<?xml version="1.0" encoding="utf-8"?><?xml-stylesheet type='text/xsl' href='http://notiziedaiparchi.spaces.live.com/mmm2008-05-17_13.22/rsspretty.aspx?rssquery=en-US;http%3a%2f%2fnotiziedaiparchi.spaces.live.com%2fcategory%2fParchi%2ffeed.rss' version='1.0'?><rss version="2.0" xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/" xmlns:msn="http://schemas.microsoft.com/msn/spaces/2005/rss" xmlns:live="http://schemas.microsoft.com/live/spaces/2006/rss" xmlns:dcterms="http://purl.org/dc/terms/" xmlns:cf="http://www.microsoft.com/schemas/rss/core/2005" xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"><channel><title>Notiziedaiparchi: Parchi</title><description /><link>http://Notiziedaiparchi.spaces.live.com/?_c11_BlogPart_BlogPart=blogview&amp;_c=BlogPart&amp;partqs=catParchi</link><language>en-US</language><pubDate>Wed, 23 Jul 2008 18:56:43 GMT</pubDate><lastBuildDate>Wed, 23 Jul 2008 18:56:43 GMT</lastBuildDate><generator>Microsoft Spaces v1.1</generator><docs>http://www.rssboard.org/rss-specification</docs><ttl>60</ttl><cf:parentRSS>http://Notiziedaiparchi.spaces.live.com/blog/feed.rss</cf:parentRSS><live:type>blogcategory</live:type><live:identity><live:id>-626902493175598468</live:id><live:alias>Notiziedaiparchi</live:alias></live:identity><cf:listinfo><cf:group ns="http://schemas.microsoft.com/live/spaces/2006/rss" element="typelabel" label="Type" /><cf:group ns="http://schemas.microsoft.com/live/spaces/2006/rss" element="tag" label="Tag" /><cf:group element="category" label="Category" /><cf:sort element="pubDate" label="Date" data-type="date" default="true" /><cf:sort element="title" label="Title" data-type="string" /><cf:sort ns="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/" element="comments" label="Comments" data-type="number" /></cf:listinfo><item><title>ITALIA NOSTRA, NO ALLA FUNIVIA NEL PARCO 5 TERRE</title><link>http://Notiziedaiparchi.spaces.live.com/Blog/cns!F74CCB810176327C!1758.entry</link><description>Il messaggio è a dir poco chiaro: le funivie fatele a Cervinia ma per piacere lasciate stare gli ultimi paradisi naturali. Destinatario, Franco Bonanini, il &amp;quot;presidente custode&amp;quot; del Parco delle Cinque Terre, eccellenza italiana del turismo compatibile. Mittente, il Consiglio Nazionale di Italia Nostra. La clamorosa bocciatura riguarda un progetto che dovrebbe concretizzarsi il prossimo anno e che prevede la realizzazione di un &amp;quot;ascensore-funicolare&amp;quot;. Dovrà collegare uno dei sentieri più affollati dai turisti - la via dell'amore o sentiero azzurro - sopra il comune di Riomaggiore, alla cima del monte Parodi, ad un'altezza di 600 metri dove si trova il forte di Bramapane. Bonanini difende la scelta del Parco e della Regione Liguria (che per l'opera stanzierà in totale un milione di euro) di un &amp;quot;ascensore che unisce, come un'opera d'arte e che avrà una sola campata, quindi un impatto assolutamente minimo&amp;quot;. Anzi Bonanini rilancia e annuncia che il Parco ha già presentato ricorso nei confronti del Genio Militare che un anno fa ha venduto ad una società privata di Pavia, la Cinque Forti srl, l'ex forte militare di Bramapane &amp;quot;senza rispettare l'opzione di prelazione che ci spettava e che non ci è stata neppure offerta&amp;quot;. Ma partiamo dalla funivia che potrebbe essere lunga circa due chilometri. E dalla delibera del Consiglio Nazionale di Italia Nostra dopo la segnalazione del presidente regionale dell'associazione, Giovanni Gabriele. &amp;quot;Una struttura di questa natura - dicono da Italia Nostra - determinerebbe l'occupazione di spazi attualmente liberi nel luogo di partenza e in quello di arrivo con la inammissibile alterazione della delicata morfologia del territorio e dunque con lesione della stessa integrità fisica di aree protette&amp;quot;. Nel mirino la visibilità della struttura: &amp;quot;L'impianto, con la realizzazione delle invasive stazioni a valle e a monte e la successione dei piloni di sostegno, altererebbe l'immagine del parco, interferendo nelle molteplici visuali da terra e dal mare&amp;quot;. In conclusione, secondo l'associazione Italia Nostra, ci si trova di fronte all'&amp;quot;introduzione di un sistema artificiale di mobilità dentro il parco e in zona di protezione naturalistica sul modello, del tutto estraneo al paesaggio costiero, delle attrezzature a servizio delle zone sciistiche di montagna&amp;quot;. &amp;quot;Non capisco la critica perché il progetto definitivo ancora non c'è - replica Bonanini che è anche il presidente dell'Agenzia Turistica regionale - L'idea in ogni caso è quella di realizzare una funivia che parta da mezza costa, ad una sola campata, senza piloni intermedi e con strutture necessarie solo ad ospitare i macchinari meccanici. Tra l'altro il percorso è in una valle chiusa, senza vista sul mare. È una scelta per alleggerire la costa. Attualmente le migliaia di visitatori, quasi tutti escursionisti, si concentrano in una porzione minima di territorio, il 4 forse il 5%. In più, con la funivia, si potranno offrire opportunità turistiche anche ai comuni e ai borghi dell'altro versante della val di Vara&amp;quot;. Il dibattito sulla futura funivia conferma l'altissimo livello di sensibilità ambientale che circonda il Parco delle Cinque Terre, patrimonio Unesco. E che, se da un lato costringe Bonanini alla difesa, dall'altro lo vede all'attacco, impegnato a sua volta in una battaglia contro il Genio Militare che ha venduto il forte Bramapane ad un'immobiliare di Pavia. &amp;quot;Vogliamo bloccare tutto - spiega Bonanini - . Non ci è stato permesso di esercitare la nostra prelazione per acquistare l'area. È chiaro che i vincoli impediscono tentativi di speculazione, ma se hanno acquistato qualche speranza devono averla e noi certo non vogliamo far loro un regalo portando la gente con la funivia. Noi su quelle aree vogliamo ci siano biciclette e cavalli, non alberghi esclusivi&amp;quot;. &lt;img src="http://c.services.spaces.live.com/CollectionWebService/c.gif?cid=-626902493175598468&amp;page=RSS%3a+ITALIA+NOSTRA%2c+NO+ALLA+FUNIVIA+NEL+PARCO+5+TERRE&amp;referrer=" width="1px" height="1px" border="0" alt=""&gt;&lt;img style="position:absolute" alt="" width="0px" height="0px" src="http://c.live.com/c.gif?NC=31263&amp;amp;NA=1149&amp;amp;PI=73329&amp;amp;RF=&amp;amp;DI=3919&amp;amp;PS=85545&amp;amp;TP=notiziedaiparchi.spaces.live.com&amp;amp;GT1=Notiziedaiparchi"&gt;</description><comments>http://Notiziedaiparchi.spaces.live.com/Blog/cns!F74CCB810176327C!1758.entry#comment</comments><guid isPermaLink="true">http://Notiziedaiparchi.spaces.live.com/Blog/cns!F74CCB810176327C!1758.entry</guid><pubDate>Tue, 22 Jul 2008 18:17:34 GMT</pubDate><slash:comments>0</slash:comments><msn:type>blogentry</msn:type><live:type>blogentry</live:type><live:typelabel>Blog entry</live:typelabel><wfw:commentRss>http://Notiziedaiparchi.spaces.live.com/blog/cns!F74CCB810176327C!1758/comments/feed.rss</wfw:commentRss><wfw:comment>http://Notiziedaiparchi.spaces.live.com/Blog/cns!F74CCB810176327C!1758.entry#comment</wfw:comment><dcterms:modified>2008-07-22T18:17:34Z</dcterms:modified></item><item><title>PRESTIGIACOMO, FUNIVIA 5 TERRE PROGETTO GIUSTO</title><link>http://Notiziedaiparchi.spaces.live.com/Blog/cns!F74CCB810176327C!1757.entry</link><description>(ANSA) - ROMA, 22 LUG - ''Il progetto della funivia, proposto nell'area del Parco delle Cinque Terre, rappresenta un'opera che si muove nella direzione giusta''. E' quanto afferma Stefania Prestigiacomo, ministro dell'Ambiente, in una nota, in merito al progetto della funivia che collega l'area costiera del parco con l'entroterra. Secondo Prestigiacomo il progetto serve ad ''accrescere il valore dell'area'', in modo da ''consentire ad un numero sempre maggiore di persone di apprezzare le suggestioni delle Cinque Terre anche al di fuori dei celeberrimi sentieri sul mare''. Quindi ''e' questa la logica che dovrebbe guidare la gestione dei Parchi - prosegue il ministro dell'Ambiente - una logica che le Cinque Terre, grazie ad una guida lungimirante ed illuminata, hanno seguito riuscendo a far diventare il vincolo paesaggistico motore della rinascita economica di un'area di incomparabile bellezza. Il problema dei parchi italiani e che l'esempio di gestione delle Cinque Terre sia, purtroppo, quasi isolato''. (ANSA). &lt;img src="http://c.services.spaces.live.com/CollectionWebService/c.gif?cid=-626902493175598468&amp;page=RSS%3a+PRESTIGIACOMO%2c+FUNIVIA+5+TERRE+PROGETTO+GIUSTO&amp;referrer=" width="1px" height="1px" border="0" alt=""&gt;&lt;img style="position:absolute" alt="" width="0px" height="0px" src="http://c.live.com/c.gif?NC=31263&amp;amp;NA=1149&amp;amp;PI=73329&amp;amp;RF=&amp;amp;DI=3919&amp;amp;PS=85545&amp;amp;TP=notiziedaiparchi.spaces.live.com&amp;amp;GT1=Notiziedaiparchi"&gt;</description><comments>http://Notiziedaiparchi.spaces.live.com/Blog/cns!F74CCB810176327C!1757.entry#comment</comments><guid isPermaLink="true">http://Notiziedaiparchi.spaces.live.com/Blog/cns!F74CCB810176327C!1757.entry</guid><pubDate>Tue, 22 Jul 2008 18:11:26 GMT</pubDate><slash:comments>0</slash:comments><msn:type>blogentry</msn:type><live:type>blogentry</live:type><live:typelabel>Blog entry</live:typelabel><wfw:commentRss>http://Notiziedaiparchi.spaces.live.com/blog/cns!F74CCB810176327C!1757/comments/feed.rss</wfw:commentRss><wfw:comment>http://Notiziedaiparchi.spaces.live.com/Blog/cns!F74CCB810176327C!1757.entry#comment</wfw:comment><dcterms:modified>2008-07-22T18:11:26Z</dcterms:modified></item><item><title>BOCCIATA FUNIVIA 5 TERRE; BONANINI, ATTONITO</title><link>http://Notiziedaiparchi.spaces.live.com/Blog/cns!F74CCB810176327C!1756.entry</link><description>(ANSA) - LA SPEZIA - ''Siamo orgogliosi di avere in mente una funivia che colleghi l'area costiera del nostro parco con l'entroterra: oggi solo il 5% della superficie viene affollata dai turisti. Con la funivia, a bassissimo impatto, decuplicheremo questa superficie, portando gente anche laddove non va per l'eccessiva fatica delle salite''. Franco Bonanini, presidente del Parco nazionale delle Cinque Terre, esprime soddisfazione per il progetto e si dichiara ''attonito'' per l'altola' espresso da qualche associazione ambientalista. Rispondendo alle polemiche innescate dalla bocciatura della funivia, espressa in una lettera inviata dal Consiglio nazionale di Italia Nostra al presidente del parco, e di cui da' notizia oggi 'Repubblica', Bonanini spiega: ''mi attendevo e ancora mi attendo plauso unanime; noi abbiamo fatto di un territorio a rischio di scomparsa un simbolo di turismo eco compatibile, un modello nel mondo. Abbiamo salvato i muretti a secco, le tradizioni, le essenze, la nostra terra e la nostra gente. E ora vogliamo che questo paradiso si allarghi dalla costa''. La funivia, ora ancora a livello di progetto, dovrebbe sorgere a mezza costa, in un punto in cui il mare non si vede e salire da 300 a 650 metri. ''Non sara' tagliato neppure un albero - aggiunge -. Ma se un filo crea un problema psicologico, allora io non lo capisco, e vado avanti sereno''.(ANSA). &lt;img src="http://c.services.spaces.live.com/CollectionWebService/c.gif?cid=-626902493175598468&amp;page=RSS%3a+BOCCIATA+FUNIVIA+5+TERRE%3b+BONANINI%2c+ATTONITO&amp;referrer=" width="1px" height="1px" border="0" alt=""&gt;&lt;img style="position:absolute" alt="" width="0px" height="0px" src="http://c.live.com/c.gif?NC=31263&amp;amp;NA=1149&amp;amp;PI=73329&amp;amp;RF=&amp;amp;DI=3919&amp;amp;PS=85545&amp;amp;TP=notiziedaiparchi.spaces.live.com&amp;amp;GT1=Notiziedaiparchi"&gt;</description><comments>http://Notiziedaiparchi.spaces.live.com/Blog/cns!F74CCB810176327C!1756.entry#comment</comments><guid isPermaLink="true">http://Notiziedaiparchi.spaces.live.com/Blog/cns!F74CCB810176327C!1756.entry</guid><pubDate>Tue, 22 Jul 2008 18:09:52 GMT</pubDate><slash:comments>0</slash:comments><msn:type>blogentry</msn:type><live:type>blogentry</live:type><live:typelabel>Blog entry</live:typelabel><wfw:commentRss>http://Notiziedaiparchi.spaces.live.com/blog/cns!F74CCB810176327C!1756/comments/feed.rss</wfw:commentRss><wfw:comment>http://Notiziedaiparchi.spaces.live.com/Blog/cns!F74CCB810176327C!1756.entry#comment</wfw:comment><dcterms:modified>2008-07-22T18:09:52Z</dcterms:modified></item><item><title>ARCIPELAGO TOSCANO, GLI APPUNTAMENTI ESTIVI</title><link>http://Notiziedaiparchi.spaces.live.com/Blog/cns!F74CCB810176327C!1755.entry</link><description>Sono cinque i temi che il Parco Nazionale propone nelle serate estive per incontrare i turisti e gli abitanti delle isole e conversare sul mondo marino, sulla terra tutelata e sul cielo che sovrasta il nostro quotidiano. Questo programma è dunque un invito ad allargare lo sguardo ai margini del consueto campo visivo per cogliere gli aspetti più intriganti del mondo naturale dalle profondità marine alle distanze incommensurabili dello spazio celeste, passando attraverso la molteplicità di forme e adattamenti ecologici. Sono temi che hanno suscitato da sempre gli interessi dei filosofi alla ricerca dei profondi perché dell’esistenza; che hanno catturato la curiosità dei biologi alle prese con la complessità dell’organizzazione del mondo vivente, e che infine hanno indotto gli scienziati ad indagare sui processi fisici del cosmo per coglierne l’ordinamento razionale e i principi matematici sottesi. D’estate il cielo si presta ad una attraente osservazione, nel fresco fluire delle ore serali. Questo incanto momentaneo può diventare un’esperienza appassionante se ci accompagnano osservatori competenti che possono introdurci al linguaggio dell’astronomia che ha accomunato fin dal passato le civiltà che hanno veleggiato nel Mediterraneo. Il Parco allora ha stretto un sodalizio con il Comune di Marciana Marina e con il gruppo locale di astrofili per offrire due interventi speciali per gli adulti e bambini. In compagnia del Prof. Franco Pacini, dell’Osservatorio Astronomico di Arcetri, già Presidente dell’Organizzazione Internazionale degli Astronomi Mercoledì 23 luglio ore 21,30 in Piazza Vittorio Emanuele (Piazza della Chiesa) a Marciana Marina guarderemo la Luna e ascolteremo la sua affascinante narrazione del sottile confine tra l’astronomia e la fantascienza. Lo scienziato animerà la serata con la collaborazione del gruppo astrofili che metteranno a disposizione del pubblico il loro potente telescopio per guardare da vicino il nostro satellite e comprendere l’influsso siderale sul mare e sul clima. Sarà un tributo all’avventura umana golosa di conoscenza a quasi 40 anni dal primo allunaggio nel 1969. In tale occasione sarà presentato inoltre il Planetario mobile, una struttura di 7 metri per 3,5 metri di altezza installato dentro la palestra della scuola elementare di Marciana Marina. Il secondo appuntamento sarà Giovedì 24 luglio dalle ore 18,00 nella Palestra della Scuola Elementare - Marciana Marina. Per i più giovani verrà proposto un AVVICINAMENTO AL 40° ANNIVERSARIO DEL PRIMO ALLUNAGGIO con animazioni all’interno del planetario mobile “Starlab”. Sulla proiezione della volta celeste verranno narrate le leggende astrali che emergono dalla cultura dei popoli di diverse parti del mondo, interpretando le letture di Gianni Rodari si proporranno divertenti giochi astronomici. Animatrice dell’iniziativa sarà la Dr.ssa Lara Albanese che ha una grande esperienza di contatto con i piccoli: gli interventi nel Planetario hanno durata di mezz’ora per i gruppi che si formeranno tra i partecipanti. La struttura mobile è stata presentata in diverse situazioni e ha riscosso molto successo anche in occasione del Festival della Scienza di Genova, a Trieste a Lisbona e in Olanda. Diffondete la notizia perché sarà una bella esperienza per tutti i piccoli turisti. Fonte: P.N. Arcipelago Toscano - Dr.ssa Franca Zanichelli – Direttore del Parco &lt;img src="http://c.services.spaces.live.com/CollectionWebService/c.gif?cid=-626902493175598468&amp;page=RSS%3a+ARCIPELAGO+TOSCANO%2c+GLI+APPUNTAMENTI+ESTIVI&amp;referrer=" width="1px" height="1px" border="0" alt=""&gt;&lt;img style="position:absolute" alt="" width="0px" height="0px" src="http://c.live.com/c.gif?NC=31263&amp;amp;NA=1149&amp;amp;PI=73329&amp;amp;RF=&amp;amp;DI=3919&amp;amp;PS=85545&amp;amp;TP=notiziedaiparchi.spaces.live.com&amp;amp;GT1=Notiziedaiparchi"&gt;</description><comments>http://Notiziedaiparchi.spaces.live.com/Blog/cns!F74CCB810176327C!1755.entry#comment</comments><guid