi i danni delle trivelle. Nei comuni Jonici di Nova Siri, Rocca Imperiale, Policoro, Rotondella e Scanzano nella concessione denominata “Policoro”, la Gas Plus Italia (una delle tante società-scatola nate dall’Eni) intende coltivare giacimenti di idrocarburi sulle nostre coste e sui nostri campi biologici. Sono previsti pozzi alla foce dell'Agri (zona SIC),di fronte il complesso di Marinagri in territorio di Scanzano. Vicino l’abitato e i nuovi quartieri di Policoro verso località Panevino (dove hanno già realizzato un pozzo per estrarre gas o idrocarburi). Nei campi delle oasi biologiche della Plasmon di Rotondella Due, vicino sempre al centro abitato omonimo. Mentre, vicino l’abitato di Montalbano è già attivo un altro pozzo. A rischio le foci del fiume Agri, le falde sotterranee utilizzate dai pozzi per uso civile e sanitario. I campi biologici di Policoro, Rotondella e Scanzano. L’incolumità e la sicurezza delle popolazioni. Le trivelle, inoltre, inquinano l’aria, uno dei tanti componenti inquinanti nelle lavorazioni petrolifere è l’idrogeno solforato (per i profani il gas killer sotto inchiesta per la strage degli operai di Molfetta). Nessuno studio per quanto accurato può dire come viaggiano i corsi d’acqua e le falde sotterranee. La poca acqua delle nostre falde non può essere messa in pericolo, visto i fenomeni di desertificazione e di siccità (vedi annata in corso) che colpiscono le nostre terre (da studi Enea il 50% della regione è a rischio desertificazione). La &amp;quot;Fiat&amp;quot; Metapontina ( oltre 10.000 addetti ) costituita dall’agricoltura bio e intensiva è seriamente messa in pericolo dallo sfruttamento indiscriminato delle trivelle. Gli investimenti miliardari di villaggi, campeggi, case al mare saranno &amp;quot;cannibalizzate&amp;quot; dalle torri petrolifere che distruggeranno prima l’immagine e poi l’economia collegata. Stessa fine per i nostri siti archeologici che saranno ulteriormente deturpati in modo vergognoso. Nel ritenere la procedura regionale che autorizza le trivelle anti democratica, autoritaria e poco rispettosa dei cittadini e delle economie dei territori chiediamo che siano abolite con una moratoria tutte le istanze di trivellazione in Regione e sia redatta una nuova legge regionale in materia di ricerca idrocarburi che tenga conto di tutte le reali esigenze dei territori e del parere vincolante dei sindaci e, soprattutto, delle popolazioni locali. Facciamo pertanto appello ai sindaci, alle organizzazioni turistiche e agricole affinché difendano gli interessi della collettività e delle economie collegate. L’incompetenza nel gestire le risorse del territorio non può trasformarsi nel suo sfruttamento massiccio per altri fini che non sono quelli degli interessi delle popolazioni. L’assessore all’Ambiente, Vincenzo Santochirico, invece, farebbe bene a dimettersi vista la catastrofe ambientale (trivelle e discariche) e, soprattutto, economica che provoca nel territorio nella gestione delle sue funzioni. 
&lt;p&gt;MOVIMENTO - NO SCORIE TRISAIA (MT)&lt;img src="http://c.services.spaces.live.com/CollectionWebService/c.gif?cid=-626902493175598468&amp;page=RSS%3a+BASILICATA%2c+NO+SCORIE%2c+TRIVELLE+SUL+MARE+ASSALTO+CRIMINALE&amp;referrer=" width="1px" height="1px" border="0" alt=""&gt;&lt;img style="position:absolute" alt="" width="0px" height="0px" src="http://c.live.com/c.gif?NC=31263&amp;amp;NA=1149&amp;amp;PI=73329&amp;amp;RF=&amp;amp;DI=3919&amp;amp;PS=85545&amp;amp;TP=notiziedaiparchi.spaces.live.com&amp;amp;GT1=Notiziedaiparchi"&gt;</description><comments>http://Notiziedaiparchi.spaces.live.com/Blog/cns!F74CCB810176327C!1565.entry#comment</comments><guid