isPermaLink="true">http://Notiziedaiparchi.spaces.live.com/Blog/cns!F74CCB810176327C!1755.entry</guid><pubDate>Tue, 22 Jul 2008 09:40:24 GMT</pubDate><slash:comments>0</slash:comments><msn:type>blogentry</msn:type><live:type>blogentry</live:type><live:typelabel>Blog entry</live:typelabel><wfw:commentRss>http://Notiziedaiparchi.spaces.live.com/blog/cns!F74CCB810176327C!1755/comments/feed.rss</wfw:commentRss><wfw:comment>http://Notiziedaiparchi.spaces.live.com/Blog/cns!F74CCB810176327C!1755.entry#comment</wfw:comment><dcterms:modified>2008-07-22T09:40:24Z</dcterms:modified></item><item><title>PARCO CINQUE TERRE, RESTAURATO IL VIADOTTO FERROVIARIO</title><link>http://Notiziedaiparchi.spaces.live.com/Blog/cns!F74CCB810176327C!1754.entry</link><description>Sabato 26 Luglio 2008, alle ore 11,00 in piazza Garibaldi a Monterosso al Mare inaugurazione del Viadotto Ferroviario recentemente riqualificato del centro storico. Vita nuova per il viadotto ferroviario di Monterosso al Mare, sottoposto ad una imponente opera di riqualificazione, che sarà ufficialmente presentato alla cittadinanza sabato 26 luglio alla presenza dell’Amministratore Delegato delle FF.S. S.p.A., l'Ingegner Mauro Moretti; del Presidente della Commissione Trasporti del Senato, il Senatore Luigi Grillo; del Presidente del Parco Nazione delle Cinque Terre, Franco Bonanini e del Sindaco di Monterosso al Mare, Angelo Maria Betta. Il nuovo manufatto, finanziato dalla società che gestisce il trasporto su rotaie, è stato interessato da una radicale ristrutturazione: si è provveduto al rifacimento dell'ampia struttura che ha sostituito l'originario cavalcavia degli anni sessanta, con una serie di nuove arcate color rosa e giallo, tinte storiche dei borghi liguri. Al termine dell'inaugurazione sarà offerto ai presenti un buffet. (Fonte P. Cinque Terre) &lt;img src="http://c.services.spaces.live.com/CollectionWebService/c.gif?cid=-626902493175598468&amp;page=RSS%3a+PARCO+CINQUE+TERRE%2c+RESTAURATO+IL+VIADOTTO+FERROVIARIO&amp;referrer=" width="1px" height="1px" border="0" alt=""&gt;&lt;img style="position:absolute" alt="" width="0px" height="0px" src="http://c.live.com/c.gif?NC=31263&amp;amp;NA=1149&amp;amp;PI=73329&amp;amp;RF=&amp;amp;DI=3919&amp;amp;PS=85545&amp;amp;TP=notiziedaiparchi.spaces.live.com&amp;amp;GT1=Notiziedaiparchi"&gt;</description><comments>http://Notiziedaiparchi.spaces.live.com/Blog/cns!F74CCB810176327C!1754.entry#comment</comments><guid isPermaLink="true">http://Notiziedaiparchi.spaces.live.com/Blog/cns!F74CCB810176327C!1754.entry</guid><pubDate>Tue, 22 Jul 2008 09:39:00 GMT</pubDate><slash:comments>0</slash:comments><msn:type>blogentry</msn:type><live:type>blogentry</live:type><live:typelabel>Blog entry</live:typelabel><wfw:commentRss>http://Notiziedaiparchi.spaces.live.com/blog/cns!F74CCB810176327C!1754/comments/feed.rss</wfw:commentRss><wfw:comment>http://Notiziedaiparchi.spaces.live.com/Blog/cns!F74CCB810176327C!1754.entry#comment</wfw:comment><dcterms:modified>2008-07-22T09:39:00Z</dcterms:modified></item><item><title>PARCO FORESTE CASENTINESI, LA DISCUSSIONE SUL PIANO DEL PARCO</title><link>http://Notiziedaiparchi.spaces.live.com/Blog/cns!F74CCB810176327C!1753.entry</link><description>Il Presidente sulla discussione sul Piano del Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi, Monte Falterona e Campigna E’ difficile trattenere un senso di dispiacere sentendo i resoconti e leggendo le cronache della discussione relativa al Piano del Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi, Monte Falterona e Campigna durante l’ultimo Consiglio Comunale di Santa Sofia. A fronte della fin troppo ovvia considerazione che nella definizione di area protetta sono impliciti particolari valori di tutela e conservazione, che non a caso il legislatore individua propri di un ente pubblico, mi preme esternare un pensiero che mi sta particolarmente a cuore. Il Parco persegue la propria missione di conservazione cercando costantemente di coniugarla con la promozione dei territori e lo sviluppo di una economia locale che dalle risorse ambientali tragga linfa e ragion d’essere. Al contempo contesto con forza l’immagine, che si tende ad accreditare, di un ente trincerato dietro le norme, capace solo di dire no alle proposte della società civile. Potrei rispondere che i sofferti no che talvolta il Parco Nazionale è costretto a pronunciare sono finalizzati a salvaguardare il pregio di un’area di valore unico in Europa: per bellezza dei paesaggi e la ricchezza di biodiversità, ma anche per il valore generale percepito di tutto il suo patrimonio. Ma l’ente, da quando sono onorato di rappresentarlo, non si limita all’analisi di ciò che è possibile e di quello che invece non si può fare. Tutte le volte che ci vengono fatte delle richieste, se non è possibile a norma di legge dare risposte positive, si cerca comunque di fornire alternative rispetto all’idea e alle proposte presentate. È il caso del progetto avanzato dalla Diocesi di Rimini per S. Paolo in Alpe. Per la strada della Braccina la questione ci vede protagonisti in positivo rispetto all’idea iniziale di asfaltare quell’asse di collegamento. Non ci siamo limitati a fornire le indicazioni tecniche che possano consentire agli uffici di esprimere un parere positivo. Ricordiamo che in questa area, di notevole pregio e molto delicata nei propri equilibri naturali, insistono non solo i vincoli del Parco, ma anche quelli comunitari per la presenza di un importante Sito di Importanza Comunitaria. Oltre a rendere ambientalmente compatibile il consolidamento della strada ci siamo quindi preoccupati di attivare lungo quel percorso degli interventi che valorizzassero l’opera in questione. In particolare sono avviati i lavori di ristrutturazione del Giardino botanico di Valbonella, che aumenteranno le potenzialità di fruizione di quella struttura; inoltre è in corso di sistemazione lo stabile di Pian di Rocchi e con la Provincia di Forlì - Cesena si sta definendo l’accordo per l’utilizzo di quello spazio per attività di ricerca scientifica, formazione ed educazione ambientale. Infine stiamo elaborando un progetto per il recupero dell’area di Valdonasso, partendo dalla garanzia di avere chi gestirà poi l’area (ricordiamo che proprio su questo punto naufragarono i progetti di qualche anno fa). Per il valore inestimabile che riconosco al Parco e per il rispetto al lavoro e all’intelligenza delle persone che in centinaia di anni hanno plasmato queste foreste ricche di natura, storia e tradizioni ribadisco che continueremo a lavorare per la valorizzazione di tutte le risorse economiche, culturali, ambientali e umane di queste terre. Dal punto di vista formale mi preme aggiungere che sul Piano del Parco la Comunità del Parco, di cui Il Comune di Santa Sofia fa parte, ha già espresso unanime parere favorevole in ben due occasioni. Il passaggio attuale nei Consigli Comunali non è quindi l’espressione di un parere sul Piano generale, ma è la formalizzazione di un’intesa già espressa e fa riferimento esclusivamente alla normativa delle zone D (le zone di sviluppo), la cui eventuale mancanza provocherebbe l’intervento sostitutivo del Ministero. Infine una considerazione che fa riferimento al turismo e al grado dal potere di attrazione dei nostri territori. Nella giornata di mercoledì sono stati resi pubblici dagli Uffici turistici della Provincia di Forlì Cesena i dati relativi ai flussi dei comuni del Parco nei primi cinque mesi dell’anno. Riscontriamo un aumento medio (arrivi e presenze) rispetto all’intervallo stesso dell’anno precedente di circa il 20%. Non saranno numeri grandissimi, ma forse rappresentano il segno che - in sinergia con le forze del territorio - qualcosa stiamo facendo anche in questa direzione. (Fonte P.N. Foreste Casentinesi - 9/7/2008)&lt;img src="http://c.services.spaces.live.com/CollectionWebService/c.gif?cid=-626902493175598468&amp;page=RSS%3a+PARCO+FORESTE+CASENTINESI%2c+LA+DISCUSSIONE+SUL+PIANO+DEL+PARCO&amp;referrer=" width="1px" height="1px" border="0" alt=""&gt;&lt;img style="position:absolute" alt="" width="0px" height="0px" src="http://c.live.com/c.gif?NC=31263&amp;amp;NA=1149&amp;amp;PI=73329&amp;amp;RF=&amp;amp;DI=3919&amp;amp;PS=85545&amp;amp;TP=notiziedaiparchi.spaces.live.com&amp;amp;GT1=Notiziedaiparchi"&gt;</description><comments>http://Notiziedaiparchi.spaces.live.com/Blog/cns!F74CCB810176327C!1753.entry#comment</comments><guid isPermaLink="true">http://Notiziedaiparchi.spaces.live.com/Blog/cns!F74CCB810176327C!1753.entry</guid><pubDate>Tue, 22 Jul 2008 09:34:42 GMT</pubDate><slash:comments>0</slash:comments><msn:type>blogentry</msn:type><live:type>blogentry</live:type><live:typelabel>Blog entry</live:typelabel><wfw:commentRss>http://Notiziedaiparchi.spaces.live.com/blog/cns!F74CCB810176327C!1753/comments/feed.rss</wfw:commentRss><wfw:comment>http://Notiziedaiparchi.spaces.live.com/Blog/cns!F74CCB810176327C!1753.entry#comment</wfw:comment><dcterms:modified>2008-07-22T09:34:42Z</dcterms:modified></item><item><title>PARCO GRAN PARADISO, CONVIVERE CON IL LUPO</title><link>http://Notiziedaiparchi.spaces.live.com/Blog/cns!F74CCB810176327C!1752.entry</link><description>Si sono tenute lunedì 21 luglio a Cogne, e martedì 22 a Valsavarenche, dibattiti pubblici promossi dal Parco Nazionale Gran Paradiso, in collaborazione con le amministrazioni comunali valdostane, sul ritorno del lupo nelle valli del Parco. Il primo dei due incontri si è svolto presso la Maison Grivola di Cogne, mentre l’incontro di martedì nella sala del Consiglio Comunale di Valsavarenche. Entrambi i dibattiti hanno visto come relatori il Dott. Bruno Bassano ed il Dott. Achaz Von Hardenberg, rispettivamente responsabile e biologo del servizio scientifico del Parco, il Direttore Michele Ottino, Paolo Oreiller, della direzione Flora, Fauna, Caccia e Pesca dell’assessorato all’Agricoltura e Risorse Naturali della Regione Valle d’Aosta ed il ricercatore Andrea Gazzola. I relatori hanno illustrato ai cittadini ed agli amministratori la situazione attuale e le azioni che l’Ente intraprende per rendere possibile la convivenza con il lupo, superare i conflitti, sfatare i pregiudizi e la simbologia declinata al negativo che questa specie si porta dietro, ieri come oggi. (Fonte P.N. Gran Paradiso)&lt;img src="http://c.services.spaces.live.com/CollectionWebService/c.gif?cid=-626902493175598468&amp;page=RSS%3a+PARCO+GRAN+PARADISO%2c+CONVIVERE+CON+IL+LUPO&amp;referrer=" width="1px" height="1px" border="0" alt=""&gt;&lt;img style="position:absolute" alt="" width="0px" height="0px" src="http://c.live.com/c.gif?NC=31263&amp;amp;NA=1149&amp;amp;PI=73329&amp;amp;RF=&amp;amp;DI=3919&amp;amp;PS=85545&amp;amp;TP=notiziedaiparchi.spaces.live.com&amp;amp;GT1=Notiziedaiparchi"&gt;</description><comments>http://Notiziedaiparchi.spaces.live.com/Blog/cns!F74CCB810176327C!1752.entry#comment</comments><guid isPermaLink="true">http://Notiziedaiparchi.spaces.live.com/Blog/cns!F74CCB810176327C!1752.entry</guid><pubDate>Tue, 22 Jul 2008 09:29:13 GMT</pubDate><slash:comments>0</slash:comments><msn:type>blogentry</msn:type><live:type>blogentry</live:type><live:typelabel>Blog entry</live:typelabel><wfw:commentRss>http://Notiziedaiparchi.spaces.live.com/blog/cns!F74CCB810176327C!1752/comments/feed.rss</wfw:commentRss><wfw:comment>http://Notiziedaiparchi.spaces.live.com/Blog/cns!F74CCB810176327C!1752.entry#comment</wfw:comment><dcterms:modified>2008-07-22T09:29:55Z</dcterms:modified></item><item><title>ASPROMONTE, INCONTRO TRA ENTE PARCO E CACCIATORI</title><link>http://Notiziedaiparchi.spaces.live.com/Blog/cns!F74CCB810176327C!1750.entry</link><description>Si è tenuto nei giorni scorsi un incontro a Mammola tra il Parco Nazionale dell'Aspromonte e i cacciatori dell'area. L'incontro ha voluto sancire, il dialogo con le associazioni dei cacciatori, ha affermato il presidente dell'Ente Parco Leo Autelitano, il quale Si è detto profondamente soddisfatto delle iniziative intraprese e soprattutto della sinergica collaborazione con le associazioni che si occupano di caccia. &amp;quot;Il Parco, ha affermato Autelitano, non è uno steccato e non è da intendere come luogo dove tutto è vietato bensì come un'area dove ogni cosa si deve svolgere secondo determinate regole&amp;quot;. I cacciatori hanno evidenziato le esigenze relativamente alla loro passione ed al contempo hanno evidenziato la loro vicinanza e sintonia alle attività del Parco. Un incontro proficuo se si considera che il dialogo stabilito garantisce maggiore rispetto delle regole e maggiore intesa tra Ente e Associazioni. &amp;quot;La caccia, ha precisato il presidente, deve essere svolta con diligenza, secondo linee di principio e senza mai perdere di vista il rispetto dell'ambiente&amp;quot;. Anzi, i cacciatori, potrebbero essere punti di riferimento per il Parco in termini di segnalazione di anomalie ambientali, quali rinvenimento di materiali ingombranti, zone a maggiore concentrazione di rifiuti etc.. al fine di sensibilizzare, di conseguenza, le amministrazioni competenti perché si attivino ad un maggiore controllo e un oculato presidio del territorio. E' bene che si sappia, ha precisato Autelitano, che il Parco è aperto alle associazioni che operano sul territorio comprese quelle venatorie intendendo queste ultime costituite da persone particolarmente attente alle problematiche ambienti. &amp;quot;Ritengo, che chi è attento, ha sottolineato il presidente Autelitano, non può fare danni ma al contrario semplicemente rispettare quanto realmente è patrimonio della collettività&amp;quot;. In tarda serata dopo le comunicazioni ufficiali, il presidente si è fermato con i cacciatori per discutere non solo di caccia ma anche di problematiche di sviluppo locale, di rispetto ambientale e di esigenza all'educazione verso l'ambiente al fine di seminare concretezza soprattutto trai i giovani che hanno bisogno di avere punti saldi di riferimento. (Fonte Parco Aspromonte)&lt;img src="http://c.services.spaces.live.com/CollectionWebService/c.gif?cid=-626902493175598468&amp;page=RSS%3a+ASPROMONTE%2c+INCONTRO+TRA+ENTE+PARCO+E+CACCIATORI&amp;referrer=" width="1px" height="1px" border="0" alt=""&gt;&lt;img style="position:absolute" alt="" width="0px" height="0px" src="http://c.live.com/c.gif?NC=31263&amp;amp;NA=1149&amp;amp;PI=73329&amp;amp;RF=&amp;amp;DI=3919&amp;amp;PS=85545&amp;amp;TP=notiziedaiparchi.spaces.live.com&amp;amp;GT1=Notiziedaiparchi"&gt;</description><comments>http://Notiziedaiparchi.spaces.live.com/Blog/cns!F74CCB810176327C!1750.entry#comment</comments><guid isPermaLink="true">http://Notiziedaiparchi.spaces.live.com/Blog/cns!F74CCB810176327C!1750.entry</guid><pubDate>Tue, 22 Jul 2008 09:20:31 GMT</pubDate><slash:comments>0</slash:comments><msn:type>blogentry</msn:type><live:type>blogentry</live:type><live:typelabel>Blog entry</live:typelabel><wfw:commentRss>http://Notiziedaiparchi.spaces.live.com/blog/cns!F74CCB810176327C!1750/comments/feed.rss</wfw:commentRss><wfw:comment>http://Notiziedaiparchi.spaces.live.com/Blog/cns!F74CCB810176327C!1750.entry#comment</wfw:comment><dcterms:modified>2008-07-22T09:20:31Z</dcterms:modified></item><item><title>PARCO ALTA MURGIA, GIOVANI DAL MEDITERRANEO IN VISITA</title><link>http://Notiziedaiparchi.spaces.live.com/Blog/cns!F74CCB810176327C!1749.entry</link><description>Si è tenuto ieri presso il Parco Nazionale dell’Alta Murgia un incontro con un gruppo di ragazzi israeliani, libanesi, palestinesi e sloveni in occasione del Programma europeo “Gioventù in Azione”. L’iniziativa, inserita nell’ambito dei progetti di attività EURO-MEDITERRANEA, realizzata da Legambiente Trani in collaborazione con Legambiente Puglia, cofinanziata dalla Comunità Europea e Patrocinata dalla Regione Puglia, è volta ad offrire ai giovani occasioni concrete di conoscenza e salvaguardia di sistemi naturalistici, anche attraverso il confronto e la conoscenza di differenti realtà geografiche. In tal senso il parco contribuirà ad organizzare una giornata di visita con lo scopo di sperimentare un percorso di educazione ambientale e di sviluppo eco-sostenibile. Il progetto rientra nell’ambito dell’iniziativa “1001 azioni per il dialogo”, lanciata per il 2008 quale anno per il dialogo euro-mediterraneo dalla “Anna Lindh Euro-Mediterranean Foundation for the Dialogue between Cultures”. Il percorso di conoscenza del territorio ha avuto inizio presso Castel del Monte per offrire la possibilità di visitare un sito Patrimonio dell’Umanità dell’Unesco situato in zona 1 del parco nazionale; successivamente attraversando alcuni siti di interesse paesaggistico e presso una Azienda Agrituristica che opera nel territorio del parco, per illustrare un caso eccellente di tutela e promozione della cultura del territorio. &lt;img src="http://c.services.spaces.live.com/CollectionWebService/c.gif?cid=-626902493175598468&amp;page=RSS%3a+PARCO+ALTA+MURGIA%2c+GIOVANI+DAL+MEDITERRANEO+IN+VISITA&amp;referrer=" width="1px" height="1px" border="0" alt=""&gt;&lt;img style="position:absolute" alt="" width="0px" height="0px" src="http://c.live.com/c.gif?NC=31263&amp;amp;NA=1149&amp;amp;PI=73329&amp;amp;RF=&amp;amp;DI=3919&amp;amp;PS=85545&amp;amp;TP=notiziedaiparchi.spaces.live.com&amp;amp;GT1=Notiziedaiparchi"&gt;</description><comments>http://Notiziedaiparchi.spaces.live.com/Blog/cns!F74CCB810176327C!1749.entry#comment</comments><guid isPermaLink="true">http://Notiziedaiparchi.spaces.live.com/Blog/cns!F74CCB810176327C!1749.entry</guid><pubDate>Tue, 22 Jul 2008 09:17:43 GMT</pubDate><slash:comments>0</slash:comments><msn:type>blogentry</msn:type><live:type>blogentry</live:type><live:typelabel>Blog entry</live:typelabel><wfw:commentRss>http://Notiziedaiparchi.spaces.live.com/blog/cns!F74CCB810176327C!1749/comments/feed.rss</wfw:commentRss><wfw:comment>http://Notiziedaiparchi.spaces.live.com/Blog/cns!F74CCB810176327C!1749.entry#comment</wfw:comment><dcterms:modified>2008-07-22T09:17:43Z</dcterms:modified></item><item><title>PARCO DEL CILENTO, NASCE IL COMITATO PRO DE MASI</title><link>http://Notiziedaiparchi.spaces.live.com/Blog/cns!F74CCB810176327C!1746.entry</link><description>Nasce il comitato pro-demasi, ex presidente dell’Ente Parco Nazionale del Cilento e Vallo di Diano che su richiesta del Ministro dell’Ambiente, on. Stefania Prestigiacomo, ha rassegnato le proprie dimissioni. La società civile del Cilento e del Vallo di Dian e quanti in generale hanno apprezzato e condiviso le idee e le iniziative condotte in questi mesi dal Presidente, esprimono la speranza nell’operato del prof. De Masi che già è stata manifestata ripetutamente e in più occasioni sia pubbliche che private. A tal fine, è stato creato un blog all'indrizzo http://prodemasi.myblog.it/ dove è possibile lasciare un commento su quanto in questi mesi il presidente ha prodotto nel Cilento e nel Vallo di Diano.I commenti che verranno registrati liberamente su questo sito - si legge nel comunicato del comitato pro-demasi - saranno utilizzati a sostegno di una formale richiesta al Ministro dell’Ambiente affinché voglia riconsiderare le proprie decisioni e respingere le dimissioni del prof. De Masi. &lt;img src="http://c.services.spaces.live.com/CollectionWebService/c.gif?cid=-626902493175598468&amp;page=RSS%3a+PARCO+DEL+CILENTO%2c+NASCE+IL+COMITATO+PRO+DE+MASI&amp;referrer=" width="1px" height="1px" border="0" alt=""&gt;&lt;img style="position:absolute" alt="" width="0px" height="0px" src="http://c.live.com/c.gif?NC=31263&amp;amp;NA=1149&amp;amp;PI=73329&amp;amp;RF=&amp;amp;DI=3919&amp;amp;PS=85545&amp;amp;TP=notiziedaiparchi.spaces.live.com&amp;amp;GT1=Notiziedaiparchi"&gt;</description><comments>http://Notiziedaiparchi.spaces.live.com/Blog/cns!F74CCB810176327C!1746.entry#comment</comments><guid isPermaLink="true">http://Notiziedaiparchi.spaces.live.com/Blog/cns!F74CCB810176327C!1746.entry</guid><pubDate>Mon, 21 Jul 2008 18:16:43 GMT</pubDate><slash:comments>0</slash:comments><msn:type>blogentry</msn:type><live:type>blogentry</live:type><live:typelabel>Blog entry</live:typelabel><wfw:commentRss>http://Notiziedaiparchi.spaces.live.com/blog/cns!F74CCB810176327C!1746/comments/feed.rss</wfw:commentRss><wfw:comment>http://Notiziedaiparchi.spaces.live.com/Blog/cns!F74CCB810176327C!1746.entry#comment</wfw:comment><dcterms:modified>2008-07-21T18:16:43Z</dcterms:modified></item><item><title>FRANCESCATO (VERDI), SERVONO A PROTEGGERE NATURA</title><link>http://Notiziedaiparchi.spaces.live.com/Blog/cns!F74CCB810176327C!1745.entry</link><description>(ANSA) - ROMA, 21 LUG - ''Il ministro Prestigiacomo non dimentichi che lo scopo dei Parchi e' quello, lapalissiano, ma che si tende a dimenticare, di difendere la natura, valore in se' non negoziabile e non mercificabile''. Lo ha dichiarato il portavoce dei Verdi Grazia Francescato che ha aggiunto: ''Se poi si riesce a promuovere nelle aree protette anche uno sviluppo davvero sostenibile (forme di turismo soft, agricoltura biologica ed educazione ambientale) va benissimo. E d'altronde e' esattamente quello che gli ambientalisti hanno perseguito da decenni, insieme agli amministratori piu' illuminati. ''Sono gia' piu' di ottantamila le persone che lavorano nelle aree protette: e' questa la strada su cui continuare - ha concluso la Francescato -. Altro che svendere la natura per far soldi'' &lt;img src="http://c.services.spaces.live.com/CollectionWebService/c.gif?cid=-626902493175598468&amp;page=RSS%3a+FRANCESCATO+(VERDI)%2c+SERVONO+A+PROTEGGERE+NATURA&amp;referrer=" width="1px" height="1px" border="0" alt=""&gt;&lt;img style="position:absolute" alt="" width="0px" height="0px" src="http://c.live.com/c.gif?NC=31263&amp;amp;NA=1149&amp;amp;PI=73329&amp;amp;RF=&amp;amp;DI=3919&amp;amp;PS=85545&amp;amp;TP=notiziedaiparchi.spaces.live.com&amp;amp;GT1=Notiziedaiparchi"&gt;</description><comments>http://Notiziedaiparchi.spaces.live.com/Blog/cns!F74CCB810176327C!1745.entry#comment</comments><guid isPermaLink="true">http://Notiziedaiparchi.spaces.live.com/Blog/cns!F74CCB810176327C!1745.entry</guid><pubDate>Mon, 21 Jul 2008 18:00:06 GMT</pubDate><slash:comments>0</slash:comments><msn:type>blogentry</msn:type><live:type>blogentry</live:type><live:typelabel>Blog entry</live:typelabel><wfw:commentRss>http://Notiziedaiparchi.spaces.live.com/blog/cns!F74CCB810176327C!1745/comments/feed.rss</wfw:commentRss><wfw:comment>http://Notiziedaiparchi.spaces.live.com/Blog/cns!F74CCB810176327C!1745.entry#comment</wfw:comment><dcterms:modified>2008-07-21T18:00:06Z</dcterms:modified></item><item><title>CTS, PREOCCUPAZIONE PER FUTURO AREE PROTETTE</title><link>http://Notiziedaiparchi.spaces.live.com/Blog/cns!F74CCB810176327C!1744.entry</link><description>(ANSA) - ROMA, 21 LUG - ''Preoccupazione per il futuro delle aree naturali protette'' da parte del vicepresidente nazionale del Centro turistico studentesco (Cts), Stefano Di Marco, dopo l'annuncio del ministro dell'Ambiente, Stefania Prestigiacomo, di una ''rivisitazione totale'' del sistema parchi, affidandone la gestione a privati. Le aree protette ''in questi anni, pur con luci e ombre, - spiega Di Marco in una nota - hanno dimostrato di rappresentare l'unico vero progetto di sviluppo per molti territori, e in particolare per le aree interne, che ora pero' potrebbero rischiare di tornare in una posizione di marginalita' ''. Quindi ''certamente si puo' e si deve lavorare per rendere piu' efficace ed efficiente l'azione dei parchi - prosegue il vicepresidente del Cts - ma occorre farlo senza comprometterne il funzionamento e nel rispetto delle comunita' locali che sono giustamente coinvolte nel loro governo''. In conclusione ''crediamo - afferma Di Marco - che le aree protette siano fondamentali per garantire la qualita' dell'ambiente in cui viviamo. Qualita' che incide in maniera significativa sullo stile di vita e sullo sviluppo economico. Per noi e per le generazioni future''.(ANSA). &lt;img src="http://c.services.spaces.live.com/CollectionWebService/c.gif?cid=-626902493175598468&amp;page=RSS%3a+CTS%2c+PREOCCUPAZIONE+PER+FUTURO+AREE+PROTETTE&amp;referrer=" width="1px" height="1px" border="0" alt=""&gt;&lt;img style="position:absolute" alt="" width="0px" height="0px" src="http://c.live.com/c.gif?NC=31263&amp;amp;NA=1149&amp;amp;PI=73329&amp;amp;RF=&amp;amp;DI=3919&amp;amp;PS=85545&amp;amp;TP=notiziedaiparchi.spaces.live.com&amp;amp;GT1=Notiziedaiparchi"&gt;</description><comments>http://Notiziedaiparchi.spaces.live.com/Blog/cns!F74CCB810176327C!1744.entry#comment</comments><guid isPermaLink="true">http://Notiziedaiparchi.spaces.live.com/Blog/cns!F74CCB810176327C!1744.entry</guid><pubDate>Mon, 21 Jul 2008 17:59:21 GMT</pubDate><slash:comments>0</slash:comments><msn:type>blogentry</msn:type><live:type>blogentry</live:type><live:typelabel>Blog entry</live:typelabel><wfw:commentRss>http://Notiziedaiparchi.spaces.live.com/blog/cns!F74CCB810176327C!1744/comments/feed.rss</wfw:commentRss><wfw:comment>http://Notiziedaiparchi.spaces.live.com/Blog/cns!F74CCB810176327C!1744.entry#comment</wfw:comment><dcterms:modified>2008-07-21T17:59:21Z</dcterms:modified></item><item><title>PRESTIGIACOMO, DE GIORGI SEGR. GENERALE MINISTERO</title><link>http://Notiziedaiparchi.spaces.live.com/Blog/cns!F74CCB810176327C!1742.entry</link><description>(ANSA) - MONTEFALCO (PERUGIA), 19 LUG - Marco De Giorgi e' stato nominato dal Consiglio dei ministri nella riunione di ieri Segretario generale del ministero dell'Ambiente: lo ha reso noto stamani a Montefalco la titolare del dicastero, Stefania Prestigiacomo. ''E' un giovane di 37 anni - ha detto il ministro - che dovra' coordinare il lavoro dei direttori delle varie aree del ministero che sono presenti da oltre 30 anni (Prestigiacomo li ha definiti dei 'marpioni della pubblica amministrazione')''. Secondo il ministro ''anche un cambiamento della pubblica amministrazione puo' favorire quella rivoluzione culturale a 360 gradi sull'Ambiente che si deve caratterizzare per il passaggio dall'ambientalismo dei 'no' all'ambientalismo 'del fare'. (ANSA). &lt;img src="http://c.services.spaces.live.com/CollectionWebService/c.gif?cid=-626902493175598468&amp;page=RSS%3a+PRESTIGIACOMO%2c+DE+GIORGI+SEGR.+GENERALE+MINISTERO&amp;referrer=" width="1px" height="1px" border="0" alt=""&gt;&lt;img style="position:absolute" alt="" width="0px" height="0px" src="http://c.live.com/c.gif?NC=31263&amp;amp;NA=1149&amp;amp;PI=73329&amp;amp;RF=&amp;amp;DI=3919&amp;amp;PS=85545&amp;amp;TP=notiziedaiparchi.spaces.live.com&amp;amp;GT1=Notiziedaiparchi"&gt;</description><comments>http://Notiziedaiparchi.spaces.live.com/Blog/cns!F74CCB810176327C!1742.entry#comment</comments><guid isPermaLink="true">http://Notiziedaiparchi.spaces.live.com/Blog/cns!F74CCB810176327C!1742.entry</guid><pubDate>Sat, 19 Jul 2008 19:41:23 GMT</pubDate><slash:comments>0</slash:comments><msn:type>blogentry</msn:type><live:type>blogentry</live:type><live:typelabel>Blog entry</live:typelabel><wfw:commentRss>http://Notiziedaiparchi.spaces.live.com/blog/cns!F74CCB810176327C!1742/comments/feed.rss</wfw:commentRss><wfw:comment>http://Notiziedaiparchi.spaces.live.com/Blog/cns!F74CCB810176327C!1742.entry#comment</wfw:comment><dcterms:modified>2008-07-19T19:41:23Z</dcterms:modified></item><item><title>LAV, GRAVE VIA LIBERA IN SICILIA DAL PRIMO SETTEMBRE</title><link>http://Notiziedaiparchi.spaces.live.com/Blog/cns!F74CCB810176327C!1741.entry</link><description>(ANSA) - PALERMO, 19 LUG - ''L'assessore regionale all'Agricoltura, Giovanni La Via, ha firmato il decreto che da il via alla stagione venatoria in Sicilia sin dal primo settembre 2008, con un'irresponsabile apertura anticipata in deroga alla legge statale che prevede invece la data della terza domenica di settembre''. Lo dice Ennio Bonfanti, responsabile fauna della Lav Sicilia. Per Bonfatti e' ''un ottimo regalo ai 53mila cacciatori siciliani, una micidiale condanna a morte per centinaia di migliaia di animali tra cui specie endemiche e minacciate come la lepre italica''. Il dirigente della Lav parla di ''stagione venatoria sanguinaria'' col provvedimento che ''rappresenta un aberrante attacco alla natura; basti solo pensare che, secondo il calendario assessoriale, ogni cacciatore potra' uccidere 15 animali al giorno, ovvero 795mila (!) animali al giorno per l'insieme delle doppiette siciliane''. ''La Regione - aggiunge - non ha avuto il buonsenso ne' di sospendere la caccia ne' di approvare quei correttivi alle norme regionali a tutela del patrimonio faunistico come proposto dalla Lav e ha anche cancellato quelle innovazioni positive introdotte a suo tempo dall'ex assessore Giuseppe Castiglione''.(ANSA). &lt;img src="http://c.services.spaces.live.com/CollectionWebService/c.gif?cid=-626902493175598468&amp;page=RSS%3a+LAV%2c+GRAVE+VIA+LIBERA+IN+SICILIA+DAL+PRIMO+SETTEMBRE&amp;referrer=" width="1px" height="1px" border="0" alt=""&gt;&lt;img style="position:absolute" alt="" width="0px" height="0px" src="http://c.live.com/c.gif?NC=31263&amp;amp;NA=1149&amp;amp;PI=73329&amp;amp;RF=&amp;amp;DI=3919&amp;amp;PS=85545&amp;amp;TP=notiziedaiparchi.spaces.live.com&amp;amp;GT1=Notiziedaiparchi"&gt;</description><comments>http://Notiziedaiparchi.spaces.live.com/Blog/cns!F74CCB810176327C!1741.entry#comment</comments><guid isPermaLink="true">http://Notiziedaiparchi.spaces.live.com/Blog/cns!F74CCB810176327C!1741.entry</guid><pubDate>Sat, 19 Jul 2008 19:40:39 GMT</pubDate><slash:comments>0</slash:comments><msn:type>blogentry</msn:type><live:type>blogentry</live:type><live:typelabel>Blog entry</live:typelabel><wfw:commentRss>http://Notiziedaiparchi.spaces.live.com/blog/cns!F74CCB810176327C!1741/comments/feed.rss</wfw:commentRss><wfw:comment>http://Notiziedaiparchi.spaces.live.com/Blog/cns!F74CCB810176327C!1741.entry#comment</wfw:comment><dcterms:modified>2008-07-19T19:40:39Z</dcterms:modified></item><item><title>ORSETTO INVESTITO; ANIMALISTI, MISURE URGENTI</title><link>http://Notiziedaiparchi.spaces.live.com/Blog/cns!F74CCB810176327C!1740.entry</link><description>(ANSA) - TRENTO, 19 LUG - Provvedimenti urgenti per tutelare gli orsi presenti in Trentino vengono chiesti dal Movimento Vegetariano No alla Caccia, attraverso una nota di Marcello dell'Eva e Anna Pilati, in seguito alla morte, ieri all'alba, di un cucciolo di orso, investito da un veicolo in Trentino. ''Quanti animali - domandano - dovranno essere ancora sacrificati prima di correre ai ripari? Che il problema non fosse costituito da Jurka (l'orsa rinchiusa in un recinto al Casteller, dopo una serie di avvicinamenti agli abitati in passato) e' chiaro per tutti coloro che onestamente si chiedono in modo critico se il territorio del Tentino sia ancora adatto alla vita dell'orso. Gli orsi - proseguono gli ambientalisti - comunque ormai sono stati portati e non possiamo permettere che la strage continui''. Quanto ai provvedimenti da prendere, parlano di istituire dei siti di alimentazione artificiali in alta quota, ''per non costringere gli orsi ad avvicinarsi ai centri abitati alla ricerca del cibo'' e della necessita' di dotare i cassonetti dei centri abitati piu' frequentai dagli orsi di chiusure adeguate. E' inoltre essenziale ''istruire la popolazione al rispetto verso questi splendidi animali - concludono - e non coltivare ingiustificate fobie''. (ANSA). &lt;img src="http://c.services.spaces.live.com/CollectionWebService/c.gif?cid=-626902493175598468&amp;page=RSS%3a+ORSETTO+INVESTITO%3b+ANIMALISTI%2c+MISURE+URGENTI&amp;referrer=" width="1px" height="1px" border="0" alt=""&gt;&lt;img style="position:absolute" alt="" width="0px" height="0px" src="http://c.live.com/c.gif?NC=31263&amp;amp;NA=1149&amp;amp;PI=73329&amp;amp;RF=&amp;amp;DI=3919&amp;amp;PS=85545&amp;amp;TP=notiziedaiparchi.spaces.live.com&amp;amp;GT1=Notiziedaiparchi"&gt;</description><comments>http://Notiziedaiparchi.spaces.live.com/Blog/cns!F74CCB810176327C!1740.entry#comment</comments><guid isPermaLink="true">http://Notiziedaiparchi.spaces.live.com/Blog/cns!F74CCB810176327C!1740.entry</guid><pubDate>Sat, 19 Jul 2008 19:39:59 GMT</pubDate><slash:comments>0</slash:comments><msn:type>blogentry</msn:type><live:type>blogentry</live:type><live:typelabel>Blog entry</live:typelabel><wfw:commentRss>http://Notiziedaiparchi.spaces.live.com/blog/cns!F74CCB810176327C!1740/comments/feed.rss</wfw:commentRss><wfw:comment>http://Notiziedaiparchi.spaces.live.com/Blog/cns!F74CCB810176327C!1740.entry#comment</wfw:comment><dcterms:modified>2008-07-19T19:39:59Z</dcterms:modified></item><item><title>PRESTIGIACOMO; GESTIONE A