isPermaLink="true">http://Notiziedaiparchi.spaces.live.com/Blog/cns!F74CCB810176327C!1565.entry</guid><pubDate>Fri, 21 Mar 2008 17:55:22 GMT</pubDate><slash:comments>0</slash:comments><msn:type>blogentry</msn:type><live:type>blogentry</live:type><live:typelabel>Blog entry</live:typelabel><wfw:commentRss>http://Notiziedaiparchi.spaces.live.com/blog/cns!F74CCB810176327C!1565/comments/feed.rss</wfw:commentRss><wfw:comment>http://Notiziedaiparchi.spaces.live.com/Blog/cns!F74CCB810176327C!1565.entry#comment</wfw:comment><dcterms:modified>2008-03-21T17:55:22Z</dcterms:modified></item><item><title>EOLICO CALABRIA: FARE VERDE CHIEDE LA VERIFICA DEI REQUISTI DI SICUREZZA</title><link>http://Notiziedaiparchi.spaces.live.com/Blog/cns!F74CCB810176327C!1564.entry</link><description>&lt;p&gt;Fare Verde a seguito dell’incidente occorso nel comune di Terranova da Sibari in cui un braccio di una elica si è frantumato spargendo frammenti per un raggio di oltre 500 metri e che solo una fortuita coincidenza, l’evento si è verificato di notte, ha evitato possibili danni alle persone che ogni giorno si recano nei loro campi per svolgere lavori agricoli, nell’ormai lontano dicembre 2007 ed a cui la Gamesa non ha ancora fornito alcun tipo di chiarimento tecnico chiede quali siano stati i criteri di controllo messi in atto per la valutazione dei requisiti di sicurezza di tali impianti e per la tutela della incolumità delle persone che si trovano a lavorare o vivere nelle immediate vicinanze delle torri eoliche. Frae Verde, nell’aprile del 2007, aveva presentato formale esposto alla Procura di Castrovillari affinchè venisse verificata la rispondenza alle previsioni di Legge dell’insediamento eolico industriale di Tarsia realizzato dalla stessa Gamesa ed a cui, a tutt’oggi, non è stata data alcuna risposta in merito. L’incidente occorso nel dicembre 2007 a Terranova, ma ragionevolmente non si può escludere che possa avvenire anche a Trasia, ed ancor di più il silenzio frastornante di Gamesa fanno sorgere nuovi ed inquietanti interrogativi circa la rispondenza degli impianti e nello specifico degli elementi costituenti le torri eoliche, ai requisiti normativi in materia. Interrogativi che hanno spinto l’autorità Comunale a sollecitare risposte in tal senso. Fare Verde chiede alla Procura della Repubblica di Castrovillari di indagare sull’incidente che, lo ribadiamo poteva provocare gravi danni e nocumento alle persone che lavorano nei campi agricoli su cui insisitono le torri, e sulla rispondenza ai requisiti di sicurezza degli elementi costiuenti ogni singola torre aerogeneratrice. Fare Verde ha sempre evidenziato come tali impianti, essendo assimilati e godendo dei relativi benefici di Legge perché di tipo industriale, devono sorgere in apposite aree individuate come tali e non possono essere installati in terreni agricoli adibiti ad agricoltura e coltivazione, così come in zone a particolare valore di biodiversità o in Parchi nazionali o in prossimità di civili abitazioni. 
&lt;p&gt;Il Presidente Provinciale Fare Verde Francesco PACIENZA&lt;img src="http://c.services.spaces.live.com/CollectionWebService/c.gif?cid=-626902493175598468&amp;page=RSS%3a+EOLICO+CALABRIA%3a+FARE+VERDE+CHIEDE+LA+VERIFICA+DEI+REQUISTI+DI+SICUREZZA&amp;referrer=" width="1px" height="1px" border="0" alt=""&gt;&lt;img style="position:absolute" alt="" width="0px" height="0px" src="http://c.live.com/c.gif?NC=31263&amp;amp;NA=1149&amp;amp;PI=73329&amp;amp;RF=&amp;amp;DI=3919&amp;amp;PS=85545&amp;amp;TP=notiziedaiparchi.spaces.live.com&amp;amp;GT1=Notiziedaiparchi"&gt;</description><comments>http://Notiziedaiparchi.spaces.live.com/Blog/cns!F74CCB810176327C!1564.entry#comment</comments><guid