PRIVATI, E' POLEMICA</title><link>http://Notiziedaiparchi.spaces.live.com/Blog/cns!F74CCB810176327C!1739.entry</link><description>(ANSA) - ROMA, 19 LUG - Rivoluzione in vista per gli oltre 800 tra Parchi ed aree protette in Italia, la cui gestione dovrebbe passare in mano a privati. L'annuncio arriva dal ministro dell'Ambiente, Stefania Prestigiacomo, che al convegno di Symbola a Montefalco ha parlato di ''rivisitazione totale'' per il sistema parchi, che attualmente definisce ''una sorta di poltronificio''. Oggi il circuito dei parchi, secondo gli ultimi dati disponibili, offre lavoro a 80mila persone di cui 4mila diretti negli enti di gestione. L'ipotesi prospettata dal ministro dell'Ambiente ha subito scatenato reazioni e preoccupazioni su una gestione che potrebbe mettere in secondo piano la salvaguardia della biodiversita', una sorta di servizio pubblico svolto in tutte le aree protette. ''Non dico di privatizzare i Parchi - ha spiegato Prestigiacomo - ma privata dovra' essere la loro gestione'', attraverso la creazione di fondazioni. Un'ipotesi ritenuta ''bizzarra'' dal ministro ombra dell'Ambiente del Pd, Ermete Realacci, se questo significasse sostituire il governo da parte degli enti territoriali. Secondo Realacci, che ha risposto alla Prestigiacomo proprio a Montefalco, ''se invece si tratta di studiare forme di riorganizzazione piu' snelle sul fronte della conservazione e dello sviluppo del territorio, affiancare le istituzioni per garantire un maggiore flusso di risorse, allora si puo' ragionare''. Preoccupato di una eventuale riforma e' Antonello Zulberti, presidente del parco regionale dell'Adamello Brenta e membro della giunta esecutiva di Federparchi. Secondo Zulberti questa ipotesi nasconde tagli dei fondi pubblici, essenziali alla sopravvivenza delle aree protette. Infatti ''difficilmente i privati - spiega il presidente del parco dell'Adamello Brenta - fanno investimenti a lungo termine per azioni su biodiversita', cambiamenti climatici, sviluppo sostenibile. La salvaguardia dell'ambiente e' un servizio pubblico che fanno tutti i parchi e questo non si puo' derogare e ha dei costi''. Gia' da tempo, spiega Zulberti ''i parchi stanno cercando risorse private: l'Adamello Brenta si autofinanzia con 800/900mila euro l'anno, ma non bastano. Ci sono privati che fanno da sponsor per alcuni progetti, ma all'interno del consiglio direttivo oggi ci sono i rappresentanti degli enti locali, perche' la questione della gestione non interessa''. Immediata all'annuncio del ministro dell'Ambiente e' stata poi la replica di Sebastiano Venneri, vicepresidente di Legambiente, secondo cui ''le fondazioni o i privati non sono la risposta ai problemi dei parchi, ma rischiano semmai di esserne la saracinesca''. Secondo l'esponente dell'organizzazione ambientalista quella proposta ''e' una soluzione farraginosa e impraticabile. Il Wwf invece punta a sottolineare che ''qualunque riforma dovra' mantenere alcune regole fondamentali che non sminuiscano il ruolo dei parchi stessi'', senza stravolgere una ''ottima'' legge quadro sui parchi. Con ''circa 40 anni di esperienza nella gestione di aree protette, anche regionali e nazionali, il Wwf mette a disposizione del ministro Prestigiacomo la sua esperienza per un confronto sulla gestione efficiente delle aree protette''. (ANSA). &lt;img src="http://c.services.spaces.live.com/CollectionWebService/c.gif?cid=-626902493175598468&amp;page=RSS%3a+PRESTIGIACOMO%3b+GESTIONE+A+PRIVATI%2c+E'+POLEMICA&amp;referrer=" width="1px" height="1px" border="0" alt=""&gt;&lt;img style="position:absolute" alt="" width="0px" height="0px" src="http://c.live.com/c.gif?NC=31263&amp;amp;NA=1149&amp;amp;PI=73329&amp;amp;RF=&amp;amp;DI=3919&amp;amp;PS=85545&amp;amp;TP=notiziedaiparchi.spaces.live.com&amp;amp;GT1=Notiziedaiparchi"&gt;</description><comments>http://Notiziedaiparchi.spaces.live.com/Blog/cns!F74CCB810176327C!1739.entry#comment</comments><guid isPermaLink="true">http://Notiziedaiparchi.spaces.live.com/Blog/cns!F74CCB810176327C!1739.entry</guid><pubDate>Sat, 19 Jul 2008 19:39:19 GMT</pubDate><slash:comments>0</slash:comments><msn:type>blogentry</msn:type><live:type>blogentry</live:type><live:typelabel>Blog entry</live:typelabel><wfw:commentRss>http://Notiziedaiparchi.spaces.live.com/blog/cns!F74CCB810176327C!1739/comments/feed.rss</wfw:commentRss><wfw:comment>http://Notiziedaiparchi.spaces.live.com/Blog/cns!F74CCB810176327C!1739.entry#comment</wfw:comment><dcterms:modified>2008-07-19T19:39:19Z</dcterms:modified></item><item><title>ZULBERTI(ADAMELLO),GESTIONE A PRIVATI NASCONDE TAGLI</title><link>http://Notiziedaiparchi.spaces.live.com/Blog/cns!F74CCB810176327C!1738.entry</link><description>(ANSA) - ROMA, 19 LUG - L'ipotesi di ''rivisitazione totale'' della gestione dei parchi annunciata oggi dal ministro dell'Ambiente, Stefania Prestigiacomo ''significa trasferire il problema del finanziamento dei Parchi a enti privati, cioe' si tratta di tagliare i fondi pubblici''. Questo il commento espresso su un'eventuale riforma in questo senso da Antonello Zulberti, presidente del parco regionale dell'Adamello Brenta e membro della giunta esecutiva di Federparchi. Secondo Zulberti ''in queste condizioni pochi parchi potrebbero sopravvivere, chi e' in difficolta' sarebbe destinato a soccombere''. Infatti ''difficilmente i privati - spiega il presidente del parco dell'Adamello Brenta - fanno investimenti a lungo termine per azioni su biodiversita', cambiamenti climatici, sviluppo sostenibile. La salvaguardia dell'ambiente e' un servizio pubblico che fanno tutti i parchi e questo non si puo' derogare e ha dei costi''. Gia' da tempo, spiega Zulberti ''i parchi stanno cercando risorse private: l'Adamello Brenta si autofinanzia con 800/900mila euro l'anno, ma non bastano. Ci sono privati che fanno da sponsor per alcuni progetti, ma all'interno del consiglio direttivo oggi ci sono i rappresentanti degli enti locali, perche' la questione della gestione non interessa''.(ANSA). &lt;img src="http://c.services.spaces.live.com/CollectionWebService/c.gif?cid=-626902493175598468&amp;page=RSS%3a+ZULBERTI(ADAMELLO)%2cGESTIONE+A+PRIVATI+NASCONDE+TAGLI&amp;referrer=" width="1px" height="1px" border="0" alt=""&gt;&lt;img style="position:absolute" alt="" width="0px" height="0px" src="http://c.live.com/c.gif?NC=31263&amp;amp;NA=1149&amp;amp;PI=73329&amp;amp;RF=&amp;amp;DI=3919&amp;amp;PS=85545&amp;amp;TP=notiziedaiparchi.spaces.live.com&amp;amp;GT1=Notiziedaiparchi"&gt;</description><comments>http://Notiziedaiparchi.spaces.live.com/Blog/cns!F74CCB810176327C!1738.entry#comment</comments><guid isPermaLink="true">http://Notiziedaiparchi.spaces.live.com/Blog/cns!F74CCB810176327C!1738.entry</guid><pubDate>Sat, 19 Jul 2008 19:38:33 GMT</pubDate><slash:comments>0</slash:comments><msn:type>blogentry</msn:type><live:type>blogentry</live:type><live:typelabel>Blog entry</live:typelabel><wfw:commentRss>http://Notiziedaiparchi.spaces.live.com/blog/cns!F74CCB810176327C!1738/comments/feed.rss</wfw:commentRss><wfw:comment>http://Notiziedaiparchi.spaces.live.com/Blog/cns!F74CCB810176327C!1738.entry#comment</wfw:comment><dcterms:modified>2008-07-19T19:38:33Z</dcterms:modified></item><item><title>REALACCI(PD),BIZZARRO SOSTITUIRE ENTI CON FONDAZIONI</title><link>http://Notiziedaiparchi.spaces.live.com/Blog/cns!F74CCB810176327C!1737.entry</link><description>(ANSA) - ROMA, 19 LUG - ''La vera svolta nella creazione dei parchi italiani e' stata il coinvolgimento dei territori e dei comuni nel loro governo. L'idea che questo venga sostituito da fondazioni private sovraordinate mi pare bizzarra''. Cosi' Ermete Realacci, ministro ombra dell'Ambiente del Pd, commenta l'annuncio del ministro dell'Ambiente Stefania Prestigiacomo, di una ''rivisitazione totale'' per la gestione delle aree protette in Italia coinvolgendo soggetti privati, alla chiusura dei lavori del convegno di Symbola a Montefalco. Secondo Realacci ''se invece si tratta di studiare forme di riorganizzazione piu' snelle sul fronte della conservazione e dello sviluppo del territorio, affiancare le istituzioni per garantire un maggiore flusso di risorse, allora si puo' ragionare''.(ANSA). &lt;img src="http://c.services.spaces.live.com/CollectionWebService/c.gif?cid=-626902493175598468&amp;page=RSS%3a+REALACCI(PD)%2cBIZZARRO+SOSTITUIRE+ENTI+CON+FONDAZIONI&amp;referrer=" width="1px" height="1px" border="0" alt=""&gt;&lt;img style="position:absolute" alt="" width="0px" height="0px" src="http://c.live.com/c.gif?NC=31263&amp;amp;NA=1149&amp;amp;PI=73329&amp;amp;RF=&amp;amp;DI=3919&amp;amp;PS=85545&amp;amp;TP=notiziedaiparchi.spaces.live.com&amp;amp;GT1=Notiziedaiparchi"&gt;</description><comments>http://Notiziedaiparchi.spaces.live.com/Blog/cns!F74CCB810176327C!1737.entry#comment</comments><guid isPermaLink="true">http://Notiziedaiparchi.spaces.live.com/Blog/cns!F74CCB810176327C!1737.entry</guid><pubDate>Sat, 19 Jul 2008 19:37:45 GMT</pubDate><slash:comments>0</slash:comments><msn:type>blogentry</msn:type><live:type>blogentry</live:type><live:typelabel>Blog entry</live:typelabel><wfw:commentRss>http://Notiziedaiparchi.spaces.live.com/blog/cns!F74CCB810176327C!1737/comments/feed.rss</wfw:commentRss><wfw:comment>http://Notiziedaiparchi.spaces.live.com/Blog/cns!F74CCB810176327C!1737.entry#comment</wfw:comment><dcterms:modified>2008-07-19T19:37:45Z</dcterms:modified></item><item><title>NON SI SMINUISCA LORO RUOLO,OTTIMA LEGGE QUADRO</title><link>http://Notiziedaiparchi.spaces.live.com/Blog/cns!F74CCB810176327C!1736.entry</link><description>(ANSA) - ROMA, 19 LUG - ''Qualunque riforma dovra' mantenere alcune regole fondamentali che non sminuiscano il ruolo dei parchi stessi'', senza stravolgere una ''ottima'' legge quadro sui parchi. Cosi' il Wwf commenta l'annuncio del ministro Stefania Prestigiacomo di una ''rivisitazione totale'' per la gestione delle aree protette in Italia, oggi al convegno di Symbola a Montefalco. Con ''circa 40 anni di esperienza nella gestione di aree protette, anche regionali e nazionali, il Wwf mette a disposizione del ministro Prestigiacomo la sua esperienza per un confronto sulla gestione efficiente delle aree protette''. Per eventuali riforme del sistema, la prima regola secondo il Wwf e' quella di mantenere il ruolo dei parchi come avamposto per la difesa della biodiversita', una sorta di ''assicurazione della vita del nostro territorio e del nostro benessere'', non solo per chi vive a stretto contatto con il parco, ma anche per l'intera popolazione del nostro Paese. Altro punto e' quello di mantenere l'equilibrio tra enti e popolazioni locali, Stato, comunita' scientifica e associazioni ambientaliste nella gestione dei parchi. Infine, il Wwf avverte: ''attenzione a non stravolgere la legge quadro sui parchi, una legge ottima che ha richiesto 30 anni di ampio dibattito e che e' riuscita a trovare un equilibrio tra le diverse esigenze di gestione di un'area protette''.(ANSA). &lt;img src="http://c.services.spaces.live.com/CollectionWebService/c.gif?cid=-626902493175598468&amp;page=RSS%3a+NON+SI+SMINUISCA+LORO+RUOLO%2cOTTIMA+LEGGE+QUADRO&amp;referrer=" width="1px" height="1px" border="0" alt=""&gt;&lt;img style="position:absolute" alt="" width="0px" height="0px" src="http://c.live.com/c.gif?NC=31263&amp;amp;NA=1149&amp;amp;PI=73329&amp;amp;RF=&amp;amp;DI=3919&amp;amp;PS=85545&amp;amp;TP=notiziedaiparchi.spaces.live.com&amp;amp;GT1=Notiziedaiparchi"&gt;</description><comments>http://Notiziedaiparchi.spaces.live.com/Blog/cns!F74CCB810176327C!1736.entry#comment</comments><guid isPermaLink="true">http://Notiziedaiparchi.spaces.live.com/Blog/cns!F74CCB810176327C!1736.entry</guid><pubDate>Sat, 19 Jul 2008 19:36:54 GMT</pubDate><slash:comments>0</slash:comments><msn:type>blogentry</msn:type><live:type>blogentry</live:type><live:typelabel>Blog entry</live:typelabel><wfw:commentRss>http://Notiziedaiparchi.spaces.live.com/blog/cns!F74CCB810176327C!1736/comments/feed.rss</wfw:commentRss><wfw:comment>http://Notiziedaiparchi.spaces.live.com/Blog/cns!F74CCB810176327C!1736.entry#comment</wfw:comment><dcterms:modified>2008-07-19T19:36:54Z</dcterms:modified></item><item><title>PARCHI: PRESTIGIACOMO, VERSO RIVISITAZIONE TOTALE</title><link>http://Notiziedaiparchi.spaces.live.com/Blog/cns!F74CCB810176327C!1735.entry</link><description>(ANSA) - MONTEFALCO (PERUGIA) - Annuncia una ''rivisitazione totale'' per la gestione degli oltre 800 tra Parchi ed Aree protette in Italia, il ministro dell'Ambiente, Stefania Prestigiacomo. Al convegno di Symbola a Montefalco, Prestigiacomo ha definito la situazione attuale della gestione dei Parchi ''una sorta di poltronificio: non dico di privatizzare i Parchi - ha spiegato il ministro - ma privata dovra' essere la loro gestione''. Prestigiacomo, che ha ipotizzato di creare delle Fondazioni per gestire i Parchi, ha ribadito l'intento di coinvolgere soggetti privati in questo contesto, ''per dare la possibilita' di organizzare delle iniziative nei Parchi italiani e non escludere la popolazione dalla loro fruizione''. (ANSA). &lt;img src="http://c.services.spaces.live.com/CollectionWebService/c.gif?cid=-626902493175598468&amp;page=RSS%3a+PARCHI%3a+PRESTIGIACOMO%2c+VERSO+RIVISITAZIONE+TOTALE&amp;referrer=" width="1px" height="1px" border="0" alt=""&gt;&lt;img style="position:absolute" alt="" width="0px" height="0px" src="http://c.live.com/c.gif?NC=31263&amp;amp;NA=1149&amp;amp;PI=73329&amp;amp;RF=&amp;amp;DI=3919&amp;amp;PS=85545&amp;amp;TP=notiziedaiparchi.spaces.live.com&amp;amp;GT1=Notiziedaiparchi"&gt;</description><comments>http://Notiziedaiparchi.spaces.live.com/Blog/cns!F74CCB810176327C!1735.entry#comment</comments><guid isPermaLink="true">http://Notiziedaiparchi.spaces.live.com/Blog/cns!F74CCB810176327C!1735.entry</guid><pubDate>Sat, 19 Jul 2008 19:36:02 GMT</pubDate><slash:comments>0</slash:comments><msn:type>blogentry</msn:type><live:type>blogentry</live:type><live:typelabel>Blog entry</live:typelabel><wfw:commentRss>http://Notiziedaiparchi.spaces.live.com/blog/cns!F74CCB810176327C!1735/comments/feed.rss</wfw:commentRss><wfw:comment>http://Notiziedaiparchi.spaces.live.com/Blog/cns!F74CCB810176327C!1735.entry#comment</wfw:comment><dcterms:modified>2008-07-19T19:36:02Z</dcterms:modified></item><item><title>PARCO DEL CILENTO , LETTERA SU DIMISSIONI DEL PRESIDENTE</title><link>http://Notiziedaiparchi.spaces.live.com/Blog/cns!F74CCB810176327C!1734.entry</link><description>Quando in redazione questa newsletter era pronta per partire, il Presidente dell'Ente Parco, il Prof. Domenico De Masi, ci ha comunicato di aver rassegnato le dimissioni su richiesta del Ministro dell'Ambiente, On. Stefania Prestigiacomo. Siamo stati subito assaliti dal dubbio se divulgare o meno questo progetto elaborato e concepito dalla prolifica mente del nostro Presidente. Una delle tante idee intelligenti donate al Cilento e al Vallo di Diano dal &amp;quot;creattivo&amp;quot; Professore, un'idea che, in una visione sistemica perfetta, si integra e si completa sinergicamente con l'altra importante iniziativa del gemellaggio tra le strutture turistiche della costa e i paesi dell'entroterra. Al termine di una assemblea del personale, abbiamo deciso di pubblicare la presente newsletter, nonostante le dimissioni, dedicandola al Professore, in segno di stima profonda, per quanto ci ha insegnato, per le sue idee, per le motivazioni che ci ha saputo trasmettere, per le sue strategie ed i programmi concreti che ha saputo delineare e proporre al fine di garantire uno sviluppo ed un futuro diverso alla nostra terra. Vogliamo cosi con forza contrapporre &amp;quot;fatti&amp;quot; alla gratuita denigrazione mediatica. Vogliamo così con forza contrapporre “fatti” a chi ha raccolto firme per mandare via una persona onesta e disinteressata. Vogliamo cosi con forza appellarci alla sensibilità del Ministro, evidenziando ciò che la stampa distratta o faziosa non ha segnalato. Auspichiamo che il Ministro ponderi la questione con molta saggezza prima di esprimersi in ordine alle dimissioni del Prof. De Masi. Alla Sua decisione è affidata la scelta per un ritorno al passato o per un futuro della nostra terra, essere emigranti di prua, rivolgendo lo sguardo pieno di sogni e speranze verso le incognite del futuro o, emigranti di poppa, e guardare nostalgici verso le certezze delle strutture del passato. I dipendenti dell’Ente Parco &lt;img