isPermaLink="true">http://Notiziedaiparchi.spaces.live.com/Blog/cns!F74CCB810176327C!1564.entry</guid><pubDate>Fri, 21 Mar 2008 17:54:15 GMT</pubDate><slash:comments>0</slash:comments><msn:type>blogentry</msn:type><live:type>blogentry</live:type><live:typelabel>Blog entry</live:typelabel><wfw:commentRss>http://Notiziedaiparchi.spaces.live.com/blog/cns!F74CCB810176327C!1564/comments/feed.rss</wfw:commentRss><wfw:comment>http://Notiziedaiparchi.spaces.live.com/Blog/cns!F74CCB810176327C!1564.entry#comment</wfw:comment><dcterms:modified>2008-03-21T17:54:15Z</dcterms:modified></item><item><title>OLA, NO ALLE TRVELLE PETROLIFERE SULLA COSTA IONICA</title><link>http://Notiziedaiparchi.spaces.live.com/Blog/cns!F74CCB810176327C!1563.entry</link><description>Si apprende che la Gas Plus Italia è intenzionata a realizzare pozzi petroliferi nella concessione denominata &amp;quot;Policoro&amp;quot; inglobante anche una vecchia concessione del 1999 denominata &amp;quot;Nova Siri&amp;quot;, quest'ultima a ridosso del Centro Enea Sogin della Trisaia di Rotondella. La suddetta società ha presentato istanza presso l'assessorato all'Ambiente della Regione Basilicata che, a sua volta, ha attivato la procedura di screening presso i Comuni interessati, finalizzata al rilascio dell'autorizzazione ambientale per tre nuovi pozzi di idrocarburi in località &amp;quot;Perla della Ghianda&amp;quot; sul lato sinistro del Fiume Agri a due chilometri dal mare, proprio a ridosso del villaggio Marinagri, in località &amp;quot;Torre Cantone&amp;quot;, in prossimità del paese di Rotondella, nonché adiacente a culture biologiche e di pregio ed in località &amp;quot;Molino Vecchio&amp;quot;, nei pressi dell'abitato di Policoro, limitrofo alla frazione Panevino dove già esiste un pozzo estrattivo poco distante nel comune di Tursi. La OLA (Organizzazione Lucana Ambientalista) - Coordinamento apartitico territoriale di Associazioni, Comitati, Movimenti e Cittadini - nel denunciare un nuovo inammissibile attacco al territorio regionale grazie ad una classe politica &amp;quot;connivente&amp;quot; con le lobby dell'energia e dei rifiuti, in primis, giudica l'iniziativa dell'assessorato all'Ambiente assurdo, per il fatto di imporre le onnipresenti trivelle ad un territorio vocato al turismo ed all'agricoltura di qualità. In secondo luogo, chiede che nei Comuni di Rotondella, Nova Siri, Scanzano e da parte del commissariato prefettizio del Comune di Policoro si mettano in atto tutti gli strumenti necessari per consentire lo svolgimento aperto dei consigli comunali a tutti i cittadini, alle organizzazioni sindacali ed agricole. La OLA, infine, preannuncia la propria opposizione nelle sedi più opportune per far valere le ragioni dei cittadini e della tutela delle risorse naturali ed economiche del territorio del Metapontino e della Magna Grecia e per opporsi fermamente a questo ennesimo sopruso a danno dei lucani.&lt;img src="http://c.services.spaces.live.com/CollectionWebService/c.gif?cid=-626902493175598468&amp;page=RSS%3a+OLA%2c+NO+ALLE+TRVELLE+PETROLIFERE+SULLA+COSTA+IONICA&amp;referrer=" width="1px" height="1px" border="0" alt=""&gt;&lt;img style="position:absolute" alt="" width="0px" height="0px" src="http://c.live.com/c.gif?NC=31263&amp;amp;NA=1149&amp;amp;PI=73329&amp;amp;RF=&amp;amp;DI=3919&amp;amp;PS=85545&amp;amp;TP=notiziedaiparchi.spaces.live.com&amp;amp;GT1=Notiziedaiparchi"&gt;</description><comments>http://Notiziedaiparchi.spaces.live.com/Blog/cns!F74CCB810176327C!1563.entry#comment</comments><guid isPermaLink="true">http://Notiziedaiparchi.spaces.live.com/Blog/cns!F74CCB810176327C!1563.entry</guid><pubDate>Fri, 21 Mar 2008 15:41:23 GMT</pubDate><slash:comments>0</slash:comments><msn:type>blogentry</msn:type><live:type>blogentry</live:type><live:typelabel>Blog entry</live:typelabel><wfw:commentRss>http://Notiziedaiparchi.spaces.live.com/blog/cns!F74CCB810176327C!1563/comments/feed.rss</wfw:commentRss><wfw:comment>http://Notiziedaiparchi.spaces.live.com/Blog/cns!F74CCB810176327C!1563.entry#comment</wfw:comment><dcterms:modified>2008-03-21T15:41:23Z</dcterms:modified></item><item><title>IL BLUFF DELLA MORATORIA EOLICA IN CALABRIA</title><link>http://Notiziedaiparchi.spaces.live.com/Blog/cns!F74CCB810176327C!1562.entry</link><description>Nessuna moratoria eolica in Calabria. Nei giorni scorsi Notiziedaiparchi aveva riportato alcune fonti che davano per certa la moratoria eolica in Calabria . Si è trattato invece di un semplice “annuncio” dell’assessore dei Verdi Diego Tommasi che in una lettera a Sulla aveva chiesto la predisposizione di tutti gli atti utili e necessari per procedere ad una verifica della situazione esistente sul territorio regionale, in tema di produzione energetica. Tommasi aveva chiesto al suo collega assessore alle attività produttive “la moratoria, in materia di produzione eolica, in attesa della modifica del Piano energetico regionale e del suo adeguamento ai dettami della normativa comunitaria” evocando l’applicazione di linee guida. La Regione Calabria in realtà ha in cantiere di costruire centinaia di torri eoliche anche all’interno di aree protette ed aree di interesse comunitario. Si tratterà ora di seguire questa querelle che inevitabilmente riporta le contraddizioni all’interno dell’esecutivo regionale della Regione Calabria e tra i vari assessorati&lt;img src="http://c.services.spaces.live.com/CollectionWebService/c.gif?cid=-626902493175598468&amp;page=RSS%3a+IL+BLUFF+DELLA+MORATORIA+EOLICA+IN+CALABRIA&amp;referrer=" width="1px" height="1px" border="0" alt=""&gt;&lt;img style="position:absolute" alt="" width="0px" height="0px" src="http://c.live.com/c.gif?NC=31263&amp;amp;NA=1149&amp;amp;PI=73329&amp;amp;RF=&amp;amp;DI=3919&amp;amp;PS=85545&amp;amp;TP=notiziedaiparchi.spaces.live.com&amp;amp;GT1=Notiziedaiparchi"&gt;</description><comments>http://Notiziedaiparchi.spaces.live.com/Blog/cns!F74CCB810176327C!1562.entry#comment</comments><guid isPermaLink="true">http://Notiziedaiparchi.spaces.live.com/Blog/cns!F74CCB810176327C!1562.entry</guid><pubDate>Thu, 20 Mar 2008 20:05:15 GMT</pubDate><slash:comments>0</slash:comments><msn:type>blogentry</msn:type><live:type>blogentry</live:type><live:typelabel>Blog entry</live:typelabel><wfw:commentRss>http://Notiziedaiparchi.spaces.live.com/blog/cns!F74CCB810176327C!1562/comments/feed.rss</wfw:commentRss><wfw:comment>http://Notiziedaiparchi.spaces.live.com/Blog/cns!F74CCB810176327C!1562.entry#comment</wfw:comment><dcterms:modified>2008-03-20T20:05:15Z</dcterms:modified></item><item><title>LA OLA SU INCENDIO PRESSO IL CAMPO EOLICO DI GROTTOLE</title><link>http://Notiziedaiparchi.spaces.live.com/Blog/cns!F74CCB810176327C!1561.entry</link><description>la OLA, Coordinamento apartitico di associazioni, comitati e cittadini condanna con fermezza l’episodio dell’incendio presso il campo eolico di Grottole che ha visto danneggiare la gru utilizzata per i lavori di realizzazione dell’impianto eolico e che secondo alcune versioni riportate dalla stampa sembrerebbe essere di origine dolosa e provocato forse da “ecoterroristi” o per estorsione. Nel chiedere agli organi inquirenti di fare luce sul grave episodio, la OLA esprime forte la preoccupazione che si possano criminalizzare associazioni e cittadini che si battono per la legalità ed il rispetto della legge spesso disattesa per la localizzazione degli impianti eolici in Basilicata sulle cui vicende non sono mancate ambiguità e connivenze istituzionali. La OLA pertanto invita le forze politiche e sindacali, i cittadini a vigilare affinchè il dibattito sulle scelte territoriali ed energetiche in Basilicata sia sempre contraddistinto da correttezza e rispetto delle regole democratiche e delle diversità di vedute.