src="http://c.services.spaces.live.com/CollectionWebService/c.gif?cid=-626902493175598468&amp;page=RSS%3a+PARCO+DEL+CILENTO+%2c+LETTERA+SU+DIMISSIONI+DEL+PRESIDENTE&amp;referrer=" width="1px" height="1px" border="0" alt=""&gt;&lt;img style="position:absolute" alt="" width="0px" height="0px" src="http://c.live.com/c.gif?NC=31263&amp;amp;NA=1149&amp;amp;PI=73329&amp;amp;RF=&amp;amp;DI=3919&amp;amp;PS=85545&amp;amp;TP=notiziedaiparchi.spaces.live.com&amp;amp;GT1=Notiziedaiparchi"&gt;</description><comments>http://Notiziedaiparchi.spaces.live.com/Blog/cns!F74CCB810176327C!1734.entry#comment</comments><guid isPermaLink="true">http://Notiziedaiparchi.spaces.live.com/Blog/cns!F74CCB810176327C!1734.entry</guid><pubDate>Sat, 19 Jul 2008 14:13:35 GMT</pubDate><slash:comments>0</slash:comments><msn:type>blogentry</msn:type><live:type>blogentry</live:type><live:typelabel>Blog entry</live:typelabel><wfw:commentRss>http://Notiziedaiparchi.spaces.live.com/blog/cns!F74CCB810176327C!1734/comments/feed.rss</wfw:commentRss><wfw:comment>http://Notiziedaiparchi.spaces.live.com/Blog/cns!F74CCB810176327C!1734.entry#comment</wfw:comment><dcterms:modified>2008-07-19T14:13:35Z</dcterms:modified></item><item><title>PARCO  DEL CILENTO, SI DIMETTE IL PRESIDENTE DE MASI</title><link>http://Notiziedaiparchi.spaces.live.com/Blog/cns!F74CCB810176327C!1731.entry</link><description>Da fonti di stampa locali si apprende delle dimissioni di Domenico De Masi da presidente del parco nazionale del Cilento Vallo di Diano. «Atto dovuto - ha affermsato De Masi- fui scelto dal centrosinistra» Lo scorso 10 maggio l'ex presidente aveva rimesso il proprio mandato al ministro dell'Ambiente Stefania Prestigiacomo oggi trasmormate in dimissioni. Domenico De Masi ha comunicato la sua decisione inviando una mail al ministro dell'Ambiente Stefania Prestigiacomo, al presidente della Regione Campania Antonio Bassolino, al Consiglio Direttivo del Parco, al Collegio dei Revisori dei Conti e alla Comunità del Parco. Così De Masi ha annunciato le sue dimissioni dall’incarico. «Su richiesta del Ministro - si legge nella e-mail - trasformo le remissioni del mandato in formali dimissioni». Le dimissioni del sociologo dall’incarico di presidente del Parco fanno seguito alla lettera del 10 maggio scorso nella quale De Masi rimetteva il mandato al ministro Prestigiacomo. «Il suo gradimento - spiegava tra l’altro De Masi, nominato presidente del Parco il 15 gennaio dall’ex ministro per l’Ambiente Alfonso Pecoraro Scanio - rappresenta la condizione indispensabile affinchè la presidenza del Parco possa operare con la necessaria tranquillità e autorevolezza». Ieri, infine, l’accoglimento della remissione del mandato da parte della Prestigiacomo e le dimissioni di De Masi. Un addio, dunque, ad appena sei mesi dalla nomina. Nomina per cui De Masi aveva rinunciato all'incarico di assessore al Turismo della Regione Campania per motivi «di incompatibilità». Dimissioni necessarie, dice De Masi, per una questione di dignità. «Mi aspettavo che il ministro arrivasse a questa decisione - ha spiegato De Masi - essendo stato io nominato da un precedente governo non più in carica. L'ho fatto - ha aggiunto - per una questione di dignità e di decenza, altrimenti oggi sarei ancora al mio posto». Sei mesi di lavoro che il sociologo ha giudicato «intensi». «Al mio arrivo l’organizzazione degli uffici dell'Ente era a dir poco arcaica, non esisteva neppure un organigramma e la formazione dei dipendenti era del tutto assente. Mancava perfino un addetto alla comunicazione» ha detto l'ex presidente dell'ente del Cilento. Addio, dunque, alla presidenza del parco, ma De Masi resterà saldamente seduto su quella che guida la Fondazione Ravello. (fonte Corriere del Mezzogiorno -16 luglio 2008) &lt;img src="http://c.services.spaces.live.com/CollectionWebService/c.gif?cid=-626902493175598468&amp;page=RSS%3a+PARCO++DEL+CILENTO%2c+SI+DIMETTE+IL+PRESIDENTE+DE+MASI&amp;referrer=" width="1px" height="1px" border="0" alt=""&gt;&lt;img style="position:absolute" alt="" width="0px" height="0px" src="http://c.live.com/c.gif?NC=31263&amp;amp;NA=1149&amp;amp;PI=73329&amp;amp;RF=&amp;amp;DI=3919&amp;amp;PS=85545&amp;amp;TP=notiziedaiparchi.spaces.live.com&amp;amp;GT1=Notiziedaiparchi"&gt;</description><comments>http://Notiziedaiparchi.spaces.live.com/Blog/cns!F74CCB810176327C!1731.entry#comment</comments><guid isPermaLink="true">http://Notiziedaiparchi.spaces.live.com/Blog/cns!F74CCB810176327C!1731.entry</guid><pubDate>Thu, 17 Jul 2008 08:50:34 GMT</pubDate><slash:comments>0</slash:comments><msn:type>blogentry</msn:type><live:type>blogentry</live:type><live:typelabel>Blog entry</live:typelabel><wfw:commentRss>http://Notiziedaiparchi.spaces.live.com/blog/cns!F74CCB810176327C!1731/comments/feed.rss</wfw:commentRss><wfw:comment>http://Notiziedaiparchi.spaces.live.com/Blog/cns!F74CCB810176327C!1731.entry#comment</wfw:comment><dcterms:modified>2008-07-17T08:51:45Z</dcterms:modified></item><item><title>COMITATO PARCHI, BRUCIARE IL FUOCO?</title><link>http://Notiziedaiparchi.spaces.live.com/Blog/cns!F74CCB810176327C!1729.entry</link><description>All’inizio dell’estate, sabato 28 giugno 2008, si è svolto nel Cilento a Serramezzana (SA) un interessante Convegno sul fuoco - “ Cancelliamo gli incendi…” - che merita davvero qualche commento approfondito. Si trattava infatti di evento di non poco conto, ospitato nel cuore di uno dei più bei Parchi Nazionali del nostro Mezzogiorno. Anzitutto, perché promosso e seguìto dal Professor Francesco Corbetta, botanico e ambientalista di chiara fama, che era riuscito a coinvolgere come relatori esperti di grande spessore come i professori Vittorio Leone, Stefano Mazzoleni, Raniero Massoli Novelli e Franco Tassi, in modo da affrontare il problema sotto ogni prospettiva. Inoltre, perché accolto con grande impegno dalla Amministrazione Municipale di Serramezzana, il Comune più piccolo della Campania, ma anche uno tra i più attivi, condotto da un Sindaco sensibile come Anna Acquaviva. Infine, per la sua ubicazione nel sereno paesaggio collinare del Monte Stella, affacciato su un mare azzurro e limpido da non dimenticare. A due passi, oltretutto, dai luoghi dei terribili incendi della scorsa estate, la cui ferita brucia ancora nel cuore di tutti, e i cui segni devastanti restano purtroppo ben visibili. Per arrivare a quell’angolo di paradiso, non lontano da Punta Licosa, Agnone e Acciaroli, si attraversano infatti le Ripe Rosse, verde costiera degradante sul mare ammantata dalla pineta a Pino d’Aleppo e dalla macchia mediterranea, la cui tutela venne ottenuta qualche anno fa grazie alla capacità del Sindaco di Montecorice, poi divenuto Presidente del Parco del Cilento, Giuseppe Tarallo. Oggi, lo spettacolo doloroso degli alberi carbonizzati e della pendice in parte denudata non può non risvegliare dolore e sconforto, ma stimola anche volontà solidali perchè eventi del genere non si ripetano. E’ tempo, infatti, di pensare ai rimedi: parlando del fuoco non soltanto nel momento in cui esso divampa selvaggiamente, o subito dopo, ma quando è ancora possibile evitarlo, allontanarlo, prevenirlo… Prima che un “sabba” infuocato riprenda a tormentare senza freno questo nostro povero “Bel Paese”. Da molto tempo, infatti, ogni estate è teatro dello stesso rituale: una calamità naturale ( che in realtà è del tutto artificiale ) seguìta da un diluvio travolgente di chiacchiere e promesse, ma accompagnata da fatti scarsi, e del tutto inconsistenti. Ogni anno vengono bruciati in Italia circa 50 mila ettari di territorio, e nell’ultimo decennio si sono registrati oltre 120 mila incendi ( toccando punte d’un migliaio l’anno in Sicilia, e altrettanto in Calabria ), mentre per ogni ettaro bruciato il costo sostenuto dalla collettività è pari ad almeno 10 milioni di Euro. La “piromafia” endemica e la fiorente “industria incendiaria”, ma anche la disattenzione e la negligenza degli italiani ci costano, in altre parole, 500 milioni di Euro l’anno, vale a dire € 10 per ogni individuo, neonati compresi. Facile immaginare l’attenzione di ogni persona civile, o istituzione di buon senso, verso tutti i rimedi possibili e praticabili. Non si elencheranno qui le consuete soluzioni molto proclamate, ma poco praticate, perché si ritiene senz’altro più utile sottolineare qualche aspetto meno noto, ma fondamentale. Va chiarito subito che in futuro sarebbe bene evitare la futilità degli annunci roboanti di taglie cospicue, di interventi militari o paramilitari, o di pulizie dei boschi come fossero giardinetti da liberare dalle sterpaglie. Poi, senza dubbio, sarebbe urgente adottare terapie di riconversione contro la “coniferòsi acuta”, ovvero quel coniferamento dilagante che, tra fustaie di resinose e letti di aghi secchi, sembra fatto apposta per aprire la via al fuoco più incontenibile. E che dire ancora della ragnatela di strade, carrarecce e piste che portano auto, bivacchi, rifiuti, cicche e focolai in ogni angolo della natura ? Perché non ricordare l’imprudenza di quanti bruciano le stoppie mentre si leva un forte vento, abbandonando poi la campagna al suo destino ? Come mai non si parla abbastanza dell’usanza primitiva, ma ancora diffusa, di un “fuoco pastorale”, che porta danni e rischi molto più consistenti dei suoi discutibili benefici ? E infine: a cosa servono dotti studi e costose pubblicazioni, se a differenza di altri Paesi il nostro non è neppure capace di avviare i classici rimedi preventivi, ben più semplici ed efficaci ? Prima di tutto, occorrerebbe informare e coinvolgere la gente locale e gli ospiti venuti da fuori, in gran parte turisti responsabili. Perchè ad esempio non esporre in Italia, come avviene negli Stati Uniti, le grandi tabelle con la freccia che segna, come un orologio, “il grado di pericolo di incendio”? Perché non rilanciare il volontariato giovanile, che rappresenta oggi il miglior sistema di segnalazione immediata di ogni filo di fumo ? Perché aspettare sempre che per spegnere un incendio, anche piccolo, arrivi qualcuno da fuori, mentre altrove nei centri minori sono già pronte e addestrate, ed entrano immediatamente in azione con attrezzature idonee, squadre di cittadini ? Perché non raccogliere testimonianze e documenti sui più gravi incendi locali in un Centro Visita, accessibile soprattutto alle scuole ? Ma un commento finale non può prescindere dal mettere in guardia anche contro i rischi di certe deviazioni, che vorrebbero vedere nell’incendio soprattutto un elemento provvidenziale e benefico, capace di rinnovare la natura e, secondo qualcuno, anche di far prosperare le orchidee… Per dirla con le parole ( testuali ) di un ambientalista “massimalista”, paladino di questa mentalità: “ Gli incendi non sono che fenomeni naturali. Chi ha detto che bisogna spegnerli ?” Tipico esempio di approccio subalterno, che vorrebbe importare studi sul “fuoco prescritto” dal Pacific Northwest, ispirandosi ai giganteschi incendi di Yellowstone e delle Montagne Rocciose: senza rendersi conto, forse, del fatto che qui viviamo invece in un territorio fortemente antropizzato, ricco di emergenze non solo naturali, ma anche culturali, storiche, archeologiche, artistiche e architettoniche. E senza considerare che, comunque, la rigenerazione spontanea delle comunità vegetali (dinamismo naturale sempre ricordato dal Centro Studi del Comitato Parchi, il quale però ha molto insistito anche sulle connessioni con la vita animale) non è poi tanto desiderabile, se conseguente a incendi dolosi o colposi che devastano il paesaggio, distruggono la microfauna del suolo e condannano alla scomparsa anche i più maestosi alberi plurisecolari. In conclusione, non si tratta di dar fuoco a boschi e campi, per ammirare poi la nascita di nuovi germogli: ma piuttosto di “bruciare” sul nascere l’incendio stesso, perché catastrofi come quelle che hanno martoriato il Mezzogiorno negli ultimi anni non abbiano mai più a verificarsi. Roma, Estate 2008 - COMITATO PARCHI - Comunicato stampa n. 47 / luglio 2008 &lt;img src="http://c.services.spaces.live.com/CollectionWebService/c.gif?cid=-626902493175598468&amp;page=RSS%3a+COMITATO+PARCHI%2c+BRUCIARE+IL+FUOCO%3f&amp;referrer=" width="1px" height="1px" border="0" alt=""&gt;&lt;img style="position:absolute" alt="" width="0px" height="0px" src="http://c.live.com/c.gif?NC=31263&amp;amp;NA=1149&amp;amp;PI=73329&amp;amp;RF=&amp;amp;DI=3919&amp;amp;PS=85545&amp;amp;TP=notiziedaiparchi.spaces.live.com&amp;amp;GT1=Notiziedaiparchi"&gt;</description><comments>http://Notiziedaiparchi.spaces.live.com/Blog/cns!F74CCB810176327C!1729.entry#comment</comments><guid isPermaLink="true">http://Notiziedaiparchi.spaces.live.com/Blog/cns!F74CCB810176327C!1729.entry</guid><pubDate>Wed, 16 Jul 2008 16:35:55 GMT</pubDate><slash:comments>0</slash:comments><msn:type>blogentry</msn:type><live:type>blogentry</live:type><live:typelabel>Blog entry</live:typelabel><wfw:commentRss>http://Notiziedaiparchi.spaces.live.com/blog/cns!F74CCB810176327C!1729/comments/feed.rss</wfw:commentRss><wfw:comment>http://Notiziedaiparchi.spaces.live.com/Blog/cns!F74CCB810176327C!1729.entry#comment</wfw:comment><dcterms:modified>2008-07-16T16:35:55Z</dcterms:modified></item><item><title>FORSE SARANNO COMMISSARIATI I PARCHI DELLA SILA E DEL POLLINO</title><link>http://Notiziedaiparchi.spaces.live.com/Blog/cns!F74CCB810176327C!1728.entry</link><description>Dopo la sostituzione di Stefano Allavena, ex commissario del parco del Gran Sasso, il Ministero dell'Ambiente si appresterebbe a sostituire i vertici di diversi enti Parco, tra cui il Pollino e la Sila. Lo si apprende da alcune fonti giornalistiche locali che citano indiscrezioni relative alle sostituzioni dell'attuale presidente del parco del Pollino (Pappaterra) e Commissario del parco della Sila (Santo). (fonte:&lt;a href="http://www.abystron.org/public/abystronorg/cache/art2124.htm" target="_blank"&gt;http://www.abystron.org/public/abystronorg/cache/art2124.htm&lt;/a&gt;).