&lt;img src="http://c.services.spaces.live.com/CollectionWebService/c.gif?cid=-626902493175598468&amp;page=RSS%3a+LA+OLA+SU+INCENDIO+PRESSO+IL+CAMPO+EOLICO+DI+GROTTOLE&amp;referrer=" width="1px" height="1px" border="0" alt=""&gt;&lt;img style="position:absolute" alt="" width="0px" height="0px" src="http://c.live.com/c.gif?NC=31263&amp;amp;NA=1149&amp;amp;PI=73329&amp;amp;RF=&amp;amp;DI=3919&amp;amp;PS=85545&amp;amp;TP=notiziedaiparchi.spaces.live.com&amp;amp;GT1=Notiziedaiparchi"&gt;</description><comments>http://Notiziedaiparchi.spaces.live.com/Blog/cns!F74CCB810176327C!1561.entry#comment</comments><guid isPermaLink="true">http://Notiziedaiparchi.spaces.live.com/Blog/cns!F74CCB810176327C!1561.entry</guid><pubDate>Wed, 19 Mar 2008 20:26:31 GMT</pubDate><slash:comments>0</slash:comments><msn:type>blogentry</msn:type><live:type>blogentry</live:type><live:typelabel>Blog entry</live:typelabel><wfw:commentRss>http://Notiziedaiparchi.spaces.live.com/blog/cns!F74CCB810176327C!1561/comments/feed.rss</wfw:commentRss><wfw:comment>http://Notiziedaiparchi.spaces.live.com/Blog/cns!F74CCB810176327C!1561.entry#comment</wfw:comment><dcterms:modified>2008-03-19T20:26:31Z</dcterms:modified></item><item><title>RICERCHE PETROLIFERE, IL WWF BASILICATA SCRIVE AL MINISTRO BERSANI</title><link>http://Notiziedaiparchi.spaces.live.com/Blog/cns!F74CCB810176327C!1559.entry</link><description>Venerdì 14 marzo 2008 il WWF Italia ha inviato una lettera, a firma del Presidente Enzo Venini, al Ministero dello Sviluppo Economico con cui si chiede di non avallare né dare ulteriore corso all’istanza relativa a nuove attività di ricerca di idrocarburi presentata dall’Eni sul Monte Li Foi. Già in occasione della presentazione della domanda da parte dell’Eni (pubblicata sul BUIG il 31/01/2008), il WWF aveva preso posizione in merito evidenziando i timori delle popolazioni e delle associazioni ambientaliste legate agli altissimi rischi di danni alla biodiversità che la perforazione comporterebbe, alterando sensibilmente l’equilibrio esistente tra specie ed habitat presenti. L’area, riconosciuta come Sito di importanza comunitaria, vanta ben 4 habitat prioritari ed è di notevole pregio naturalistico per la presenza di una vasta faggeta a cui sono associate alcune essenze forestali quali abete bianco, tiglio, cerro ed acero nonché per la presenza di notevoli specie faunistiche quali il lupo, il gufo reale, il biancone, i picchi e la salamandrina. Con tale lettera il WWF si oppone fermamente al prosieguo dell’istanza evidenziando il fondamento della propria richiesta nel principio di precauzione sancito dalla Direttiva “Habitat” e più volte menzionato nella normativa nazionale. Il WWF fa rilevare,inoltre, che sul territorio lucano insistono già da tempo numerose altre attività di estrazione di idrocarburi che hanno provocato danni irreparabili agli ecosistemi provocandone un sensibile depauperamento in termini di flora e fauna. Con questa ultima richiesta il WWF intende effettuare un altro passo in avanti per sensibilizzare le popolazioni locali e le istituzioni politiche a cambiare l’attuale politica energetica, spostando l’asse verso la sostenibilità ambientale e le fonti rinnovabili. Sezione Regionale WWF Basilicata&lt;img src="http://c.services.spaces.live.com/CollectionWebService/c.gif?cid=-626902493175598468&amp;page=RSS%3a+RICERCHE+PETROLIFERE%2c+IL+WWF+BASILICATA+SCRIVE+AL+MINISTRO+BERSANI&amp;referrer=" width="1px" height="1px" border="0" alt=""&gt;&lt;img style="position:absolute" alt="" width="0px" height="0px" src="http://c.live.com/c.gif?NC=31263&amp;amp;NA=1149&amp;amp;PI=73329&amp;amp;RF=&amp;amp;DI=3919&amp;amp;PS=85545&amp;amp;TP=notiziedaiparchi.spaces.live.com&amp;amp;GT1=Notiziedaiparchi"&gt;</description><comments>http://Notiziedaiparchi.spaces.live.com/Blog/cns!F74CCB810176327C!1559.entry#comment</comments><guid isPermaLink="true">http://Notiziedaiparchi.spaces.live.com/Blog/cns!F74CCB810176327C!1559.entry</guid><pubDate>Mon, 17 Mar 2008 18:39:02 GMT</pubDate><slash:comments>0</slash:comments><msn:type>blogentry</msn:type><live:type>blogentry</live:type><live:typelabel>Blog entry</live:typelabel><wfw:commentRss>http://Notiziedaiparchi.spaces.live.com/blog/cns!F74CCB810176327C!1559/comments/feed.rss</wfw:commentRss><wfw:comment>http://Notiziedaiparchi.spaces.live.com/Blog/cns!F74CCB810176327C!1559.entry#comment</wfw:comment><dcterms:modified>2008-03-17T18:39:02Z</dcterms:modified></item><item><title>SODDISFAZIONE DEL WWF PER LA MORATORIA REGIONALE SULL’EOLICO</title><link>http://Notiziedaiparchi.spaces.live.com/Blog/cns!F74CCB810176327C!1558.entry</link><description>La notizia della decisione, da parte della Regione , di sospendere tutte le autorizzazioni per l’installazione di nuovi parchi eolici è stata accolta con soddisfazione dal Consiglio di Sezione Regionale del WWF Calabria, che valuta positivamente una iniziativa sollecitata più volte dall’Associazione Ambientalista. Pur riaffermando la necessità di ricorrere alle fonti energetiche alternative, compresa quella eolica, il WWF, attraverso la presentazione di dossier, segnalazioni e la recente richiesta alla Regione di poter accedere agli atti relativi a tute le autorizzazioni concesse e ai progetti presentati, aveva già da tempo manifestato le sue forti perplessità sia sulla eccessiva concentrazione di pali eolici sul territorio calabrese, con innegabili danni al paesaggio e allo stesso territorio montano, sia sulla localizzazione degli stessi impianti, progettati spesso in aree vincolate come Parchi Nazionali o aree inserite nella Rete “Natura 2000” (SIC e ZPS). Rispetto ad un apporto minimo di 55-75 MW da fonte eolica previsto dal piano energetico regionale, si è infatti passati nel giro di pochissimo tempo ad una potenza di gran lunga superiore, con una vera e propria “corsa al parco eolico” da parte di decine e decine di comuni, che, spesso in spregio alla identità del proprio territorio e a rischio di grossi stravolgimenti di aree di notevole pregio paesaggistico, hanno dato il loro assenso in cambio di un ritorno economico. La moratoria rappresenta dunque il presupposto indispensabile per rivedere l’intera politica energetica della Regione, attraverso un riesame di tutti gli impianti di varia natura sin qui progettati e realizzati per giungere alla definizione di un piano sostenibile che tenga conto delle peculiarità ambientali della Calabria, della sua vocazione turistica e, nel caso di impianti inquinanti, degli effetti sulla salute dei cittadini. Per Informazioni: wwf Calabria 0963/995053&lt;img src="http://c.services.spaces.live.com/CollectionWebService/c.gif?cid=-626902493175598468&amp;page=RSS%3a+SODDISFAZIONE+DEL+WWF+PER+LA+MORATORIA+REGIONALE+SULL%e2%80%99EOLICO&amp;referrer=" width="1px" height="1px" border="0" alt=""&gt;&lt;img