&lt;img src="http://c.services.spaces.live.com/CollectionWebService/c.gif?cid=-626902493175598468&amp;page=RSS%3a+FORSE+SARANNO+COMMISSARIATI+I+PARCHI+DELLA+SILA+E+DEL+POLLINO&amp;referrer=" width="1px" height="1px" border="0" alt=""&gt;&lt;img style="position:absolute" alt="" width="0px" height="0px" src="http://c.live.com/c.gif?NC=31263&amp;amp;NA=1149&amp;amp;PI=73329&amp;amp;RF=&amp;amp;DI=3919&amp;amp;PS=85545&amp;amp;TP=notiziedaiparchi.spaces.live.com&amp;amp;GT1=Notiziedaiparchi"&gt;</description><comments>http://Notiziedaiparchi.spaces.live.com/Blog/cns!F74CCB810176327C!1728.entry#comment</comments><guid isPermaLink="true">http://Notiziedaiparchi.spaces.live.com/Blog/cns!F74CCB810176327C!1728.entry</guid><pubDate>Wed, 16 Jul 2008 06:49:50 GMT</pubDate><slash:comments>0</slash:comments><msn:type>blogentry</msn:type><live:type>blogentry</live:type><live:typelabel>Blog entry</live:typelabel><wfw:commentRss>http://Notiziedaiparchi.spaces.live.com/blog/cns!F74CCB810176327C!1728/comments/feed.rss</wfw:commentRss><wfw:comment>http://Notiziedaiparchi.spaces.live.com/Blog/cns!F74CCB810176327C!1728.entry#comment</wfw:comment><dcterms:modified>2008-07-16T06:49:50Z</dcterms:modified></item><item><title>PRESTIGIACOMO NOMINA COMMISSARIO PARCO GRAN SASSO</title><link>http://Notiziedaiparchi.spaces.live.com/Blog/cns!F74CCB810176327C!1727.entry</link><description>(ANSA) - ROMA - Il ministro dell'Ambiente, Stefania Prestigiacomo, ha nominato Donato Morra Commissario Straordinario dell'Ente Parco Nazionale del Gran Sasso. Lo rende noto lo stesso ministero. Morra, avvocato, 49 anni, ha una vasta esperienza nelle tematiche ambientali del territorio abruzzese e sostituisce il precedente commissario il cui mandato e' scaduto nei giorni scorsi. ''Affidando all'avvocato Morra la gestione commissariale di uno dei piu' importanti Parchi Italiani - afferma il ministro Prestigiacomo - abbiamo avviato un percorso di revisione e analisi della gestione di questo importante settore che intendiamo riformare e valorizzare. L'obiettivo e' quello di giungere ad un nuovo assetto del comparto parchi ed aree protette - aggiunge il ministro - che assicuri efficienza gestionale e promozione di questa immensa risorsa del nostro paese, che deve diventare volano di crescita per i territori''. ''Di Morra apprezzo, oltre alle capacita' professionali - conclude Prestigiacomo - anche il grande feeling con il territorio e le comunita' interessate. Elementi capaci di innescare progetti e pratiche positive in direzione di uno sviluppo di tutta l'area del parco''. &lt;img src="http://c.services.spaces.live.com/CollectionWebService/c.gif?cid=-626902493175598468&amp;page=RSS%3a+PRESTIGIACOMO+NOMINA+COMMISSARIO+PARCO+GRAN+SASSO&amp;referrer=" width="1px" height="1px" border="0" alt=""&gt;&lt;img style="position:absolute" alt="" width="0px" height="0px" src="http://c.live.com/c.gif?NC=31263&amp;amp;NA=1149&amp;amp;PI=73329&amp;amp;RF=&amp;amp;DI=3919&amp;amp;PS=85545&amp;amp;TP=notiziedaiparchi.spaces.live.com&amp;amp;GT1=Notiziedaiparchi"&gt;</description><comments>http://Notiziedaiparchi.spaces.live.com/Blog/cns!F74CCB810176327C!1727.entry#comment</comments><guid isPermaLink="true">http://Notiziedaiparchi.spaces.live.com/Blog/cns!F74CCB810176327C!1727.entry</guid><pubDate>Wed, 16 Jul 2008 06:37:38 GMT</pubDate><slash:comments>0</slash:comments><msn:type>blogentry</msn:type><live:type>blogentry</live:type><live:typelabel>Blog entry</live:typelabel><wfw:commentRss>http://Notiziedaiparchi.spaces.live.com/blog/cns!F74CCB810176327C!1727/comments/feed.rss</wfw:commentRss><wfw:comment>http://Notiziedaiparchi.spaces.live.com/Blog/cns!F74CCB810176327C!1727.entry#comment</wfw:comment><dcterms:modified>2008-07-16T06:37:38Z</dcterms:modified></item><item><title>RIVELLI (FEDERPARCHI BASILICATA):NEL 2009 CONFERENZA REGIONALE DEI PARCHI</title><link>http://Notiziedaiparchi.spaces.live.com/Blog/cns!F74CCB810176327C!1726.entry</link><description>Con il primo incontro organizzato a Rotonda presso la sede del Parco Nazionale del Pollino, sono partiti i lavori preparatori della prima conferenza regionale sulle aree protette di Basilicata”. A renderlo noto, in un comunicato, il coordinatore regionale dei Federparchi di Basilicata, Rocco Rivelli. “Abbiamo individuato questa modalità che partisse dai contesti locali – sottolinea Rivelli - per arrivare alla conferenza, che si svolgerà nel mese di marzo 2009, per avere una analisi delle problematiche territoriali e contenutistiche la più aderente possibile ai fattori di critici e di positività che emergeranno in questa fase interlocutoria”. “Si è partiti dal Pollino per la sua storia ed importanza – sottolinea il coordinatore - ma altri incontri sono già stati programmati: a Maratea il 24 luglio e a Policoro il 18 agosto prossimo, dove si discuterà del ruolo dei due mari, il Tirreno e lo Ionio, nella rete dei parchi, e delle aree marine protette e siti natura 2000 della Basilicata”. “L’indagine in settembre-ottobre – conclude Rivelli - verrà estesa al Parco della Val d’Agri-Lagonegrese, al Vulture, ai Calanchi e ai due parchi regionali di Gallipoli Cognato-Piccole Dolomiti Lucane e alle Chiese Rupestri e alla Murgia Materana. Ci saranno anche alcuni incontri di approfondimento monotematici sui temi della biodiversità vegetale ed animale e la rete ecologica, sul tema dello sviluppo ( agricoltura, zootecnia, turismo ), sul tema del paesaggio e beni culturali ( materiali ed immateriali ), sul sistema della governance per la aree protette, ed infine sull’ educazione ambientale ed alla sostenibilità&lt;img src="http://c.services.spaces.live.com/CollectionWebService/c.gif?cid=-626902493175598468&amp;page=RSS%3a+RIVELLI+(FEDERPARCHI+BASILICATA)%3aNEL+2009+CONFERENZA+REGIONALE+DEI+PARCHI&amp;referrer=" width="1px" height="1px" border="0" alt=""&gt;&lt;img style="position:absolute" alt="" width="0px" height="0px" src="http://c.live.com/c.gif?NC=31263&amp;amp;NA=1149&amp;amp;PI=73329&amp;amp;RF=&amp;amp;DI=3919&amp;amp;PS=85545&amp;amp;TP=notiziedaiparchi.spaces.live.com&amp;amp;GT1=Notiziedaiparchi"&gt;</description><comments>http://Notiziedaiparchi.spaces.live.com/Blog/cns!F74CCB810176327C!1726.entry#comment</comments><guid isPermaLink="true">http://Notiziedaiparchi.spaces.live.com/Blog/cns!F74CCB810176327C!1726.entry</guid><pubDate>Mon, 14 Jul 2008 11:18:00 GMT</pubDate><slash:comments>0</slash:comments><msn:type>blogentry</msn:type><live:type>blogentry</live:type><live:typelabel>Blog entry</live:typelabel><wfw:commentRss>http://Notiziedaiparchi.spaces.live.com/blog/cns!F74CCB810176327C!1726/comments/feed.rss</wfw:commentRss><wfw:comment>http://Notiziedaiparchi.spaces.live.com/Blog/cns!F74CCB810176327C!1726.entry#comment</wfw:comment><dcterms:modified>2008-07-14T11:18:35Z</dcterms:modified></item><item><title>CON 'CARTA DI FELTRE' UN NUOVO RUOLO PER 'PARCHI'</title><link>http://Notiziedaiparchi.spaces.live.com/Blog/cns!F74CCB810176327C!1725.entry</link><description>(ANSA) - FELTRE (BELLUNO), 10 LUG - Coinvolgere le ''genti'' quali attrici delle politiche di conservazione: e' il primo compito che - con la Carta di Feltre - si sono dati i Parchi del mondo per sviluppare la tutela dell'ambiente. Il documento verra' siglato domani, nel corso dei lavori della Conferenza ''Parchi per una sola terra'' in corso a Feltre (Belluno), i cui punti salienti sono sono stati resi noti gia' oggi. I Parchi del mondo avranno il compito di crescere fisicamente ma anche di trasmettere, specie ai giovani, una cultura della tutela che non e' semplice conservazione ma e' sviluppo compatibile. Si tratta - e' stato detto oggi - di guardare a come vivevano con la natura i nostri padri e seguire modelli che, pur nella modernita', non siano invasivi. La Carta di Feltre, che comprende dieci punti che responsabilizzano i Parchi e altrettante richieste alla politica, prevede anche il contrasto alla perdita delle biodiversita', la lotta alla frammentazione degli habitat, la messa in rete delle Universita'. Inoltre candida i Parchi a essere ''sportello di servizi'' per chi nel parco vive e opera. Alla politica i Parchi chiedono, con forza, di superare la pianificazione dell'emergenza puntando a strumenti duraturi per la tutela e la crescita delle aree protette, certezza di risorse, massima autonomia degli Enti e la messa in rete dei Parchi e delle esperienze. Ma anche semplificazione burocratica favorendo strumenti di comunicazione che valorizzino i Parchi permettendo, poi, la corretta formazione degli operatori ambientali. Per Matteo Fusilli, Presidente di Federparchi, quella di di Feltre ''e' un'occasione di scambio di esperienze tra i massimi esponenti dei parchi europei e mondiali. I parchi rappresentano una risorsa strategica per il futuro del Pianeta - ha sottolineato - per questo tutti i Paesi del mondo hanno messo a punto sistemi molto efficienti di aree naturali protette''. ''E' importante - ha concluso Fusilli - che l'Italia investa con decisione sempre maggiore in questa direzione, riconoscendo il ruolo fondamentale che le aree protette ricoprono per lo sviluppo del Paese''. (ANSA).&lt;img src="http://c.services.spaces.live.com/CollectionWebService/c.gif?cid=-626902493175598468&amp;page=RSS%3a+CON+'CARTA+DI+FELTRE'+UN+NUOVO+RUOLO+PER+'PARCHI'&amp;referrer=" width="1px" height="1px" border="0" alt=""&gt;&lt;img style="position:absolute" alt="" width="0px" height="0px" src="http://c.live.com/c.gif?NC=31263&amp;amp;NA=1149&amp;amp;PI=73329&amp;amp;RF=&amp;amp;DI=3919&amp;amp;PS=85545&amp;amp;TP=notiziedaiparchi.spaces.live.com&amp;amp;GT1=Notiziedaiparchi"&gt;</description><comments>http://Notiziedaiparchi.spaces.live.com/Blog/cns!F74CCB810176327C!1725.entry#comment</comments><guid isPermaLink="true">http://Notiziedaiparchi.spaces.live.com/Blog/cns!F74CCB810176327C!1725.entry</guid><pubDate>Thu, 10 Jul 2008 18:57:14 GMT</pubDate><slash:comments>0</slash:comments><msn:type>blogentry</msn:type><live:type>blogentry</live:type><live:typelabel>Blog entry</live:typelabel><wfw:commentRss>http://Notiziedaiparchi.spaces.live.com/blog/cns!F74CCB810176327C!1725/comments/feed.rss</wfw:commentRss><wfw:comment>http://Notiziedaiparchi.spaces.live.com/Blog/cns!F74CCB810176327C!1725.entry#comment</wfw:comment><dcterms:modified>2008-07-10T18:57:14Z</dcterms:modified></item><item><title>SEDUTA DEL CONSIGLIO DIRETTIVO DEL PARCO DEL POLLINO</title><link>http://Notiziedaiparchi.spaces.live.com/Blog/cns!F74CCB810176327C!1724.entry</link><description>Il Consiglio direttivo del Parco Nazionale del Pollino, riunitosi il giorno 8 luglio a Rotonda, dopo aver ascoltato il dott. Ferdinando Laghi in rappresentanza di Medici per l'Ambiente sulla Centrale del Mercure, ha discusso dello stato di attuazione dell'Accordo di programma quadro, sul quale ha relazionato il consigliere Antonio Schiavelli. L'intesa sulla quale si sta lavorando dovrà essere firmata dalle due Regioni, Basilicata e Calabria, dalle tre Province di Potenza, Matera e Cosenza e dal Parco, oltre che dalle forze sociali. Il Parco si propone quale ente di coordinamento delle azioni da progettare e da candidare a finanziamento europeo. Il primo proposito è di siglare l'intesa entro la fine del mese di luglio. Il Consiglio ha poi ascoltato un'informativa sulla dotazione organica dell'Ente e sull'organizzazione del lavoro, svolta dal consigliere Enzo Damiano. Il direttivo ha dato mandato al consigliere Damiano di proseguire nel lavoro intrapreso per realizzare un nuovo e più efficiente assetto organizzativo del personale dell'Ente Parco. Alla ratifica del progetto &amp;quot;Golfo Amico&amp;quot;, relativo al golfo di Policastro, di cui fanno parte tre Regioni (Basilicata, Calabria e Campania), tre Provincie (Cosenza, Potenza e Salerno) e 67 Comuni, è seguita la discussione sul progetto di conservazione relativo ai Grifoni, a cura della consigliera Liliana Bernardo. Il Consiglio ha determinato di proseguire con il progetto sino alla fine dell'anno, introducendo in natura 20 dei 27 grifoni attualmente tenuti nelle voliere di acclitamento, a Civita (CS). Il progetto, curato dall'Università di Urbino, proseguirà, sino a dicembre 2008 anche nell'attività di monitoraggio. In seguito sarà il Parco a provvedere in house alla gestione del programma di conservazione e a valutare se proseguire con l'introduzione di nuovi esemplari, a patto che vi siano le risorse finanziarie. In ogni caso il Consiglio ha valutato il progetto - che sinora non ha ottenuto i risultati sperati - un'opportunità per il Parco, da utilizzare anche in rete con le altre aree protette italiane. Il direttivo ha anche approvato il programma del Coordinamento Territoriale per l'Ambiente del Corpo Forestale dello Stato per l'anno 2008 relativo perlopiù a spese di funzionamento dello stesso Coordinamento. Infine il Consiglio ha deliberato, all'unanimità, alcuni programmi di attività dell'Ente. In particolare il Programma di manifestazioni di eventi per l'anno 2008 (su cui ha relazionato il consigliere Giovanni Manoccio) per il quale sono stati determinati i criteri per l'erogazione di contributi ai 56 Comuni del Parco. Il Parco ha impegnato complessivamente circa €270.000,00. Ogni Comune fino a 3.000 abitanti avrà un contributo di €3.000,00. Da 3.001 a 5.000 abitanti sarà corrisposto un contributo di €4.000,00. Oltre 5.000 abitanti €5.000,00 di contributo. In più è stata prevista una premialità da attribuire ai Comuni che organizzano eventi particolarmente importanti per la promozione del Parco. La premialità attribuirà da 0 a 5 punti che corrispondono ad un contributo che va da €500,00 a €10.000,00. Tra le attività approvate anche una serie di eventi che il Parco ha ideato per il 15esimo anniversario dell'istituzione dell'Ente Parco: sarà inaugurata la nuova sede del Parco, presso il seminario di Santa Maria a Rotonda, sarà celebrata la festa della montagna nel 50esimo del suo anniversario e si svolgerà un forum sui Parchi a diciassette anni dalla Legge Quadro 394 del 1991.(Fonte: infoparco Pollino) &lt;img src="http://c.services.spaces.live.com/CollectionWebService/c.gif?cid=-626902493175598468&amp;page=RSS%3a+SEDUTA+DEL+CONSIGLIO+DIRETTIVO+DEL+PARCO+DEL+POLLINO&amp;referrer=" width="1px" height="1px" border="0" alt=""&gt;&lt;img style="position:absolute" alt="" width="0px" height="0px" src="http://c.live.com/c.gif?NC=31263&amp;amp;NA=1149&amp;amp;PI=73329&amp;amp;RF=&amp;amp;DI=3919&amp;amp;PS=85545&amp;amp;TP=notiziedaiparchi.spaces.live.com&amp;amp;GT1=Notiziedaiparchi"&gt;</description><comments>http://Notiziedaiparchi.spaces.live.com/Blog/cns!F74CCB810176327C!1724.entry#comment</comments><guid isPermaLink="true">http://Notiziedaiparchi.spaces.live.com/Blog/cns!F74CCB810176327C!1724.entry</guid><pubDate>Wed, 09 Jul 2008 05:39:06 GMT</pubDate><slash:comments>0</slash:comments><msn:type>blogentry</msn:type><live:type>blogentry</live:type><live:typelabel>Blog entry</live:typelabel><wfw:commentRss>http://Notiziedaiparchi.spaces.live.com/blog/cns!F74CCB810176327C!1724/comments/feed.rss</wfw:commentRss><wfw:comment>http://Notiziedaiparchi.spaces.live.com/Blog/cns!F74CCB810176327C!1724.entry#comment</wfw:comment><dcterms:modified>2008-07-09T05:39:06Z</dcterms:modified></item><item><title>SEDUTA DEL CONSIGLIO DIRETTIVO DEL PARCO DEL CILENTO</title><link>http://Notiziedaiparchi.spaces.live.com/Blog/cns!F74CCB810176327C!1723.entry</link><description>Il 7 luglio scorso si è riunito il Consiglio Direttivo dell’Ente parco Cilento Vallo di Diano, guidato da Domenico De Masi. Tra gli argomenti all’ordine del giorno si segnala l’approvazione di due importanti provvedimenti per le attività dell’Ente: il conto consuntivo per l’esercizio finanziario 2007 ed il regolamento di amministrazione e contabilità. Inoltre, merita particolare attenzione l’approvazione di cinque borse di studio per giovani laureati e l’approvazione del regolamento per l'erogazione di contributi per le attività di ricerca nel campo della conservazione della natura. Infine, sono stati approvati i regolamenti per la concessione del marchio del parco, nei settori turistico e artigianale. Nonostante la corposa serie di argomentazioni da affrontare, è da sottolineare come l’assise, in poco più di un’ora, ha approvato, all’unanimità, tutti i dieci punti all’ordine del giorno. (fonte P.N. Cilento Vallo di Diano)&lt;img src="http://c.services.spaces.live.com/CollectionWebService/c.gif?cid=-626902493175598468&amp;page=RSS%3a+SEDUTA+DEL+CONSIGLIO+DIRETTIVO+DEL+PARCO+DEL+CILENTO&amp;referrer=" width="1px" height="1px" border="0" alt=""&gt;&lt;img style="position:absolute" alt="" width="0px" height="0px" src="http://c.live.com/c.gif?NC=31263&amp;amp;NA=1149&amp;amp;PI=73329&amp;amp;RF=&amp;amp;DI=3919&amp;amp;PS=85545&amp;amp;TP=notiziedaiparchi.spaces.live.com&amp;amp;GT1=Notiziedaiparchi"&gt;</description><comments>http://Notiziedaiparchi.spaces.live.com/Blog/cns!F74CCB810176327C!1723.entry#comment</comments><guid isPermaLink="true">http://Notiziedaiparchi.spaces.live.com/Blog/cns!F74CCB810176327C!1723.entry</guid><pubDate>Wed, 09 Jul 2008 05:37:43 GMT</pubDate><slash:comments>0</slash:comments><msn:type>blogentry</msn:type><live:type>blogentry</live:type><live:typelabel>Blog entry</live:typelabel><wfw:commentRss>http://Notiziedaiparchi.spaces.live.com/blog/cns!F74CCB810176327C!1723/comments/feed.rss</wfw:commentRss><wfw:comment>http://Notiziedaiparchi.spaces.live.com/Blog/cns!F74CCB810176327C!1723.entry#comment</wfw:comment><dcterms:modified>2008-07-09T05:39:55Z</dcterms:modified></item><item><title>CENTRALE DEL MERCURE, AUDIZIONE DEL FORUM DELLE ASSOCIAZIONI</title><link>http://Notiziedaiparchi.spaces.live.com/Blog/cns!F74CCB810176327C!1722.entry</link><description>Lunedì 7 luglio 2008 presso la sede dell'Ente Parco Nazionale del Pollino, il Forum delle Associazioni e dei Comitati Lucani e Calabresi contro il progetto di riconversione a biomasse della Centrale del Mercure� � stato ascoltato in pubblica audizione dal Presidente del Parco Nazionale del Pollino, on.le Domenico Pappaterra e dal Consiglio Direttivo dell'Ente. Il dott. Ferdinando Laghi ha illustrato e consegnato una relazione con le motivazioni che impongono di bloccare immediatamente e definitivamente il progetto ENEL relativo alla Centrale del Mercure. Tre i punti di particolare rilevanza: La Centrale del Mercure viene oggi a trovarsi all'interno di un'area doppiamente protetta, da norme nazionali e comunitarie, dove è possibile intervenire, come recita la legge solo per esigenze connesse alla salute dell'uomo e alla sicurezza pubblica, o per esigenze di primaria importanza per l'ambiente, oppure, previo parere della Commissione europea, per altri