style="position:absolute" alt="" width="0px" height="0px" src="http://c.live.com/c.gif?NC=31263&amp;amp;NA=1149&amp;amp;PI=73329&amp;amp;RF=&amp;amp;DI=3919&amp;amp;PS=85545&amp;amp;TP=notiziedaiparchi.spaces.live.com&amp;amp;GT1=Notiziedaiparchi"&gt;</description><comments>http://Notiziedaiparchi.spaces.live.com/Blog/cns!F74CCB810176327C!1558.entry#comment</comments><guid isPermaLink="true">http://Notiziedaiparchi.spaces.live.com/Blog/cns!F74CCB810176327C!1558.entry</guid><pubDate>Fri, 14 Mar 2008 18:21:19 GMT</pubDate><slash:comments>0</slash:comments><msn:type>blogentry</msn:type><live:type>blogentry</live:type><live:typelabel>Blog entry</live:typelabel><wfw:commentRss>http://Notiziedaiparchi.spaces.live.com/blog/cns!F74CCB810176327C!1558/comments/feed.rss</wfw:commentRss><wfw:comment>http://Notiziedaiparchi.spaces.live.com/Blog/cns!F74CCB810176327C!1558.entry#comment</wfw:comment><dcterms:modified>2008-03-14T18:21:19Z</dcterms:modified></item><item><title>EOLICO IN CALABRIA: VITTORIA DELL’AMBIENTE</title><link>http://Notiziedaiparchi.spaces.live.com/Blog/cns!F74CCB810176327C!1554.entry</link><description>Si apprencde dalla stampa della decisioone della regione Calabria di adottare una moratoria sulla realizzazionoe di nuovi impianti eolici sul territorio regionale. Per la precisione “...sospensione delle autorizzazioni già concesse e non rilascio di autorizzazioni nuove.” E’ il pieno riconoscimento della validità delle tesi e delle richieste sostenute da Fare Verde Calabria in questi anni di analisi e lotta all’installazione di impianti eolici in Calabria, deturpanti un territorio integro e vocato al turismo ed alle colture agro-alimentari. Tesi queste sostenute con convinzione da diverso tempo da Fare Verde. In particolare viene profondamente minato il paesaggio calabrese che ne risulta deturpato nelle sue intrinseche peculiarità e speficità. Fare Verde ribadisce ancora una volta la necessità che impianti industriali di grande potenza non vengano installati in aree agricole o comunque in prossimità di aree urbanizzate, come anche il rispetto dei vincoli per le Zone di Protezione Speciale (ZPS), i Siti di Interesse Comunitario (SIC) ed i Parchi che, giova sottolinearlo, sono stati creati investendo ingenti risorse pubbliche, quindi con il contributo di ogni cittadino. Pertanto è necessario assolutamente bloccare defitivamente ogni iter autorizzativo richiesto per impianti ricadenti in queste aree: Papasidero, Longobucco, San Giovanni in Fiore, ecc.. Non secondaria, inoltre, è la posizione di Fare Verde e di altri ambientalisti calabresi, come Italia Nostra, di richiedere la moratoria atteso che la realizzazione di impianti eolici in questione, era ed è uno strumento atto solamente a rimpinguare le casse di quei comuni sul cui territorio insistono tali impianti. Fare Verde Calabria esprime la piena soddisfazione per questa decisione della Regione Calabria, pur tardiva ma ancora in tempo per tutelare la qualità ambientale e culturale e di sviluppo economico e sociale e turistico del territorio e della popolazione calabrese. Il Presidente Provinciale Fare Verde - f.to Francesco PACIENZA&lt;img src="http://c.services.spaces.live.com/CollectionWebService/c.gif?cid=-626902493175598468&amp;page=RSS%3a+EOLICO+IN+CALABRIA%3a+VITTORIA+DELL%e2%80%99AMBIENTE&amp;referrer=" width="1px" height="1px" border="0" alt=""&gt;&lt;img style="position:absolute" alt="" width="0px" height="0px" src="http://c.live.com/c.gif?NC=31263&amp;amp;NA=1149&amp;amp;PI=73329&amp;amp;RF=&amp;amp;DI=3919&amp;amp;PS=85545&amp;amp;TP=notiziedaiparchi.spaces.live.com&amp;amp;GT1=Notiziedaiparchi"&gt;</description><comments>http://Notiziedaiparchi.spaces.live.com/Blog/cns!F74CCB810176327C!1554.entry#comment</comments><guid isPermaLink="true">http://Notiziedaiparchi.spaces.live.com/Blog/cns!F74CCB810176327C!1554.entry</guid><pubDate>Wed, 12 Mar 2008 20:11:34 GMT</pubDate><slash:comments>0</slash:comments><msn:type>blogentry</msn:type><live:type>blogentry</live:type><live:typelabel>Blog entry</live:typelabel><wfw:commentRss>http://Notiziedaiparchi.spaces.live.com/blog/cns!F74CCB810176327C!1554/comments/feed.rss</wfw:commentRss><wfw:comment>http://Notiziedaiparchi.spaces.live.com/Blog/cns!F74CCB810176327C!1554.entry#comment</wfw:comment><dcterms:modified>2008-03-12T20:11:34Z</dcterms:modified></item><item><title>OLA, ESTRAZIONI PETROLIFERE IN BASILICATA, SUBITO LA MORATORIA</title><link>http://Notiziedaiparchi.spaces.live.com/Blog/cns!F74CCB810176327C!1532.entry</link><description>La Ola (Organizzazione Lucana Ambientalista) - Coordinamento territoriale e apartitico di Associazioni, Movimenti, Comitati e Cittadini, chiede alla Regione l'immediata moratoria delle attività petrolifere in Basilicata, al fine di consentire di predisporre un piano di fuoriuscita della regione dalle attività petrolifere che, come dimostra la Val Basento, è tutt'altro che operazione facile e sicura. Non è possibile ipotecare, come sta facendo la Regione - ribadisce la Ola - i 2/3 del territorio regionale assoggettandolo agli interessi esclusivi delle compagnie petrolifere e di quelle dell'energia. Queste ultime credono ormai di operare in una specie di &amp;quot;deserto saudita&amp;quot; al quale somiglia sempre più la Basilicata, in cui vigono regole, servitù e prevalgono metodi da paesi sottosviluppati. Oltre a pregiudicare le attività economiche e di uso tradizionale del territorio, le attività petrolifere continuano a mettere a repentaglio le componenti naturali, il terreno, l'aria e l'acqua. In particolare la Ola evidenzia come le compagnie petrolifere, già massicciamente presenti in Val Basento, in Val d'Agri e nelle valli del Sauro-Camastra, siano in procinto di chiedere nuove autorizzazioni per la ricerca e l'estrazione di idrocarburi sulla costa Ionica, nell'area del Melandro-Platano, nel potentino, a nord della regione e nell'area del parco Gallipoli Cognato Piccole Dolomiti Lucane (e forse anche nel Parco Nazionale del Pollino), checché ne dica l'Assessore Santochirico, che sembra ignorare l'entità del fenomeno, almeno a guardare i dati sbagliati da lui stesso forniti. Questa grave situazione è il risultato della sudditanza delle istituzioni sulle quali agiscono le pressioni ed il ricatto economico ed occupazionale. Tipico è caso di Corleto Perticara allorquando, per consentire la realizzazione del Centro Oli Val Camastra, si è ampliato e cambiata la destinazione d'uso dell'area comunale destinata in origine agli insediamenti produttivi, ipotecandola per 99 anni e cedendola alla Total in cambio delle onnipresenti &amp;quot;royalties&amp;quot;. E' il caso del Comune di Guardia Perticara (appena 700 abitanti) dove verrà realizzato in area PIP un mega stoccaggio di gas e dove già opera una mega discarica chimico-petrolifera affidata alla Semataf che già accoglie le peggiori specie di veleni e sostanze inquinanti chissà provenienti da dove, per le quali di recente la Regione ha autorizzato l'ampliamento della capacità di trattamento e smaltimento. Le compagnie Total/Esso/Shell attendono ancora la VIA per l'estrazione e la costruzione dell'oleodotto dei giacimenti della concessione Gorgoglione e del centro oli nelle Valli del Sauro Camastra anche grazie anche agli 800 milioni di euro di fondi pubblici erogati dal CIPE alla Total; la società Medoilgas, già Intergas Plus del Gruppo Mediterranea Oil &amp;amp; Gas PIC, chiede con insistenza alla Regione di estrarre nella concessione San Bernardo, ove è presente il pozzo Montegrosso; la Shell non rinuncia a