motivi imperativi di rilevante interesse pubblico. Questo perchè, in seguito alla condanna dell'Italia da parte della Corte di Giustizia Europea, l'intero Parco Nazionale del Pollino è ormai classificato anche come zona ZPS (Zona di Protezione Speciale). La tardiva presentazione dell'ENEL della richiesta di Valutazione di Incidenza alla Regione Basilicata chiarisce finalmente, come da sempre sostenuto dai gruppi ambientalisti, e non solo, che l'impatto della Centrale riguarda due diverse Regioni e richiede pertanto un iter autorizzativo completamento diverso da quello attuale. Le indicazioni normative sono chiare anche a questo riguardo: In materia di valutazione di impatto ambientale (VIA), sono di competenza dello Stato: le opere e gli impianti il cui impatto ambientale investe più regioni.... Il Parco, che aderisce al Comitato Parchi per Kioto, ha avviato anche un progetto di gemellaggio con il Parco Nazionale delle Dolomiti Bellunesi, denominato Fossil-Free, per lo sviluppo delle fonti energetiche alternative. L'obiettivo la diminuzione della produzione di CO2 e la riduzione dell' effetto serra. Il progetto dell'ENEL, si colloca invece, per le sue caratteristiche e la potenza della Centrale (35 MW elettrici invece di 0.5 - 1 MW elettrico) completamente al di fuori degli accordi e delle convenzioni sottoscritte dal Parco. Il dott. Laghi ha concluso dichiarandosi fiducioso che il parere che il Parco dovrà esprimere, così come la legge prevede, prima che la Regione Basilicata si pronunci sulla Valutazione di Incidenza, sarà in linea con i vincoli di legge e gli obiettivi del Parco per la gestione del territorio. Ma anche con i diritti e la tutela delle popolazioni della Valle del Mercure. a cura del Forum delle Associazioni e dei Comitati contro la riconversione a biomasse della Centrale ENEL della Valle del Mercure&lt;img src="http://c.services.spaces.live.com/CollectionWebService/c.gif?cid=-626902493175598468&amp;page=RSS%3a+CENTRALE+DEL+MERCURE%2c+AUDIZIONE+DEL+FORUM+DELLE+ASSOCIAZIONI&amp;referrer=" width="1px" height="1px" border="0" alt=""&gt;&lt;img style="position:absolute" alt="" width="0px" height="0px" src="http://c.live.com/c.gif?NC=31263&amp;amp;NA=1149&amp;amp;PI=73329&amp;amp;RF=&amp;amp;DI=3919&amp;amp;PS=85545&amp;amp;TP=notiziedaiparchi.spaces.live.com&amp;amp;GT1=Notiziedaiparchi"&gt;</description><comments>http://Notiziedaiparchi.spaces.live.com/Blog/cns!F74CCB810176327C!1722.entry#comment</comments><guid isPermaLink="true">http://Notiziedaiparchi.spaces.live.com/Blog/cns!F74CCB810176327C!1722.entry</guid><pubDate>Wed, 09 Jul 2008 05:36:52 GMT</pubDate><slash:comments>0</slash:comments><msn:type>blogentry</msn:type><live:type>blogentry</live:type><live:typelabel>Blog entry</live:typelabel><wfw:commentRss>http://Notiziedaiparchi.spaces.live.com/blog/cns!F74CCB810176327C!1722/comments/feed.rss</wfw:commentRss><wfw:comment>http://Notiziedaiparchi.spaces.live.com/Blog/cns!F74CCB810176327C!1722.entry#comment</wfw:comment><dcterms:modified>2008-07-09T05:36:52Z</dcterms:modified></item><item><title>CILENTO, ELETTO IL PRESIDENTE DELLA COMUNITA' DEL PARCO</title><link>http://Notiziedaiparchi.spaces.live.com/Blog/cns!F74CCB810176327C!1721.entry</link><description>Angelo Vassallo è stato eletto presidente della Comunità del Parco. L’assemblea dei sindaci e dei presidenti delle comunità montane dell’area protetta lo ha eletto all’unanimità nella seduta di ieri a Vallo della Lucania. Succede a Gino Marotta, che con serietà e competenza ha guidato la Comunità del parco per dodici anni. A Marotta va il merito di aver voluto, con forte determinazione, la nascita dell’associazione dei comuni dei parchi, ed è tuttora componente del direttivo nazionale di Federparchi. Vassallo, sindaco di Pollica, si è sempre battuto per la difesa dell’ambiente e per uno sviluppo sostenibile. Il suo comune, con le perle di Acciaroli e Pioppi, ancora una volta è in vetta alle località di mare più belle d'Italia, certificato dalla «Guida Blu 2008» di Legambiente e Touring Club. Dopo l’elezione di Vassallo a presidente della Comunità del Parco, che è organo consultivo e propositivo dell'Ente, manca sola la nomina della Giunta Esecutiva affinché tutti gli organi istituzionali siano al completo&lt;img src="http://c.services.spaces.live.com/CollectionWebService/c.gif?cid=-626902493175598468&amp;page=RSS%3a+CILENTO%2c+ELETTO+IL+PRESIDENTE+DELLA+COMUNITA'+DEL+PARCO&amp;referrer=" width="1px" height="1px" border="0" alt=""&gt;&lt;img style="position:absolute" alt="" width="0px" height="0px" src="http://c.live.com/c.gif?NC=31263&amp;amp;NA=1149&amp;amp;PI=73329&amp;amp;RF=&amp;amp;DI=3919&amp;amp;PS=85545&amp;amp;TP=notiziedaiparchi.spaces.live.com&amp;amp;GT1=Notiziedaiparchi"&gt;</description><comments>http://Notiziedaiparchi.spaces.live.com/Blog/cns!F74CCB810176327C!1721.entry#comment</comments><guid isPermaLink="true">http://Notiziedaiparchi.spaces.live.com/Blog/cns!F74CCB810176327C!1721.entry</guid><pubDate>Wed, 09 Jul 2008 05:35:55 GMT</pubDate><slash:comments>0</slash:comments><msn:type>blogentry</msn:type><live:type>blogentry</live:type><live:typelabel>Blog entry</live:typelabel><wfw:commentRss>http://Notiziedaiparchi.spaces.live.com/blog/cns!F74CCB810176327C!1721/comments/feed.rss</wfw:commentRss><wfw:comment>http://Notiziedaiparchi.spaces.live.com/Blog/cns!F74CCB810176327C!1721.entry#comment</wfw:comment><dcterms:modified>2008-07-09T05:35:55Z</dcterms:modified></item><item><title>NUOVI BLOCCHI DELLE PIANTE ORGANICHE DEI PARCHI</title><link>http://Notiziedaiparchi.spaces.live.com/Blog/cns!F74CCB810176327C!1719.entry</link><description>&lt;p&gt;Mentre fervono i preparativi della conferenza internazionale &amp;quot;Parchi per una sola Terra&amp;quot; che si terrà a Feltre (Bl) il 10 e 11 luglio, una nuova minaccia offusca l'orizzonte del Parco Nazionale Dolomiti Bellunesi e di quello di tutte le aree protette italiane. Il D.L. 25-6-2008 n. 112 Disposizioni urgenti per lo sviluppo economico, la semplificazione, la competitività, la stabilizzazione della finanza pubblica e la perequazione Tributaria. Pubblicato nella Gazz. Uff. 25 giugno 2008, n. 147, S.O. e riportato su www.dolomitipark/forum prevede una riduzione delle piante organiche del 10% entro l'anno. Ora l'apparente incongruità è che, innanzitutto, solo due anni fa si era già ridotta la pianta organica del 10% (perdendo quindi un posto di lavoro) ma, soprattutto, che dopo la Finanziaria dello scorso anno sembrava ci fossero a disposizione dei parchi aumenti di personale e non riduzioni. Occorre quindi approfondire se la norma, in qualche modo, non si applichi ai parchi nazionali o sia in riduzione del previsto aumento o sia semplicemente una ulteriore riduzione di personale nel solo nome del risparmio di spesa pubblica senza alcuna considerazione per il ruolo o per l'efficacia della singola pubblica amministrazione. La dotazione di personale delle Dolomiti Bellunesi oggi è di sole 14 unità per 32.000 ha, senza considerare che da anni il Parco, con il progetto Carta Qualità e con il progetto AgEmas in effetti lavora sull'intero territorio dei 15 comuni, in cui vivono circa 100.000 persone. La conferenza &amp;quot;Parchi per una sola Terra&amp;quot; servirà anche a chiedere al Governo ed al Parlamento lumi sul futuro del sistema di aree naturali protette del Paese. 
&lt;p&gt;Fonte: Parco Nazionale Dolomiti Bellunesi Piazzale Zancanaro, 1 - 32032 Feltre (BL) tel. 0439 3328 - fax 0439 332 999 - info@dolomitipark.it Newsletter del 05/07/2008&lt;img src="http://c.services.spaces.live.com/CollectionWebService/c.gif?cid=-626902493175598468&amp;page=RSS%3a+NUOVI+BLOCCHI+DELLE+PIANTE+ORGANICHE+DEI+PARCHI&amp;referrer=" width="1px" height="1px" border="0" alt=""&gt;&lt;img style="position:absolute" alt="" width="0px" height="0px" src="http://c.live.com/c.gif?NC=31263&amp;amp;NA=1149&amp;amp;PI=73329&amp;amp;RF=&amp;amp;DI=3919&amp;amp;PS=85545&amp;amp;TP=notiziedaiparchi.spaces.live.com&amp;amp;GT1=Notiziedaiparchi"&gt;</description><comments>http://Notiziedaiparchi.spaces.live.com/Blog/cns!F74CCB810176327C!1719.entry#comment</comments><guid isPermaLink="true">http://Notiziedaiparchi.spaces.live.com/Blog/cns!F74CCB810176327C!1719.entry</guid><pubDate>Sat, 05 Jul 2008 18:49:38 GMT</pubDate><slash:comments>0</slash:comments><msn:type>blogentry</msn:type><live:type>blogentry</live:type><live:typelabel>Blog entry</live:typelabel><wfw:commentRss>http://Notiziedaiparchi.spaces.live.com/blog/cns!F74CCB810176327C!1719/comments/feed.rss</wfw:commentRss><wfw:comment>http://Notiziedaiparchi.spaces.live.com/Blog/cns!F74CCB810176327C!1719.entry#comment</wfw:comment><dcterms:modified>2008-07-05T18:49:38Z</dcterms:modified></item><item><title>NUOVI INCENDI NELLA GRAVINA E NEL PARCO DELLA MURGIA MATERANA</title><link>http://Notiziedaiparchi.spaces.live.com/Blog/cns!F74CCB810176327C!1717.entry</link><description>Distrutti 25 ettari di pascoli e arbusti (ANSA) - MATERA, 2 LUG - Un incendio di vaste dimensioni e' divampato in localita' Sant'Agostino nella gravina di Matera. L'incendio e' stato circoscritto dopo quattro ore di lavoro: sono andati distrutti 25 ettari di pascoli e arbusti. L'incendio si e' sviluppato in una zona scoscesa, che ha reso difficile lo spegnimento.&lt;img src="http://c.services.spaces.live.com/CollectionWebService/c.gif?cid=-626902493175598468&amp;page=RSS%3a+NUOVI+INCENDI+NELLA+GRAVINA+E+NEL+PARCO+DELLA+MURGIA+MATERANA&amp;referrer=" width="1px" height="1px" border="0" alt=""&gt;&lt;img style="position:absolute" alt="" width="0px" height="0px" src="http://c.live.com/c.gif?NC=31263&amp;amp;NA=1149&amp;amp;PI=73329&amp;amp;RF=&amp;amp;DI=3919&amp;amp;PS=85545&amp;amp;TP=notiziedaiparchi.spaces.live.com&amp;amp;GT1=Notiziedaiparchi"&gt;</description><comments>http://Notiziedaiparchi.spaces.live.com/Blog/cns!F74CCB810176327C!1717.entry#comment</comments><guid isPermaLink="true">http://Notiziedaiparchi.spaces.live.com/Blog/cns!F74CCB810176327C!1717.entry</guid><pubDate>Thu, 03 Jul 2008 06:49:15 GMT</pubDate><slash:comments>0</slash:comments><msn:type>blogentry</msn:type><live:type>blogentry</live:type><live:typelabel>Blog entry</live:typelabel><wfw:commentRss>http://Notiziedaiparchi.spaces.live.com/blog/cns!F74CCB810176327C!1717/comments/feed.rss</wfw:commentRss><wfw:comment>http://Notiziedaiparchi.spaces.live.com/Blog/cns!F74CCB810176327C!1717.entry#comment</wfw:comment><dcterms:modified>2008-07-03T06:49:15Z</dcterms:modified></item><item><title>PARCO VAL D’AGRI, NECESSARIO INCONTRO REGIONE-MINISTERO</title><link>http://Notiziedaiparchi.spaces.live.com/Blog/cns!F74CCB810176327C!1716.entry</link><description>Il Presidente della Regione, Vito De Filippo, ha chiesto un incontro al Ministro dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, on. Stefania Prestigiacomo, per concordare “gli atti da porre in essere per addivenire alla nomina degli organi di gestione dell’Ente Parco, così da consentire il concreto avvio dell’attività istituzionale del nuovo Parco Nazionale dell’Appennino lucano–Val d’Agri–Lagonegrese”. Il Presidente ha ricordato al Ministro che il procedimento tecnico e amministrativo, molto complesso, per l’istituzione del Parco si è concluso il 5 marzo scorso con la pubblicazione del decreto sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana. Poiché alcune nomine degli organi di gestione devono essere condivise, si rende necessario un incontro a breve&lt;img src="http://c.services.spaces.live.com/CollectionWebService/c.gif?cid=-626902493175598468&amp;page=RSS%3a+PARCO+VAL+D%e2%80%99AGRI%2c+NECESSARIO+INCONTRO+REGIONE-MINISTERO&amp;referrer=" width="1px" height="1px" border="0" alt=""&gt;&lt;img style="position:absolute" alt="" width="0px" height="0px" src="http://c.live.com/c.gif?NC=31263&amp;amp;NA=1149&amp;amp;PI=73329&amp;amp;RF=&amp;amp;DI=3919&amp;amp;PS=85545&amp;amp;TP=notiziedaiparchi.spaces.live.com&amp;amp;GT1=Notiziedaiparchi"&gt;</description><comments>http://Notiziedaiparchi.spaces.live.com/Blog/cns!F74CCB810176327C!1716.entry#comment</comments><guid isPermaLink="true">http://Notiziedaiparchi.spaces.live.com/Blog/cns!F74CCB810176327C!1716.entry</guid><pubDate>Wed, 02 Jul 2008 18:39:14 GMT</pubDate><slash:comments>0</slash:comments><msn:type>blogentry</msn:type><live:type>blogentry</live:type><live:typelabel>Blog entry</live:typelabel><wfw:commentRss>http://Notiziedaiparchi.spaces.live.com/blog/cns!F74CCB810176327C!1716/comments/feed.rss</wfw:commentRss><wfw:comment>http://Notiziedaiparchi.spaces.live.com/Blog/cns!F74CCB810176327C!1716.entry#comment</wfw:comment><dcterms:modified>2008-07-02T18:39:14Z</dcterms:modified></item><item><title>PARCO POLLINO, NOMINATA LA GIUNTA  ESECUTIVA</title><link>http://Notiziedaiparchi.spaces.live.com/Blog/cns!F74CCB810176327C!1715.entry</link><description>Il Consiglio direttivo dell'Ente Parco ha eletto, questa sera, la nuova giunta esecutiva. Su proposta del vice presidente Francesco Fiore sono stati designati, all'unanimità, gli amministratori calabresi Giovanni Manoccio (Acquaformosa) e Giacinto Basile (Plataci) e il sindaco lucano Luigi Viola (Chiaromonte). La scelta, condivisa dall'intero Consiglio, è ricaduta, a differenza di quanto avvenuto durante le precedenti gestioni, unicamente sui rappresentanti del territorio. Gli amministratori sono membri del Consiglio direttivo su designazione della Comunità del Parco. Della giunta fanno parte anche il presidente, Domenico Pappaterra e il vice presidente, Francesco Fiore. &amp;quot;Con l'elezione della giunta - ha dichiarato il presidente del Parco, Domenico Pappaterra, che si è detto soddisfatto di tale ulteriore passaggio - si completa l'assetto istituzionale dell'Ente&amp;quot;.&lt;img src="http://c.services.spaces.live.com/CollectionWebService/c.gif?cid=-626902493175598468&amp;page=RSS%3a+PARCO+POLLINO%2c+NOMINATA+LA+GIUNTA++ESECUTIVA&amp;referrer=" width="1px" height="1px" border="0" alt=""&gt;&lt;img style="position:absolute" alt="" width="0px" height="0px" src="http://c.live.com/c.gif?NC=31263&amp;amp;NA=1149&amp;amp;PI=73329&amp;amp;RF=&amp;amp;DI=3919&amp;amp;PS=85545&amp;amp;TP=notiziedaiparchi.spaces.live.com&amp;amp;GT1=Notiziedaiparchi"&gt;</description><comments>http://Notiziedaiparchi.spaces.live.com/Blog/cns!F74CCB810176327C!1715.entry#comment</comments><guid isPermaLink="true">http://Notiziedaiparchi.spaces.live.com/Blog/cns!F74CCB810176327C!1715.entry</guid><pubDate>Tue, 01 Jul 2008 12:39:57 GMT</pubDate><slash:comments>0</slash:comments><msn:type>blogentry</msn:type><live:type>blogentry</live:type><live:typelabel>Blog entry</live:typelabel><wfw:commentRss>http://Notiziedaiparchi.spaces.live.com/blog/cns!F74CCB810176327C!1715/comments/feed.rss</wfw:commentRss><wfw:comment>http://Notiziedaiparchi.spaces.live.com/Blog/cns!F74CCB810176327C!1715.entry#comment</wfw:comment><dcterms:modified>2008-07-01T12:39:57Z</dcterms:modified></item><item><title>INVESTIMENTI PRIVATI ANCHE NEI PARCHI</title><link>http://Notiziedaiparchi.spaces.live.com/Blog/cns!F74CCB810176327C!1714.entry</link><description>(ANSA) - ROMA, 26 GIU - Lo schema di ripartizione dei contributi ministeriali in favore degli Enti Parco Nazionali ''ha ricevuto parere favorevole da entrambi i rami del Parlamento''. Lo ha reso noto il sottosegretario all'Ambiente, Roberto Menia secondo il quale ''il lavoro di approfondimento svolto nelle Commissioni ambiente di Camera e Senato ha permesso di evidenziare alcune criticita' strutturali che il governo cerchera' di superare definitivamente''. ''In particolare - ha proseguito - il governo ha assunto l' impegno di ripensare in termini strategici il sistema dei parchi, soprattutto con una piu' attenta valutazione delle capacita' gestionali degli stessi e della effettiva proiezione sul territorio per l'attrazione di investimenti anche privati''. ''La velocita' con cui si e' giunti al parere positivo e lo spirito ampiamente collaborativo riscontrato sia alla Camera che al Senato - ha concluso Menia - consentono al governo di esprimere grande soddisfazione per il recepimento di un atto fondamentale per la gestione degli enti preposti alla tutela del nostro territorio e del nostro mare''. (ANSA).&lt;img src="http://c.services.spaces.live.com/CollectionWebService/c.gif?cid=-626902493175598468&amp;page=RSS%3a+INVESTIMENTI+PRIVATI+ANCHE+NEI+PARCHI&amp;referrer=" width="1px" height="1px" border="0" alt=""&gt;&lt;img style="position:absolute" alt="" width="0px" height="0px" src="http://c.live.com/c.gif?NC=31263&amp;amp;NA=1149&amp;amp;PI=73329&amp;amp;RF=&amp;amp;DI=3919&amp;amp;PS=85545&amp;amp;TP=notiziedaiparchi.spaces.live.com&amp;amp;GT1=Notiziedaiparchi"&gt;</description><comments>http://Notiziedaiparchi.spaces.live.com/Blog/cns!F74CCB810176327C!1714.entry#comment</comments><guid isPermaLink="true">http://Notiziedaiparchi.spaces.live.com/Blog/cns!F74CCB810176327C!1714.entry</guid><pubDate>Fri, 27 Jun 2008 12:33:12 GMT</pubDate><slash:comments>0</slash:comments><msn:type>blogentry</msn:type><live:type>blogentry</live:type><live:typelabel>Blog entry</live:typelabel><wfw:commentRss>http://Notiziedaiparchi.spaces.live.com/blog/cns!F74CCB810176327C!1714/comments/feed.rss</wfw:commentRss><wfw:comment>http://Notiziedaiparchi.spaces.live.com/Blog/cns!F74CCB810176327C!1714.entry#comment</wfw:comment><dcterms:modified>2008-06-27T12:33:12Z</dcterms:modified></item><item><title>ORSO MARSICANO SCONFINA IN MOLISE</title><link>http://Notiziedaiparchi.spaces.live.com/Blog/cns!F74CCB810176327C!1713.entry</link><description>- Forse era affamato o forse il gran caldo di questi ultimi giorno lo ha spinto fuori dai suoi territori di caccia. E cosi' un esemplare di orso marsicano e' sceso a valle raggiungendo le abitazioni di una frazione di Cerro al Volturno (Isernia). Ad avvistarlo, appoggiato ad un albero di ciliegie, il responsabile provinciale della vigilanza ittico-venatoria. Il vigilantes ha riferito che e' la prima volta che si verifica uno ''sconfinamento'' dal Parco nazionale d'Abruzzo, Molise e Lazio in quella zona. L'orso, dopo un po' si e' diretto verso un anfratto facendo perdere le proprie tracce. (ANSA).&lt;img src="http://c.services.spaces.live.com/CollectionWebService/c.gif?cid=-626902493175598468&amp;page=RSS%3a+ORSO+MARSICANO+SCONFINA+IN+MOLISE&amp;referrer=" width="1px" height="1px" border="0" alt=""&gt;&lt;img style="position:absolute" alt="" width="0px" height="0px" src="http://c.live.com/c.gif?NC=31263&amp;amp;NA=1149&amp;amp;PI=73329&amp;amp;RF=&amp;amp;DI=3919&amp;amp;PS=85545&amp;amp;TP=notiziedaiparchi.spaces.live.com&amp;amp;GT1=Notiziedaiparchi"&gt;</description><comments>http://Notiziedaiparchi.spaces.live.com/Blog/cns!F74CCB810176327C!1713.entry#comment</comments><guid isPermaLink="true">http://Notiziedaiparchi.spaces.live.com/Blog/cns!F74CCB810176327C!1713.entry</guid><pubDate>Fri, 27 Jun 2008 12:32:20 GMT</pubDate><slash:comments>0</slash:comments><msn:type>blogentry</msn:type><live:type>blogentry</live:type><live:typelabel>Blog entry</live:typelabel><wfw:commentRss>http://Notiziedaiparchi.spaces.live.com/blog/cns!F74CCB810176327C!1713/comments/feed.rss</wfw:commentRss><wfw:comment>http://Notiziedaiparchi.spaces.live.com/Blog/cns!F74CCB810176327C!1713.entry#comment</wfw:comment><dcterms:modified>2008-06-27T12:32:20Z</dcterms:modified></item><item><title>P.N. DEL CILENTO, FERMARE GLI INCENDI BOSCHIVI</title><link>http://Notiziedaiparchi.spaces.live.com/Blog/cns!F74CCB810176327C!1712.entry</link><description>“Incendi una piaga per il nostro territorio: Cosa fare? Cancelliamo gli incendi” questo il tema della giornata di studi che si terrà il 28 giugno, a Serramezzana, in piazza XX Settembre. L’iniziativa, organizzata dall’amministrazione comunale e patrocinata dall’Ente Parco, vede la partecipazione, tra gli altri, del procuratore della Repubblica di Vallo della Lucania, Alfredo Greco e di importanti relatori come il prof. Francesco Corbetta ed il prof. Franco Tassi.&lt;img src="http://c.services.spaces.live.com/CollectionWebService/c.gif?cid=-626902493175598468&amp;page=RSS%3a+P.N.+DEL+CILENTO%2c+FERMARE+GLI+INCENDI+BOSCHIVI&amp;referrer=" width="1px" height="1px" border="0" alt=""&gt;&lt;img style="position:absolute" alt="" width="0px" height="0px" src="http://c.live.com/c.gif?NC=31263&amp;amp;NA=1149&amp;amp;PI=73329&amp;amp;RF=&amp;amp;DI=3919&amp;amp;PS=85545&amp;amp;TP=notiziedaiparchi.spaces.live.com&amp;amp;GT1=Notiziedaiparchi"&gt;</description><comments>http://Notiziedaiparchi.spaces.live.com/Blog/cns!F74CCB810176327C!1712.entry#comment</comments><guid isPermaLink="true">http://Notiziedaiparchi.spaces.live.com/Blog/cns!F74CCB810176327C!1712.entry</guid><pubDate>Fri, 27 Jun 2008 06:44:41 GMT</pubDate><slash:comments>0</slash:comments><msn:type>blogentry</msn:type><live:type>blogentry</live:type><live:typelabel>Blog entry</live:typelabel><wfw:commentRss>http://Notiziedaiparchi.spaces.live.com/blog/cns!F74CCB810176327C!1712/comments/feed.rss</wfw:commentRss><wfw:comment>http://Notiziedaiparchi.spaces.live.com/Blog/cns!F74CCB810176327C!1712.entry#comment</wfw:comment><dcterms:modified>2008-06-27T06:44:41Z</dcterms:modified></item><item><title>CALABRIA,UN PATRIMONIO FORESTALE DI IMMENSO VALORE DISTRUTTO DALLE MOTOSEGHE</title><link>http://Notiziedaiparchi.spaces.live.com/Blog/cns!F74CCB810176327C!1711.entry</link><description>&lt;p&gt;&lt;em&gt;CONTINUA LO SCEMPIO DEI BOSCHI SECOLARI NELLA ZONA 1 DEL PARCO DELLA SILA E NELLA PRESILA CROTONESE &lt;/em&gt;
&lt;p&gt;Le associazioni ambientaliste Altura Amici del Neto Enpa ItaliaNostra LegambienteCrotone LIPU WWF denunciano che persino all’interno del Parco Nazionale della Sila, in zona 1, vale a dire in un’area che dovrebbe godere di massima protezione, stanno avvenendo dei tagli forestali autorizzati. Ci chiediamo a cosa serve avere istituito il parco nazionale se neanche nelle zone di tutela integrale viene garantita la conservazione delle foreste secolari. Ecco le località segnalate dagli ambientalisti e la cui integrità ambientale è a rischio: 1- Loc. Monte Gariglione- in esecuzione di un progetto LIFE finanziato dalla UE ed attuato dal CF- stanno attuando numerosi tagli di faggi secolari in buone condizioni vegetative per favorire la disseminazione dell’abete bianco. 2- Loc. Principe- il Comune di Petilia Policastro ha ottenuto l’autorizzazione per tagliare un lotto di faggi secolari di straordinaria bellezza; alcuni sono stati già tagliati, per cui è forte l’appello delle associazioni ambientaliste per fermare lo scempio in atto. 3- Loc. Migliarite, sempre in zona 1 del Parco della Sila, nonché Sito di Importanza Comunitaria ( Area Sic “Fiume Tacina”), di proprietà del demanio fluviale, sono state rilasciate delle autorizzazioni per taglio a raso di un bosco di alberi di alto fusto, dei maestosi ontani neri e di salici, giustificato da un presunto rischio idraulico a monte, per la presenza di un laghetto artificiale, Migliarite, utilizzato per l’energia idroelettrica dalla Società Endesa/Enel. Ma l’elenco degli attacchi al patrimonio boschivo della Sila non finisce qui: 4- a Serra di Cocciolo, in agro di Cotronei, di proprietà del Comune di Mesoraca, il Comune intende tagliare 500 piante di querce secolari in pieno vigore vegetativo. L’area interessata al taglio, oltre ad essere IBA (important Bird Areas) e ZPS (Zona di Protezione Speciale) Marchesato -FiumeNeto , risulta essere molto vicina al parco della Sila , oltre che di notevole interesse archeologico. Infatti, è adiacente al sito di Timpone del Gigante, che conserva importanti tracce d'età preistorica e d'età greca. 5- a Serra di Paola, il Comune di Cotronei intende tagliare dei lotti di querceti secolari e leccete, sempre in area IBA e ZPS Marchesato-Fiume Neto. A Serra di Cocciolo e Serra di Paola vegetano boschi di alto fusto secolari, tutti sani, tra gli ultimi rimasti nel crotonese, siti in un’area IBA e ZPS per la presenza di numerosi uccelli rapaci (nibbio reale, biancone, nibbio bruno) e del picchio nero. Inoltre, essendo boschi radi e radicati in terreni di forte pendenza non ci sono i requisiti del taglio silvo-colturale per il rischio di seri dissesti idrogeologici. Le associazioni ricordano che l’intervento nelle IBA e nelle ZPS espone il rischio di sanzioni da parte dell’UE in mancanza della Valutazione di Incidenza (Direttiva Uccello 79/409/CEE). Le associazioni chiedono al CFS ed all’Ente Parco quali iniziative siano state intraprese per tutelare questi boschi secolari della Sila e della preSila, un immenso patrimonio di biodiversità che viene messo in serio pericolo da tutti questi tagli. In particolare ci chiediamo se dopo sei anni dall’istituzione del Parco Nazionale della Sila, l’Ente Parco non si sia dotato ancora di un piano di gestione con particolare riferimento alla gestione forestale. Ricordiamo che tra i compiti principali dei Parchi Nazionali c’è quello di sperimentare e mettere in atto buone pratiche di gestione sostenibile del territorio che poi possono essere attuate anche al di fuori delle aree protette. Le associazioni ambientaliste onlus, seguendo i loro compiti statutari, intendono segnalare questi danni al patrimonio forestale* e naturale della collettività alle competenti Autorità giudiziarie. 
&lt;p&gt;Le associazioni ambientaliste onlus Altura Amici del Neto Enpa ItaliaNostra LegambienteCrotone LIPU WWF Crotone, 24 Giugno 2008&lt;img src="http://c.services.spaces.live.com/CollectionWebService/c.gif?cid=-626902493175598468&amp;page=RSS%3a+CALABRIA%2cUN+PATRIMONIO+FORESTALE+DI+IMMENSO+VALORE+DISTRUTTO+DALLE+MOTOSEGHE&amp;referrer=" width="1px" height="1px" border="0" alt=""&gt;&lt;img style="position:absolute" alt="" width="0px" height="0px" src="http://c.live.com/c.gif?NC=31263&amp;amp;NA=1149&amp;amp;PI=73329&amp;amp;RF=&amp;amp;DI=3919&amp;amp;PS=85545&amp;amp;TP=notiziedaiparchi.spaces.live.com&amp;amp;GT1=Notiziedaiparchi"&gt;</description><comments>http://Notiziedaiparchi.spaces.live.com/Blog/cns!F74CCB810176327C!1711.entry#comment</comments><guid isPermaLink="true">http://Notiziedaiparchi.spaces.live.com/Blog/cns!F74CCB810176327C!1711.entry</guid><pubDate>Wed, 25 Jun 2008 20:02:22 GMT</pubDate><slash:comments>0</slash:comments><msn:type>blogentry</msn:type><live:type>blogentry</live:type><live:typelabel>Blog entry</live:typelabel><wfw:commentRss>http://Notiziedaiparchi.spaces.live.com/blog/cns!F74CCB810176327C!1711/comments/feed.rss</wfw:commentRss><wfw:comment>http://Notiziedaiparchi.spaces.live.com/Blog/cns!F74CCB810176327C!1711.entry#comment</wfw:comment><dcterms:modified>2008-06-25T20:02:22Z</dcterms:modified></item><item><title>ADAMELLO BRENTA INSERITO TRA GEOPARCHI UNESCO</title><link>http://Notiziedaiparchi.spaces.live.com/Blog/cns!F74CCB810176327C!1710.entry</link><description>(ANSA) - TRENTO, 25 GIU - L'Unesco ha ufficializzato oggi, nell'ambito della terza Conferenza generale dei geoparchi in corso al Nature Park TerraVita di Osnabrueck, in Germania, l'ingresso del Parco Naturale Adamello Brenta nella Rete europea e mondiale dei geoparchi, che diventa cosi' Adamello Brenta Geopark. Si tratta di 43 aree che, sotto l'egida dell'Organizzazione delle Nazioni Unite per l'educazione, la scienza e la cultura, l'Unesco appunto, lavorano insieme per conservare e valorizzare il proprio patrimonio geologico. Entrando a far parte del network europeo dei geoparchi, l'Adamello Brenta fa automaticamente il proprio ingresso anche nella rete mondiale dei geoparchi Unesco. Il prestigioso riconoscimento e' stato ufficializzato dalla rappresentante Unesco Margarete Patzak, in occasione della penultima giornata della Conferenza generale dei geoparchi, a cui stanno partecipando anche il presidente del Parco Antonello Zulberti e il direttore Claudio Ferrari. L'Adamello Brenta Geopark, in questo che e' l'Anno internazionale del pianeta Terra, si aggiunge cosi' agli altri tre geoparchi d'Italia: quello del Beigua in Liguria, quello delle Madonie in Sicilia e il Parco geominerario della Sardegna. (ANSA).&lt;img src="http://c.services.spaces.live.com/CollectionWebService/c.gif?cid=-626902493175598468&amp;page=RSS%3a+ADAMELLO+BRENTA+INSERITO+TRA+GEOPARCHI+UNESCO&amp;referrer=" width="1px" height="1px" border="0" alt=""&gt;&lt;img style="position:absolute" alt="" width="0px" height="0px" src="http://c.live.com/c.gif?NC=31263&amp;amp;NA=1149&amp;amp;PI=73329&amp;amp;RF=&amp;amp;DI=3919&amp;amp;PS=85545&amp;amp;TP=notiziedaiparchi.spaces.live.com&amp;amp;GT1=Notiziedaiparchi"&gt;</description><comments>http://Notiziedaiparchi.spaces.live.com/Blog/cns!F74CCB810176327C!1710.entry#comment</comments><guid isPermaLink="true">http://Notiziedaiparchi.spaces.live.com/Blog/cns!F74CCB810176327C!1710.entry</guid><pubDate>Wed, 25 Jun 2008 19:54:40 GMT</pubDate><slash:comments>0</slash:comments><msn:type>blogentry</msn:type><live:type>blogentry</live:type><live:typelabel>Blog entry</live:typelabel><wfw:commentRss>http://Notiziedaiparchi.spaces.live.com/blog/cns!F74CCB810176327C!1710/comments/feed.rss</wfw:commentRss><wfw:comment>http://Notiziedaiparchi.spaces.live.com/Blog/cns!F74CCB810176327C!1710.entry#comment</wfw:comment><dcterms:modified>2008-06-25T19:54:40Z</dcterms:modified></item><item><title>GALLIPOLI COGNATO, AVVISO PER IL PIANO DEL PARCO</title><link>http://Notiziedaiparchi.spaces.live.com/Blog/cns!F74CCB810176327C!1709.entry</link><description>Scadono il 28 giugno prossimo i termini previsti dall’Avviso Pubblico per la selezione e conferimento di incarico professionale per la redazione del Piano del Parco Regionale Gallipoli Cognato Piccole Dolomiti Lucane (PZ) e del relativo Regolamento di attuazione. Il Parco Regionale Gallipoli Cognato Piccole Dolomiti Lucane, intende conferire l’incarico professionale per la redazione del Piano del Parco e del relativo regolamento di attuazione, secondo finalità, contenuti e procedure indicate nella legge istitutiva (Legge Regionale 47/97) e nello statuto. L'elaborazione del suddetto piano dovrà essere effettuata in coerenza col piano di gestione delle aree Sic e Zps del parco, in corso di avanzata definizione, e mediante l’utilizzo degli studi propedeutici inerenti gli aspetti florlstici, faunistici, e cartografici già realizzati dal Parco. Per scaricare il bando: &lt;a href="http://notiziedaiparchi.spaces.live.com/mmm2008-05-17_13.22/GALLIPOLI COGNATO, AVVISO PER IL PIANO DEL PARCO" target="_blank"&gt;http://www.parcogallipolicognato.it/public/web/documenti/AFFIDAMENTO.pdf;_size=129928.pdf &lt;/a&gt;&lt;img src="http://c.services.spaces.live.com/CollectionWebService/c.gif?cid=-626902493175598468&amp;page=RSS%3a+GALLIPOLI+COGNATO%2c+AVVISO+PER+IL+PIANO+DEL+PARCO&amp;referrer=" width="1px" height="1px" border="0" alt=""&gt;&lt;img style="position:absolute" alt="" width="0px" height="0px" src="http://c.live.com/c.gif?NC=31263&amp;amp;NA=1149&amp;amp;PI=73329&amp;amp;RF=&amp;amp;DI=3919&amp;amp;PS=85545&amp;amp;TP=notiziedaiparchi.spaces.live.com&amp;amp;GT1=Notiziedaiparchi"&gt;</description><comments>http://Notiziedaiparchi.spaces.live.com/Blog/cns!F74CCB810176327C!1709.entry#comment</comments><guid isPermaLink="true">http://Notiziedaiparchi.spaces.live.com/Blog/cns!F74CCB810176327C!1709.entry</guid><pubDate>Wed, 25 Jun 2008 10:41:42 GMT</pubDate><slash:comments>0</slash:comments><msn:type>blogentry</msn:type><live:type>blogentry</live:type><live:typelabel>Blog entry</live:typelabel><wfw:commentRss>http://Notiziedaiparchi.spaces.live.com/blog/cns!F74CCB810176327C!1709/comments/feed.rss</wfw:commentRss><wfw:comment>http://Notiziedaiparchi.spaces.live.com/Blog/cns!F74CCB810176327C!1709.entry#comment</wfw:comment><dcterms:modified>2008-06-25T10:41:42Z</dcterms:modified></item><item><title>PARCO ADAMELLO BRENTA DICE NO A RADUNO LAND ROVER</title><link>http://Notiziedaiparchi.spaces.live.com/Blog/cns!F74CCB810176327C!1707.entry</link><description>(ANSA) - TRENTO, 24 GIU - E' rimasto inascoltato il ''no'' della giunta del parco Adamello Brenta al raduno di Land Rover in programma sabato. A dare il via libera sono stati invece l'amministrazione delle Regole di Spinale e Manez, insieme all'Apt di Campiglio e della Val Rendena. Il parere negativo del parco Adamello Brenta nell'autorizzare il ritrovo delle 4X4 da mezza Europa, , per attraversare l'area, raggiungere la Capanna Hofer, sul monte Spinale, fare tappa alla Malga Boch e scendere dal Groste', risale a maggio. Era passato pero' sotto silenzio, finche' il parco stesso ha deciso, ora, di renderlo noto, ''senza volonta' polemiche, ma perche' sia risaputo''. La notizia e' riportato oggi sul quotidiano 'Trentino'. le motivazioni della giunta del parco sono nel rispetto degli antichi valori della montagn